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ENGAGEMENT 1 – AUDITEL 0: LA RIVOLUZIONE IN SORDINA DI #ORAOMAIPIU’

Davvero dopo Ora o Mai Più qualcuno crede ancora che siano sufficienti gli ascolti per decretare il successo o l’insuccesso di un programma? Davvero qualcuno d’ora in avanti continuerà a pensare che la portata di uno show televisivo sia ancorata esclusivamente a quel numerino su cui nascono diatribe inenarrabili alle 10 del mattino?

No perché diciamocelo: Ora o mai più non ha raggiunto grandi numeri. Una media del 16,88% di share nelle prime cinque puntate (3.242mila spettatori): tre mesi fa il reboot di Portobello, di cui pochi oggi hanno memoria, totalizzò in sei serate il 16,26% (3380mila telespettatori). Memoria, ecco. Perché la differenza sta tutta lì: nella memoria. Nel riuscire a creare prodotti che possano poi entrare nella memoria del pubblico. E non si può dire che Ora o Mai Più in questo non stia riuscendo. Il talent di Amadeus incuriosisce, crea discussione, fa parlare di sé. Sui giornali, nei siti, all’interno di altri programmi. Certo non per le “meteore” in gara, quanto piuttosto per il clima infuocato che si è venuto a creare.

Ma tant’è. Che sia artefatto o meno, quel che conta è che alla fine lo show sia molto più coinvolgente di Tale e Quale Show o delle ultime edizioni de L’Isola e GF Vip. Programmi che ottengono ascolti più alti rispetto al talent di Amadeus anche grazie all’elevato livello di fidelizzazione e a  collocazioni più appropriate. Nonostante ciò, a parità di potenziale risultano nettamente inferiori in termini di engagement creato.

Incuriosire, coinvolgere il pubblico oggi non è così semplice, in una tv che tende fortemente all’omologazione. Dove talent, reality, people show si susseguono incessantemente, privi di idee originali, inefficaci nel proporre nuovi spunti di riflessione, nel creare dibattito. In sordina, tra un “Arrangiati”, un “Vipera” e le altre frecciate, Ora o Mai Più sembra essere riuscito in queste settimane a ristabilire il peso dell’engagement sul mero dato di share, attribuendogli il valore che merita. Preambolo di un futuro dove le rilevazioni del gradimento televisivo si auspica possano essere sempre più precise e complete, attente nel coniugare quantità e qualità e in linea con nuovi dispositivi e modalità di fruizione del mezzo. Quella “Total Audience” neanche troppo lontana (forse), di cui domani si parlerà a Roma nel corso della presentazione della Relazione Annuale Auditel 2019.

9 Risposte

  1. Beppe ha detto:

    I più superficiali guardano al trash (ben fatto che a me diverte tantissimo, altroché finti scoop e gossip delle ultime isole!), ma in pochi notano i vari spunti e/o riflessioni che si fanno dopo ogni esibizione, riguardanti la parte tecnica di una canzone o di una esibizione e ci scervella e si ragiona su come dare un’impronta più contemporanea a dei pezzi storici con critiche quasi sempre azzeccate da parte di una giuria trash, si, ma che di musica ci capisce eccome!

  2. Atomth ha detto:

    Io questa cosa che il pubblico di Rai Uno odia il trash la trovo una stupidaggine. Anche alle persone della RAI piace il trash. Altrimenti i 9 milioni e mezzo delle prime storiche edizioni dell’Isola dei Famosi da dove arrivavano? E i tempi non erano peggiori/migliori di questi in fatto di trash televisivo, anzi. Anche a Ballando le liti trash si sono sprecate e il programma non andava male. Ora o mai più paga la collocazione contro la più forte conduttrice televisiva italiana che è un caso rarissimo e che fa programmi che sono difficilissimi da battere e contro cui quasi nessuno vuole scontrarsi. OOMPiù va anche discretamente e soprattutto gli va dato merito di aver messo in luce il suo conduttore che è bravissimo (sopportare e gestire quella giuria è da eroi), ha fatto gavetta e merita una grande consacrazione che tutti conosciamo.

  3. Ital ha detto:

    Cominciano col dire che il programma e’ vecchio ….la solita trita e ritrita gara canora ….che non aggiunge niente …una variante più o meno lontana de I Migliori Anni …
    Il Programma e’ lungo e a tratti noioso …nel ripetersi di esibizioni a volte da circolo del karaoke ….
    Detto questo e sapendo che ha in concorrenza …un people show ruffiano e sapientemente costruito …credo che il risultato sia quasi miracoloso …
    Non mi esaltano certo i battibecchi da villa Arzilla dei protagonisti …ma di certo …i personaggi in questione hanno rappresentato un pezzo della musica pop del nostro passato e quindi le discussioni hanno sempre un livello non alto ma decisamente più godibile dei vippetti costruiti o finti di molti dei reality in onda ….che a volte non sanno articolare una frase di senso compiuto ….
    A me non pare più coinvolgente di TeQ …e neppure di Ballando ….
    I battibecchi delle giurie ….non sono una novità ….
    Ce da dire che alchimia dei giurati coach di questa edizione …e’ migliore nettamente dello scorso giugno e di altri talent in onda ….
    Parlare di prodotto di qualità e’ risibile …
    Il programma non è bello ne qualitativamente alto ….al massimo godibile e per alcuni abituati al becerume di certi reality divertente

  4. Tex ha detto:

    Se ci fosse a OOMP avrebbe il 20% il pubblico di Rai1 odia il trash

  5. Tex ha detto:

    Non sono molto d’accordo dovrebbe essere una gara ma non si parla dei concorrenti solo del trash esagerato alimentato dagli autori . Se ci fosse più varietà e meno trash avrebbe fatto di più

  6. Zeus ha detto:

    Concordo in pieno con l’articolo!

  7. marta70 ha detto:

    Nel secolo scorso, e pure altro millennio…quando io ero piccolina esisteva l’indice di gradimento…su sorrisi e canzoni ( dove ho imparato a leggere) c’era accanto alla foto della trasmissione un pollice con un numeretto…quelli della Carra’ e di Don Lurio ma anche delle Gemelle Kessler superavano il 90

  8. Elisa ha detto:

    Peccato che ormai sia giunto alla fine. Confido in una terza edizione.

  9. Bubino ha detto:

    Giuria molto viperina ma interessante, un trash ma con contenuto, e qualcosa da dire. Non per nulla tutti cantanti con una lunga carriera alle spalle, con la libertà di poter dire ciò che vogliono senza aver niente da perdere. Il miglior cast anche per un futuro GF Vip.