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PAOLO BONOLIS: NON SENTO LA NECESSITA’ MORBOSA DI ESSERCI SEMPRE, TRA UN PAIO D’ANNI VORREI FERMARMI

In una lunga e bella intervista al Fatto Quotidiano, Bonolis ha confessato di essere molto diverso da come appare sul piccolo schermo quando è alle prese con la quotidianità.

La telecamera prevede un atteggiamento anche esasperato, perché trovo divertente esasperare, mentre fuori dagli studi rallento di colpo […] Sono realmente tranquillo, direi timido, con una vita riservata. Esco pochissimo.

E a chi gli fa presente come, nella televisione italiana, sia considerato un fuoriclasse ma mai politically correct, Bonolis risponde:

Ho solo una traiettoria di divertimento che piace anche agli altri […] Il politically correct è la cosmesi ben fatta dell’ipocrisia; poi la moltiplicazione dei social, il commento continuo, l’opinione indiscriminata ti porta quasi ad avere paura di pensare e parlare.

Continuando la lunga intervista, il conduttore confessa di iniziare a sentire la “fatica” dei molti anni di carriera.

Recupero con maggiore fatica rispetto a vent’anni fa. Non sento la necessità morbosa di esserci, tanto che tra un paio di anni vorrei fermarmi, perché non sono più contemporaneo. Parlo un linguaggio analogico in un mondo digitale […] Non uso il computer, ho un cellulare vecchio, sono cresciuto in un’epoca che si avvitava sulle ideologie.

Eppure la televisione sembra proprio non poter fare a meno di un talento come quello di Paolo Bonolis, che continua ad avere successo di pubblico e ascolti. Quando gli ricordano che è il presentatore più pagato della tv nostrana, lui dice:

Prendo quelle cifre perché ho il mercato che me le dà […] Anni fa avevo un contratto da 7,8 miliardi, una giornalista mi disse: “Non prova vergogna per quello che guadagna?”. Mi provocò notevole fastidio. La risposta? “Con me l’azienda fattura intorno ai 175 miliardi l’anno, quindi sono sottopagato”.

Durante la sua carriera, Bonolis ha avuto modo di incontrare personalità forti e divisive, intervistandole o condividendo con loro il palcoscenico: tra i vari protagonisti di cronaca nera come Donato Bilancia, oppure politici come Renzi e Berlusconi.

Quando Donato Bilancia si è seduto davanti a me ho visto una pupilla che non si dilatava, assenza completa di interazione: un cyborg […] Renzi mi sta simpatico: è uno gradevole, intelligente e bizzarro, sicuramente è preso da sé, ma quando arrivi a quel livello devi avere un po’ di presunzione. Il problema è quando l’io è sovrastato dall’ego. Anche Berlusconi mi sta simpatico.

Infine, a Bonolis viene rammentato come sua moglie, Sonia Bruganelli, sia stata più volte vittima delle critiche social per aver condiviso su Instagram testimonianze di uno stile di vita elevato (aerei privati, shopping selvaggio, ecc). Il conduttore risponde:

Lei è più giovane di me, ha 13 anni meno, ed è cresciuta in un’altra dimensione. Io sono cresciuto con Sandokan, Tognazzi e Vianello, Il libro Cuore… Lei con Dinasty e Falcon Crest […] Se sono abissi? A un certo punto devi fare un compromesso. Ma è divertente, un po’ come scrivere nel 2019 un libro a penna.

11 Risposte

  1. Liukss ha detto:

    Il senso della vita e altre cose radical hanno solo portato flop

  2. Ital ha detto:

    Bonolis ha estro, giusta presunzione e capacità di stare davanti alla telecamera che hanno pochi …
    E’ consapevole del tempo che passa ….
    Legge eccome le critiche del web….spesso ingiuste ….ed esagerate e a volte incapaci di capire veramente la forza di questo conduttore ….
    Ecco che capisco ….la sua voglia di dosarsi e pian piano ad eclissarsi in una TV in cui fatica a trovare spazio ….tra malati di logo, dirigenti che vogliono tutto ma ti danno due euro per realizzare le cose, social criticoni a prescindere ….anche quelli che non sanno come e’ fatta una telecamera ….

  3. Jemma ha detto:

    Che fastidio quelli che hanno da ridire sugli stipendi degli altri! Non capisco cosa vorrebbero esattamente. Far guadagnare meno Bonolis serve solo a far guadagnare di più Berlusconi. Non ha molto senso.

    Il pubblico inizia ad averne le scatole piene dei fenomeni. “Avanti un altro” va bene perché il format è forte, ma in generale le persone iniziano a trovare antipatici questi atteggiamenti troppo esibizionisti o sopra le righe.

  4. Arci ha detto:

    Esatto. Lui vuole rifare Il senso della vita e mischiare generi. A Mediaset non glielo fanno fare.

  5. Alessandro Stamera ha detto:

    È un ragionamento che capisco.
    Dopo un po’ ci si stufa a proporre sempre la stessa roba

  6. Arci ha detto:

    Bonolis sta soffrendo l’ingabbiamento in programmi che gli stanno stretti.
    Ha sempre detto che vuole interrompere Darwin, Avanti un altro è una continua replica.
    Lui vorrebbe fare Il senso della vita e una tv più impegnata.
    Passasse in Rai dove può mischiare alto e basso, a maggior ragione se Fazio va via.

  7. Beppe ha detto:

    E’ il numero uno della tv: da uno come lui mi sarei aspettato di più in questa fase conclusiva della sua carriera, doveva osare e non l’ha fatto! Un numero uno, non può ridursi a farsi toccare il lato b tutti i giorni e a ripetere sempre le stesse battutacce da osteria, fino allo sfinimento!
    Che non avesse più stimoli nel suo lavoro, lo si era capito benissimo dalla prima puntata del famoso “Music”, dove notai da subito che nei suoi occhi qualcosa era cambiato, non c’era più l’entusiasmo di un tempo e nel live di quella trasmissione lo scrissi.
    Probabilmente e credo giustamente, oggi ha altre priorità, godersi i figli e la moglie in primis….. come dargli torto?

  8. Alessandro Stamera ha detto:

    I miei gusti per questo blog forse saranno “muffosi”, ma a mio avviso Bonolis è uno dei 2-3 personaggi migliori di Mediaset, se non altro le sue trasmissioni sono intellettualmente oneste e non prendono in giro il pubblico, senza considerare che lui è un animale da palco e conduce comunque benissimo anche i suoi programmi più deludenti.
    Allo stato attuale sta vivendo un periodo di magra, ma vi ricordo che tutti i conduttori hanno avuto un loro periodo flop (vi ricordo che Scotti ha passato un periodo dal 2013 al 2015 in cui ad eccezione di IGT/TSQV non imbroccava un programma, ed ancora oggi comunque arranca con i prime time).

  9. Alessandro Stamera ha detto:

    Non paragoniamo Bonolis a Celentano per favore…
    Bonolis ancora non è arrivato a idee così geriatriche…

  10. Enrick81 ha detto:

    Questo articolo sancisce il suo passaggio in Rai

  11. Francesco28 ha detto:

    Solite frasi fatte.. Non lascerà la tv . Basta ricordare quando Gerry disse che a 60 anni non avrebbe fatto più tv e che avrebbe lasciato il preserale.