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#PASSATOEPRESENTE: PAOLO MIELI E IL NUOVO MODO DI RACCONTARE LA STORIA SU RAI3 E RAI STORIA

PASSATO E PRESENTE | RAI3 | RAI STORIA

Per il trentennale della caduta del muro di Berlino, cinque puntate sulla fine del comunismo aprono la terza stagione di “Passato e Presente“, il programma di approfondimento storico quotidiano condotto da Paolo Mieli e prodotto da Rai Cultura, in onda alle 13:15 su Rai3 e in access prime time alle 20:30 su Rai Storia, dal lunedì al venerdì. In ogni appuntamento Paolo Mieli e tre giovani studenti di storia si confrontano sui temi del passato con storici e docenti universitari.

Il 1989 è la fine di un mondo. Quello comunista, dopo 50 anni di dominio sull’Europa orientale. Un muro crolla sotto l’assalto dei cittadini che ha diviso per 40 anni, un dittatore in fuga è catturato e fucilato, un sindacato clandestino stravince le elezioni e una superpotenza globale si dissolve ed esce dalla Storia.

Le prime cinque puntate ripercorrono gli eventi del 1989: Giovanni Sabbatucci apre la serie con il racconto della divisione delle due Germanie, fino alla caduta del muro e alla successiva riunificazione tedesca, mentre la professoressa Krystyna Jaworska ripercorre le tappe del sindacato libero Solidarnosh fino all’elezione del suo leader Walesa alla presidenza. Ernesto Galli Della Loggia approfondisce, invece, la “rivoluzione di velluto” in Cecoslovacchia e Marcello Flores si sofferma sulla Romania, l’unico paese dove la fine del regime avviene in modo violento con l’esecuzione del dittatore Ceaucescu e della moglie. L’ultima puntata, con il professor Adriano Rocucci, riguarda la dissoluzione dell’Unione Sovietica.

Nella nuova edizione apre ogni puntata una scenografia virtuale, realizzata in alta definizione, con una nuova time-line grafica per collocare i temi trattati nel giusto contesto storico.

Nella puntata in onda ieri, abbiamo visto come dopo la fine della Seconda guerra mondiale, con l’inizio della guerra fredda, la Germania viene divisa in due sfere d’influenza, sovietica ad est e statunitense ad ovest. La stessa cosa avviene a Berlino. Questa pagina di storia sarà ripercorsa dal prof. Giovanni Sabbatucci, ospite in studio di Paolo Mieli a “Passato e Presente“. Le due parti della città si sviluppano negli anni successivi secondo modelli di società contrapposti, quello capitalista a ovest e quello comunista a est. La divisone della Germania viene formalizzata nel 1949 con la nascita di due Stati: la Repubblica Federale Tedesca a ovest e la Repubblica democratica tedesca a est. Da questo momento inizia un esodo costante e massiccio dei tedeschi dell’est verso ovest. In dodici anni i transfughi sono oltre due milioni e mezzo.

Nella puntata in onda oggi, il 18 giugno 1989, la lista di Solidarnosc vince le prime elezioni semi-libere in Polonia dall’avvento del comunismo. È il primo risultato tangibile di una lunga battaglia in nome della democrazia compiuta da Lech Wałęsa e dal suo sindacato libero. Una lunga storia che illustrerà nel corso dell’appuntamento con “Passato e Presente” la professoressa Krystyna Jaworska insieme a Paolo Mieli. Poco più di un anno dopo Wałęsa è eletto presidente della repubblica, consacrazione del ruolo determinante svolto assieme a Papa Giovanni Paolo II nella trasformazione democratica del regime. Per la Polonia è l’inizio di un cammino che la porterà ad entrare nella NATO e nell’Unione Europea.

Ecco il promo di Rai3:

4 Risposte

  1. Markos ha detto:

    Oggi più che mai.

  2. Ital ha detto:

    Mieli …bravo e competente ….
    Le puntate con Barbero …le mie preferite ….

  3. marta70 ha detto:

    Grazie Markos. La figura degli storici in questi tempi è fondamentale

  4. Il binocolone di Amadeus ha detto:

    Il Piero Angela della storia, chapeau!