Crea sito

PIERO ANGELA: LA RAI VA TUTELATA CON UN CANONE PIÙ ALTO. I GIOVANI? MOLTI SONO SERI E NON INSEGUONO I REALITY

Piero Angela è il decano della tv italiana. A 91 anni è ancora pieno di idee, progetti, lavora al suo SuperQuark. Con il figlio Alberto ha portato al grande pubblico la scienza, la natura, e poi l’arte e la cultura. Sono l’emblema del servizio pubblico.

Dalla pagine di Oggi, il padre della divulgazione televisiva parla dello stato di salute della Rai e della necessità di proteggere l’azienda: “La Rai avrebbe bisogno di essere più tutelata dallo Stato, nel senso di fornire un canone più alto, facilitazioni di vario tipo, in modo che non sia siano problemi di bilancio e che ci siano soldi per fare i programmi di un certo spessore.”

Più soldi per realizzare programmi sempre di maggior qualità, cura e livello per educare al bello il pubblico, a partire dai più giovani. Non tutti inseguono i reality e il mondo che li rappresenta, anzi. “Vado molto in giro nelle scuole e nelle università e sinceramente trovo giovani che non sono affatto lo specchio di questi reality. Sono ragazzi seri, che si impegnano, che studiano, che sanno che avranno un futuro non facile e ce la mettono tutta”, prosegue Piero Angela.

C’è un altro problema che persiste, pur in misura minore di anni fa grazie al lavoro di Angela padre e figlio. Cultura sinonimo di noia. “La cultura dovrebbe essere meno noiosa. A scuola mi sono annoiato tantissimo. L’informazione culturale è troppo rivolta a persone che si presume siano già colte. Tutti hanno bisogno di divulgazione, di scienza”, puntualizza Angela.

16 Risposte

  1. Sabato ha detto:

    Puoi chiedere l’esenzione dal pagamento! Ovviamente devi rinunciare al possesso della TV, essendo il canone una tassa sul possesso dell’apparecchio. Sei disposto a rinunciare alla TV oppure vuoi solo averla evadendo una tassa?

  2. Ital ha detto:

    ——La Rai avrebbe bisogno di essere più tutelata dallo Stato, nel senso di fornire un canone più alto, facilitazioni di vario tipo, in modo che non sia siano problemi di bilancio e che ci siano soldi per fare i programmi di un certo spessore—–
    Come sempre …quando si tocca le tasche …qualcuno ….soprattutto se si parla di cultura …fa polemiche esagerate ….poi magari butta via soldini per i televoti di talent e reality …
    Diciamo che se DAVVERO fossero usati per una migliore tv e non per clientelismo di vario genere …io sarei disposto a pagare anche 10/15 Euro in più all’anno …

  3. Ital ha detto:

    ——-La cultura dovrebbe essere meno
    noiosa……..L’informazione culturale è troppo rivolta a persone che si presume siano già colte. Tutti hanno bisogno di divulgazione, di scienza—–
    Ancora una volta ha ragione …e non solo nei MEDIA ….anche a scuola spesso il modo di insegnare e’ NOIOSO e ANTICO e sfrutta poco le potenzialità delle nuove tecnologie …

  4. Ital ha detto:

    —–trovo giovani che non sono affatto lo specchio di questi reality. Sono ragazzi seri, che si impegnano, che studiano, che sanno che avranno un futuro non facile e ce la mettono tutta”—-
    Come sempre attento….ci ricorda …che ci sono ANCHE giovani con la testa sulle spalle che sono in gamba ….e che certo non si trastullano con la FINTA tv …dei reality…

  5. Veu ha detto:

    io invece sarei del parere opposto: eliminiamo una volta per tutte il canone!
    Non è già abbastanza caro?
    Dobbiamo pagare il canone per cosa poi? Per vedere in loop su Raiuno le repliche di Montalbano o replicacce varie, una programmazione estiva inesistente?

  6. Erodio76 ha detto:

    Angela si riferisce al fatto che non tutto il canone pagato dagli italiani finisce nelle casse della Rai. Sembrerebbe anzi che la somma sia addirittura più bassa di quanto arrivava prima dell’accorpamento del canone in bolletta. Misteri italiani

  7. Padre Alessio Gaudino ha detto:

    aeeeeee con il covid e i soldi che si perdono, manca solo l’aumento della tassa di possesso della tv

  8. vander ha detto:

    Sono 80, non 100

  9. Roberto ha detto:

    Per me ha fatto una pessima figura. È già una vergogna dover pagare 100 euro l’anno. Sono pochi??

  10. vander ha detto:

    Quello che dice Angela è sempre vero! Credo ad Angela

  11. vander ha detto:

    Falso! La rai è vista da tutti, o per una cosa o per l altra. Pensa solo alla nazionale di calcio… tutti ci buttano un occhio ( a parte ieri)

  12. Arci ha detto:

    Il problema è un altro: la Rai a che pubblico si deve rivolgere? Ci si lamenta della mancanza di programmi di servizio pubblico… quando però c’è la commemorazione di Dante arrivano i 9%. E anche Superquark non fa di certo i botti.
    Poi però si propongono i programmi pop e giù di “vergogna i servizio pubblico che produce ca*ate!”

  13. Alextv ha detto:

    Ma se il 50% di chi paga il canone non guarda i canali Rai manco per sbaglio…
    Ma per favore

  14. Veu ha detto:

    concordo.

  15. LordMassi ha detto:

    Signore immenso della cultura italiana sono cresciuto con SuperQuark e mi ha illuminato la mente, non smetterò mai di ringraziare Piero Angela per quello che ha fatto e fa!

  16. Roberto ha detto:

    Questa poteva risparmiarsela.
    Come se non bastassero già i soldi che versano gli italiani. Tagliassero gli stipendi dei conduttori che guadagnano milioni di euro.