POMERIGGIO 5: SIMONA BRANCHETTI AL POSTO DI BARBARA D’URSO? “PIERSILVIO TIRA DRITTO”

Pier Silvio Berlusconi vuole solo giornalisti alla guida dei talk show? La linea tracciata sembrerebbe ormai questa. Francesco Vecchi alla guida di Mattino 5, senza più al suo fianco Federica Panicucci, mentre Pomeriggio 5 vedrebbe l’uscita di scena di Barbara d’Urso e l’arrivo di Simona Branchetti, già volto di Morning News nelle mattine estive di Canale 5.

Quest’ultimo tassello lo riporta Dagospia e conferma tutte le voci che circolano da mesi sulla riorganizzazione dei palinsesti e sulla razionalizzazione dei costi, oltre che avere solo giornalisti a condurre i talk informativi, come d’altronde avviene su Rai1. Anche i telegiornali sono stati riorganizzati: da una parte il Tg5 e dall’altra Tgcom24 che cura Tg4 e Studio Aperto.

Un unico studio per i tre telegiornali minori mentre il solo Tg5 mantiene la sua totale autonomia di studio e redazione. Anche Videonews si riorganizza con, appunto, solo giornalisti alla conduzione. Quindi da dicembre Francesco Vecchi in solitaria a Mattino 5 e se tutto verrà premiato dagli ascolti, non subendo variazioni importanti, rimarrà da solo anche a gennaio, dopo le feste.

Non solo cambiamenti al mattino ma anche al pomeriggio. Partiamo da una indiscrezione che circola con forza dalle parti di Cologno Monzese, noi la riportiamo: i vertici Mediaset starebbero pensando di non chiudere al pomeriggio durante le festività natalizie.

Buone notizie per Barbara D’Urso? No, si starebbe pensando a un’altra conduttrice: Simona Branchetti del Tg5, reduce dalla buona prova a Morning News. Magari con un titolo diverso da Pomeriggio 5 ma in sostanza con lo stesso prodotto, a costi ridotti. Abbiamo finito? Non ancora.

Al pomeriggio, come per il mattino, si starebbe pensando di continuare con un solo volto alla conduzione, sempre giornalistico (come accade su Rai1), con Simona Branchetti.

Il piano è sul tavolo, la decisione sarà presa nei prossimi giorni. A Cologno Monzese c’è chi parla di un risparmio di milioni di euro. Sì, avete capito bene. Arriverà l’ok per gennaio o si aspetterà giugno prima della mossa finale? Signori, è solo questione di tempo. Piersilvio Berlusconi tira dritto.