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RACCOLTA PUBBLICITARIA TV, CALO DEL 5,1%. IL CROLLO DI MEDIASET TRASCINA GIU’ TUTTO IL COMPARTO

Stamattina su Italia Oggi troviamo un’interessante articolo che fotografa un momento non particolarmente felice per la raccolta pubblicitaria sulla tv generalista italiana. Crescono Discovery e La7, stabile Sky, cala la Rai, crolla Mediaset che porta giù l’intero comparto.

Se a novembre nello specifico la perdita di settore è del 4,3% con Mediaset giù del 6% e in questo caso la Rai la segue da molto vicino con una performance di – 5,8%, a far peggio di tutte è La7 che segna una contrazione pari al 6,6%, Sky + 1% e Discovery + 1,3% confermano il trend positivo, a far preoccupare il Biscione sono le cifre relative al periodo gennaio/novembre 2019. In questo caso Mediaset fa segnare un vero e proprio crollo dell’8,3% per un totale di 1,8 miliardi rispetto agli oltre 1,96 miliardi del 2018, la tv pubblica si contrae del 2% a quota 650 milioni di €, mentre La7 cresce dell’1,8% arrivando a 152,7 milioni di €.

Come detto prima crescono anche Sky e Discovery, mentre l’intero comparto registra una perdita del 5,1%, ed è proprio il crollo di Mediaset a pesare in maniera marcata, visto la perdita più che doppia rispetto all’andamento del mercato. Non solo, Mediaset se si esclude la Rai (azienda pubblica) è l’unica azienda privata a registrare una contrazione al cospetto delle crescite dei competitor, e per giunta anche abbastanza pesante. Insomma aldilà di analisi campate in aria da analisti improvvisati, il quadro dipinto dai crudi numeri ci dicono che non va esattamente tutto alla grande dalle parti di Cologno.

Al netto delle innumerevoli digitaline lanciate sul mercato forse atte a mascherare un calo evidente, i flop milionari (da Adrian, alle innumerevoli prime serate disastrose anche nel prezioso target commerciale, compresi i flop di quasi tutti i nuovi show per non parlare delle fiction) di Canale5 che è la vera locomotiva del gruppo, come da tempo anche noi di BubinoBlog analizziamo si sono fatti sentire pesantemente.

Considerando infine che Mediaset nel 2018 ha giovato dei 90 milioni circa di raccolta pubblicitaria derivata dai Mondiali di Calcio, la perdita di oltre 150 milioni di questo esercizio (togliendo i 90 sopracitati) è comunque di oltre 70 milioni. Nonostante il ritorno della Champions, senza la coppa staremmo parlando di dati ancora peggiori, mentre tutti i maggiori competitor privati crescono.

20 Risposte

  1. hermes83 ha detto:

    Beh, questa è la risposta per tutti coloro che sostengono che il 10% o meno in prima serata per Canale 5 sia normale. Che continuano a dire che Canale 5 è la migliore… e cosa peggiore è che non solo i numeri sono disastrosi, ma anche e soprattutto la qualità dell’offerta. Da più che trentenne mi piange il cuore a vedere com’è ridotta Canale 5. Negli anni 90 e inizio 2000 sì che era leader!

  2. Ital ha detto:

    Va detto purtroppo che in questo periodo non esaltante per le aziende si nota una grande attenzione …da parte di chi deve promuovere prodotti negli spot sui media e un taglio a campagne pubblicitarie….anche di aziende consolidate ….
    Il mercato pubblicitario e’ in calo su tutti i mezzi , solo il web …si salva …in parte ….
    La tv ha ancora una parte da leone ….va detto ma questo calo generalizzato non e’ un bel segnale …
    Per NESSUNO …..

  3. Ital ha detto:

    Se volessimo ragionare da fan club ….si potrebbe dire ….che i tifosi delle due squadre ….oggi hanno entrambi gol di cui esultare …ma il campionato e’ segnato a lutto ….
    E cerco di spiegarmi meglio , forte di alcune considerazioni …fatte da un amico che lavora …in un piccola ma rampante agenzia pubblicitaria …di cui ho tenuto conto …leggendo i dati qui …e da altre parti ….

  4. Ital ha detto:

    Ecco perche anche la Rai deve stare attenta …una direzione come quella di Teresuccia e’ deleteria …
    Il calo denota mano politica …( aiuto al privato in difficoltà?) o quantomeno …mano poco esperta …nella gestione del palinsesto anche in pt …oltre che nel disastroso daytime …almeno fino alle 18 …
    Luci e ombre sull’ex duopolio …mentre i piccoli ma aitanti , svegli e frizzanti competitori …crescono …e rosicchiano …share e contratti pubblicitari….

  5. Ital ha detto:

    Ed entriamo nello specifico …
    Il piu importante raccoglitore di pubblicità nel settore privato e’ sicuramente Mediaset ….che dal 2018 al 2019 ha un calo …molto importante ed escluso la Rai in lieve calo …è l’unico gruppo privato con un calo marcato …come dice il post…ma non si puo gioire di questo calo certamente …
    Ma perche cala il principale gruppo privato? Sicuramente mancano eventi tv dopo il boom di raccolta …con i mondiali del 2018 ….innegabile e importantissimo …
    E anche se gli ascolti sono in risalita …rispetto autunno 2018 ….come conferma Agcom …il trend non e’ da favola come qualche tifoso o azionista vuol far credere …
    La nave ammiraglia funziona bene in daytime …ma si sa …si raccoglie fatturato importante…ma che non basta …
    In pt progetti abortiti , show evento deragliati , una programmazione poco da ammiraglia…usando la calcolatrice e tappando buchi …e nonostante la Champions …non ha convinto gli investitori ….
    Perché puoi fare tutti i proclami …ma chi investe vuole fatti e numeri …e ce una grande attenzione sui telespettatori….non solo sullo share …e la frammentazione non aiuta …

  6. Ital ha detto:

    Va detto purtroppo che in questo periodo non esaltante per le aziende si nota una grande attenzione …da parte di chi deve promuovere prodotti negli spot sui media e’ un taglio a campagne pubblicitarie….anche di aziende consolidate ….
    Il mercato pubblicitario e’ in calo su tutti i mezzi , solo il web …si salva …in parte ….
    La tv ha ancora una parte da leone ….va detto ma questo calo generalizzato non e’ un bel segnale …
    Per NESSUNO …..

  7. LordMassi ha detto:

    Facciamo ancora più chiarezza:
    gli ascolti in autunno sono aumentati, i conti sono crollati. Il problema che i “sola” non riescono a capire è che se anche aumenti gli ascolti di gruppo totale + 2% con 2 digitaline in più rispetto all’anno prima te credo, ma continui a fare macelli con il primetime della rete ammiraglia che dissangua le casse, non risolvi nulla e arrivano i crolli della raccolta. Adrian è un esempio lampante di disastro, il flop sonoro di 2 show nuovi, le fiction peggio di peggio i 10% della D’Urso in primetime spacciati per buoni Se si vuol fare un’analisi seria questo è se poi non si è in grado allora meglio star zitti e si fa più bella figura, anzichè attaccare gli altri di essere di parte.

  8. Rowling in the deep ha detto:

    Articolo molto interessante che fa chiarezza in un mare di fandonie. I dati veri sono questi, inutile girarci intorno: se continuano ad ignorarli come fanno da anni e la situazione non cambierà

  9. LordMassi ha detto:

    Certo speriamo si riprendano tutti Rai e Mediaset, faremo una veglia in caso 😉

  10. Marco 98 ha detto:

    Speriamo nel 2020 allora

  11. LordMassi ha detto:

    eh si nonostante i sapienti analisti barzelletta del web i dati VERI sono questi

  12. Marco 98 ha detto:

    In sintesi quindi 2019 da dimenticare a Mediaset sopratutto dopo aver comprato il flop dell’anno Adrian

  13. Veu ha detto:

    Dispiace molto per il calo-crollo. Purtroppo le scelte sbagliate stanno influendo un sacco sulle emittenti. Su tutte su Mediaset che è quella che ne esce peggio e dispiace perchè una volta era fortissima, oggi invece tra produzioni e fiction sbagliate, anti-target e rifiutate a prescindere ormai si è giocata la testa. Non so se si risolleverà mai, o fanno marcia indietro (ammesso che siano ancora in tempo, ma forse lo sono ancora) o temo che diversi comparti siano destinati a sparire nel giro di neanche poi troppo tempo. E ci sarà comunque un influsso negativo su tutto, perchè se ipoteticamente chiudessero la produzione di fiction su Mediaset, resterebbe solo la Rai e abbiamo visto che pure quella adesso sta dormendo sugli allori con tanto di calo vertiginoso pure della serialità Rai, visto che ormai la concorrenza è quasi annullata, dorme sugli allori e non si impegna più come prima e infatti vediamo prime serate disastrose pure sull’ammiraglia della Tv di Stato.
    In tutto questo si avantaggiano le digitali che offrono comunque sempre qualcosa al telespettastore annoiato ormai dalle fiction tutte uguali e con sempre le stesse facce della Rai, alle fiction antitarget della Mediaset, alla volgarità degli show e reality, ecc. Solo che le digitaline non producono…

  14. Tex ha detto:

    Ovviamente dispiace quando cala la pubblicità un po a tutti i canali.. la RAI ha fatto un palinsesto con meno budget risparmiando senza Champions

  15. LordMassi ha detto:

    infatti non c’è da esultare, ma meglio un’analisi vera e non ciecamente di parte che dice che c’è un problema rispetto ad una che sostiene che tutto va bene Mediaset cresce, va benissimo etc.

  16. Francesco Spaziocrociere ha detto:

    Che sia Rai o Mediaset dispiace sempre quando ci sono trend negativi perché comunque si tratta di aziende italiane che danno lavoro a molte persone. Certo le cose che non funzionano sono sotto gli occhi di tutti e nessuno fa niente per risolverle…

  17. Jag90 ha detto:

    Striscia in forte calo. Quasi 2 mesi di preserale disastroso. Soap in calo (a quanto leggo in giro sul trattamento per Beautiful se lo meritano), prima serata allo sbando. E c’è chi esulta o peggio gode se la Rai va male.

  18. Jag90 ha detto:

    Il crollo pubblicitario di Mediaset ovviamente mi dispiace in quanto dietro ci sono in gioco posti di lavoro però va detto che raccolgono cio’ che hanno seminato.

  19. LordMassi ha detto:

    e appunto questi dati negativi dimostrano che il disastroso primetime di Canale5 pesa eccome su conti e tutto, e in autunno con la Champions è andata un pò meglio ma ha continuato a perdere il 6%

  20. Jag90 ha detto:

    Purtroppo per Mediaset a contare di piu è proprio la raccolta pubblicitaria dato che campa solo di quello.