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RAI CAOS: PALINSESTI AUTUNNALI SLITTANO O PRESENTATI SENZA I NOMI DEI CONDUTTORI?

Venerdì a mezzogiorno verranno illustrati i palinsesti estivi di Rai1. Il problema però riguarda quelli più attesi, i palinsesti della prossima stagione tv. Per l’estate sappiamo tutto. Da Flavio Insinna al Pranzo è Servito a Marco Liorni a Reazione a Catena oltre al gradito ritorno di Roberta Capua all’Estate in Diretta. In access le Teche e al mattino festivo la coppia Falchi – Convertini con Weekend Uno. E ancora Serena Autieri con un nuovo programma a metà mattina. A mezzogiorno le consuete repliche di Don Matteo.

Il nodo maggiore riguarda non l’estate ma appunto i palinsesti della nuova stagione 2021-2022, la tv che vedremo da settembre. Per Rai1 si va verso la conferma di tutti i programmi e relativi conduttori, visto il successo riscontrato. Ritroveremo così Eleonora Daniele con Storie Italiane, È sempre Mezzogiorno con Antonella Clerici, Oggi è un altro giorno con Serena Bortone, le nuove puntate del Paradiso delle Signore, Alberto Matano a Vita in Diretta. E ovviamente Insinna con L’Eredità e Amadeus con Soliti Ignoti. In prima serata ritroveremo Milly Carlucci con Ballando con le Stelle, la novità Da Grande con Cattelan, due serate evento con Amadeus dall’Arena di Verona e gli show di Antonella Clerici e Carlo Conti.

La presentazione dei palinsesti autunnali Rai è stata calendarizzata all’inizio di giugno. Palinsesti che verranno illustrati già domani mattina nel Consiglio di amministrazione Rai. Circolano numerose indiscrezioni sui malumori della politica e quindi di alcuni membri della Vigilanza Rai per l’accelerazione della presentazione. In particolare il renziano Michele Anzaldi a quanto riferisce il portale TPI vorrebbe che il presidente Barachini, in quota Forza Italia, si attivasse per fermare il processo che porterebbe al via libera dei palinsesti della Tv di Stato tra programmi e relative conduzioni. Forse si è trovato un compromesso.

Tra qualche ora, alle 19 per la precisione, Michele Anzaldi, componente della Vigilanza Rai, chiederà all’ufficio di presidenza della commissione che il presidente Barachini scriva ufficialmente alla Rai per chiedere di astenersi dall’approvare i prossimi palinsesti, sia nella definizione dei conduttori sia anche nella semplice definizione delle trasmissioni, esattamente come è stato già fatto nelle scorse settimane con la richiesta della Vigilanza di bloccare qualsiasi nuova nomina che non fosse strettamente necessaria.

Per Anzaldi è semplicemente “inaccettabile che l’approvazione dei palinsesti venga anticipata addirittura di due mesi rispetto ai tempi ordinari per scippare questa prerogativa al prossimo Cda che sarà nominato a giorni. Sarebbe una gravissima lesione delle prerogative del Parlamento e del Governo”.

Sarà forse per questo che a viale Mazzini, proprio in queste ore, starebbe prendendo piede l’idea di illustrare i palinsesti senza soffermarsi troppo sulle conduzioni (tanto i contratti possono essere sempre firmati in seguito, il refrain)? Un modo diplomatico per non far arrabbiare la “Vigilanza” che non sembra gradire tutta questa fretta e secondo i bene informati sarebbe pronta a farsi sentire con un atto di indirizzo…