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RAI SPORT: ANDREA VIANELLO IN POLE POSITION PER LA DIREZIONE

In Rai continua imperterrito il ciclone delle nomine. Dopo Tg3 (Mario Orfeo), Rai3 (Franco Di Mare), Direzione Offerta Informativa Rai (Giuseppina Paterniti) e Giornale Radio Rai + Radio 1 (Simona Sala), a stretto giro di posta dovrebbe toccare anche a Rai Sport cambiare il proprio timoniere.

Secondo quanto riportato in anteprima da LoSpecialista.Tv nella nottata di ieri, l’attuale capo della redazione sportiva di Rai Sport, Auro Bulbarelli, nominato in epoca gialloverde, è in uscita. Per la successione – a quanto si apprende – il candidato forte sarebbe Andrea Vianello (nella foto). L’ex direttore di Rai3, già conduttore tra gli altri di Agorà e Rabona, sarebbe – si legge – ben accolto dalla ‘Beirut’ dell’informazione Rai (come la definì l’ex responsabile di RaiSport, Gabriele Romagnoli, in un’intervista successiva alle sue dimissioni) e verrebbe preferito a profili interni che ciclicamente spuntano fuori per la direzione dello Sport di Viale Mazzini come Marco Franzelli, Jacopo Volpi ed Enrico Varriale.

LUCA MAZZÀ SI TIRA FUORI DALLA CORSA PER IL POST BULBARELLI: Se da una parte c’è il nome di Vianello in forte ascesa, dall’altra ce ne uno che invece rifiuta di prendere parte alla corsa per la direzione di RaiSport: il profilo in questione è quello di Luca Mazzà. Sostituito alla direzione del Giornale Radio Rai e di Radio 1 da Simona Sala, l’ex direttore del Tg3 sarebbe stato contattato nelle ultime ore per sondare la sua disponibilità a tornare a RaiSport, dove ha ricoperto per 4 anni il ruolo di caporedattore centrale. Tuttavia lo stesso Mazzà – riferisce sempre LoSpecialista.Tv  – avrebbe manifestato la sua ferma intenzione di non tornare nella ‘Beirut’ dell’informazione Rai.

BULBARELLI, TRA SCELTE ERRATE, CONTRASTI… E DENUNCE: La direzione di Auro Bulbarelli, a differenza delle sue grandi telecronache del ciclismo in tandem con Davide Cassani (ora Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Ciclismo), non entrerà certamente negli annali della storia dell’informazione sportiva Rai. Come sottolinea LoSpecialista.Tv, Bulbarelli ha voluto per la sua gestione ben 6 vicedirettori, ovvero Marco Civoli (su Milano e curatore della “Domenica Sportiva”); Enrico Varriale (calcio); Raimondo Maurizi (vicario); Gianni Cerqueti (responsabile del palinsesto); Alessandra De Stefano (programmi, ciclismo e web); e Bruno Gentili (notiziari). Di questi 6, 2 (vale a dire Maurizi e Cerqueti) si sono già dimessi e 1 (la De Stefano) ha praticamente restituito nelle mani del direttore quasi tutte le sue deleghe.

Altro motivo di discussione molto accesa nelle stanze di RaiSport sono state le scelte editoriali da parte dello stesso Bulbarelli in questo periodo di Coronavirus, non apprezzate dalla redazione. Ma non è tutto. A rendere ulteriormente più scomoda la poltrona di Bulbarelli è addirittura – a quanto si apprende – una denuncia fatta pervenire dal caporedattore centrale Enrico Testa (ex curatore di 90° Minuto e dei programmi della Champions League). Il giornalista – si legge – lamenta di essere stato parcheggiato alla guida del coordinamento di RaiSport, settore in netto ridimensionamento e in stato di abbandono perenne e per questo ha deciso di ricorrere al Tribunale del Lavoro di Roma, denunciando la Rai e lo stesso Bulbarelli.