RAI1 HA BISOGNO DI UNO SHOW DEI SENTIMENTI, ANCHE NEL RICORDO DI RAFFAELLA CARRÀ

Da tempo si parla della mancanza su Rai1 di uno show dei sentimenti, con la gente comune protagonista. Con l’improvvisa morte di Raffaella Carrà e la riproposizione di Carramba che sorpresa si è capita ancora di più l’importanza di un genere di varietà che, non si sa perché, non è più stato rifatto. Vedremo qualcosa di simile?

Nell’ammiraglia di Viale Mazzini si canta e si balla benissimo però, effettivamente, non c’è più stato un nuovo Carramba. Certo, abbiamo apprezzato Il Treno dei Desideri e qualcosa si è rivisto in Canzone Segreta ma c’erano i vip. Si potrebbe trasformarlo in uno show a tutto tondo, mettendo al centro le storie delle persone non famose?

Questa era la missione di Raffaella Carrà e delle carrambate. Sorprese, emozioni, risate, lacrime. Ritrovare un cagnolino, come è successo nella prima puntata di Carramba, incontrare il proprio idolo, un cantante, un’attrice, un calciatore. E far riabbracciare persone che non si vedono da tempo. I tempi cambiano, la formula rimane fresca.

Antonella Clerici ne aveva parlato qualche mese fa al Fatto. “Dico sempre a Stefano (Coletta, il direttore di Rai1, ndr) di fare un programma dei sentimenti. C’è già tanta musica su Rai1. Si può anche pensare ad un The Voice Kids ma, al di là di questo, quello che manca un po’ è un people show, un programma dei sentimenti”.

Le idee non mancano e si troverà il modo di riportare sull’ammiraglia i grandi sentimenti e quel racconto emozionale che per tanti anni è stato premiato dal pubblico. Con Canzone Segreta riadattato o con un nuovo people show. Lo si deve ai telespettatori e lo si deve alla Regina. Ricordare Raffaella Carrà è anche continuare la sua opera.