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IL RISVEGLIO AMARO DI RAI 1, IN CRISI DI ASCOLTI E NON SOLO. ANALISI DI UN DISASTRO ANNUNCIATO, E DI UNA RETE CHE NON SA PIU’ PARLARE AL POPOLO

IL RISVEGLIO AMARO DI RAI 1, IN CRISI DI ASCOLTI E NON SOLO. ANALISI DI UN DISASTRO ANNUNCIATO, E DI UNA RETE CHE NON SA PIU' PARLARE AL POPOLO

Il settembre televisivo 2016 verrà ricordato per la definitiva affermazione delle reti digitali non facenti parte del duopolio Rai/Mediaset, che tolgono sempre più pubblico soprattutto nella prestigiosa fascia primetime alle big 6 generaliste, ma anche e soprattutto per la caduta clamorosa e assai rumorosa di Rai1 e del suo daytime. Quello a cui stiamo assistendo oggi per molti (compreso me) non è certo una sorpresa, visto i numerosi segnali chiari ma evidentemente non troppo per la direzione di rete, evidenziatisi già la stagione scorsa, ma fa comunque scalpore per la forza con cui si sta manifestando. Un fiume in piena che si riversa su una diga ormai decadente e incapace di placarne la forza, potrebbe essere questa una metafora chiara per rendere bene l’idea, Rai1 non è solamente in crisi nera da un punto di vista degli ascolti in caduta libera, ma sembra essere entrata in una crisi ancora più profonda e pericolosa, una crisi di contenuti e d’identità. E’ come se la prima rete Rai, rete popolare per eccellenza e per mission aziendale, abbia perso il contatto con il popolo o la stragrande maggioranza di esso, non riesce più a stare al passo con i tempi, a captare gli interessi del pubblico, ingessata da scelte aziendali cieche, poco produttive e, aziendalmente parlando, ottuse.

Rai1 è sempre stata lo specchio del paese come tutta la tv del resto, ma il primo canale storicamente più di tutte le altre reti e anche oggi è lo specchio opaco di un paese fermo, bloccato da anni di malgoverno, di un paese incapace di darsi una scossa, impaurito da se stesso e dal futuro, che si consola crogiolandosi malinconicamente nel Rai 1 Newglorioso passato che fu. Come si sia arrivati a questo punto è abbastanza facile da capire basta vedere la storia recente della Rai e tutto sarà chiaro, come non si sia intervenuto in tempo per fermare la decadenza resta un mistero, perché nonostante tutti i difetti amputabili alla tv pubblica, ancora oggi resta l’azienda culturale più grande del nostro paese, piena di competenze eccellenti e capaci a cui va rimproverato senza dubbio un’inspiegabile immobilismo, dinnanzi ad un affresco che da anni mostrava crepe profonde. Cos’è Rai1 oggi? è una rete che si ritrova un daytime rifiutato dal pubblico da diverse stagioni, che nel massimo del suo successo ha deciso di virare verso contenuti sempre più sociali (sviluppati male, vedi l’odierno Storie Vere)  e soprattutto istituzionali, freddi, lontani dalla stragrande cultura popolare tradendo il suo pubblico che ha virato verso altri lidi. Ma il tradimento più grande della rete ha radici lontane, verso la metà degli anni 90 ed è molto più grave, quello di aver smesso di parlare ai giovani.

La rete che prima trasmetteva i film disney in primetime, che stava attenta a suo modo alle tematiche giovanili, oggi raccoglie percentuali ridicole in questa fascia che si aggirano attorno al 3%, inaccettabile per quella che dovrebbe essere la rete leader nazionale. Oltre a tutto questo negli ultimi anni ha deciso di adagiarsi ad un’immobilismo stupefacente, nonostante i dati di ascolto calassero di anno in anno, con la scusa che oggi è evidente non regge più, che tutte le reti generaliste perdono ascolto. Adesso che nel primo pomeriggio non abbia mai storicamente brillato è risaputo, che debba beccarsi quotidianamente oltre 20 punti dalla diretta rivale è francamente inaccettabile. Ma è davvero così complicato cercare di ridare un’identità e dei contenuti chiari a questa rete? (che tra l’altro inizia a soffrire anche in primetime), è così difficile cercare di mischiare le carte, dare spazio a nuovi volti, a nuovi autori più in linea con il nuovo che avanza? Io credo di no, ma probabilmente sono un’inguaribile sognatore positivo che crede fortemente nel cambiamento come principale mezzo necessario ad intercettare l’evoluzione della società che ci circonda. In ogni caso di idee in merito ne ho, e ho deciso di condividerle con voi.

contiParto dal presupposto che per prima cosa bisogna affidarsi a uomini e donne di fiducia e appurata esperienza e professionalità, io proverei a chiedere a Carlo Conti (che al momento, mi sembra il più indicato in azienda ad intercettare le grandi masse, vedi l’esempio del suo Sanremo popolare di successo) di prestarsi ad una supervisione dei contenuti, promuovendolo a direttore artistico non solo dei suoi prodotti ma di tutta la rete. Virerei i contenuti dei programmi verso temi più popolari e freschi, lancerei volti giovani e nuovi in daytime, e snellirei il palinsesto da edizioni superflue e ormai senza senso nell’era delle All-news, del TG1. Imporrei poi un cambiamento anche alle grafiche e agli studi dei vari programmi, ammodernandoli e “smuffendoli” come direbbe qualcuno della community. La presentazione di un prodotto oggi più che mai in tv ha un’importanza strategica, curarla e stilizzarla al massimo creando un brand riconoscibile, è sicuramente un buon viatico per il successo. Vi lascio adesso al palinsesto pensato per una nuova Rai1.[line]

Daytime feriale: Lunedì/Venerdì

Orario

Programma

Conduttori

6.00 TG1 Mattina: Nuova formula, rullo di notizie di 5 minuti ogni mezz’ora, poi servizi, interviste, reportage con conduttori giovani e dinamici. Particolare attenzione a temi sociali e internazionali 4 giornalisti di ambo i sessi, giovani e promettenti, 2 coppie che gestiscono a turno una settimana lavorativa.
7.30 Unomattina Caffè: Formula Classica con spazio ad attualità, politica e sociale. Scompaiono le edizioni del Tg1 all’interno del programma. Franco Di Mare, Francesca Fialdini
8.00 TG1 h.8.00: Unica edizione mattutina del tg. vari
8.30 Unomattina: Anche qui versione classica, con più attenzione verso lo spettacolo e la leggerezza. Franco Di Mare, Francesca Fialdini
10.00 Storie Vere: Ritorno alla versione dello scorso anno, incentrata sulla cronaca nera. Eleonora Daniele
11.00 Verdetto Finale: Rivisitato non più registrato ma in diretta, con spazio a pubblico parlante, e soprattutto molta interazione con il pubblico da casa, tramite i social. Elisa Isoardi
12.15 La Prova del Cuoco: Totalmente rivisitata, più spazio alle sfide tra i cuochi, snellita nella durata (20 minuti in meno circa) e meno rubriche, ritorno ad un clima scanzonato e leggero, e soprattutto nuova conduttrice. Benedetta Parodi
13.30 TG1 Giorno Vari
14.05 Cate Show: Sullo stile dei talk pomeridiani americani, (vedi Ellen Degeneres), un talk fresco leggero, attento ai gusti del pubblico più trasversale possibile. Salotto per il gossip, interviste a vip e promozione dei prodotti della rete con ospitate dei protagonisti. Spazio alla gente comune con le loro storie e i loro problemi  (es. conflitti madre figlia etc), e brevi spazi ai tutorial di maggiore successo di Detto Fatto. Caterina Balivo
 15.35 Soap in costume: Sulla falsariga delle soap-storiche di successo spagnole, proverei una soap in costume autoprodotta, a basso budget (anche se con il nuovo canone i soldi in Rai non mancano!). Puntare su una storia ben scritta che attiri il pubblico soprattutto femminile che determina il successo di questa fascia oraria, che a quanto pare al momento Rai1 ha perso. Bel mix di attori capaci, d’esperienza, giovani e belli per attirare anche i più giovani. Andrebbe pubblicizzata per bene in maniera massiccia, sito all’interno del portale Rai, con extra e curiosità, prima puntata da mettere sul sito on-line 2 mesi prima della messa in onda per creare attesa come fanno in USA con alcune serie. Prime 2 puntate poi da lanciare in primetime a inizio settembre per farla conoscere e spot che attirino il pubblico.
16.20 La Vita in Diretta: Credo che il programma necessiti di pochi cambiamenti, eliminare le notizie veloci stile tg come oggi e concentrarsi su poche e farne talk-show caciaroni, Antonella avrebbe il compito di trattare gli argomenti leggeri del rotocalco, e gli spazi dedicati agli ospiti vip, compresi ovviamente i talk in maniera familiare come lei sa fare. Marco si occuperebbe della cronaca, il sociale (storie di vita quotidiana) lo tratterebbero assieme. Credo sarebbe un’ottima occasione per Antonella di rilanciarsi e rinnovarsi, senza snaturarsi. Antonella Clerici, Marco Liorni
18.50 L’Eredità: Il quiz che conosciamo più qualche modifica necessaria Settembre/ Gennaio: Fabrizio Frizzi

Febbraio/Maggio: Amadeus

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Daytime Sabato

Orario

Programma

Conduttori

7.00 Uno Mattina In Famiglia 1° Parte: Confermata in toto l’attuale impostazione, con qualche piccola modifica per una rinfrescata necessaria Tiberio Timperi, Georgia Luzi
8.00 TG1 h.8.00: Unica edizione mattutina del tg. vari
8.30 Uno Mattina In Famiglia 2° Parte: Vedi sopra Tiberio Timperi, Georgia Luzi
10.30 Uno Mattina Salute: Un pò il ritorno rivisitato dello storico Check- Up, informazioni utili, servizi, news e curiosità sulla salute e il benessere. Livia Azzariti, Luciano Onder
12.00 Linea Verde Sabato: Rispetto alla puntata domenicale, puntata incentrata più su news e curiosità sul mondo dell’agricoltura. Ingenerale da un sapore più fresco e meno istituzionale con uno spazio dedicato alla riscoperta della cucina rurale italiana. Massimiliano Ossini, Alessia Ventura, Simone Rugiati
13.30 TG1 Giorno vari
14.05 Sabato in Diretta: Spin-off della Vita in diretta, al contrario del programma madre, si trattano argomenti più leggeri, zero cronaca nera se non in casi eccezionali. Spazio anche alle ospitate dei protagonisti delle fiction, e dei programmi della rete per promozione. Cristina Parodi
16.45 LineaBlu: Lo storico rotocalco confermato in toto, si sposta solo d’orario. (Marzo/Dicembre) Donatella Bianchi
16.45 LineaBianca: Riconfermato anche il rotocalco invernale sulla montagna. (Dicembre/Marzo) Maddalena Corvaglia, Giorgio Rocca
17.45 Passaggio A Nord/Ovest: Altro storico programma di divulgazione, ritorna nel suo slot naturale. Alberto Angela
18.45 La Piramyde: Versione italiana del quiz americano (Piramyd Millionaire) Andrebbe a coprire per tutto l’anno la fascia preserale del sabato e la domenica per far riposare l’Eredità, e variare il palinsesto. Enrico Papi

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Daytime Domenica

Orario

Programma

Conduttori

7.00 Uno Mattina In Famiglia 1° Parte: Confermata in toto l’attuale impostazione, con qualche piccola modifica per una rinfrescata necessaria Tiberio Timperi. Georgia Luzi
8.00 TG1 h.8.00: Unica edizione mattutina del tg. vari
8.30 Uno Mattina In Famiglia 2° Parte: Vedi sopra Tiberio Timperi. Georgia Luzi
10.00 A Sua Immagine 1° Parte: La storica rubrica cattolica confermata nella sua versione classica. Si aggiungono anche le storie raccontate nella versione cancellata del sabato pomeriggio. Lorena Bianchetti
11.00 Santa Messa
11.50 A Sua Immagine 2° Parte: con all’interno L’Angelus del Papa Lorena Bianchetti
12.20 LineaVerde – In Diretta dalla Natura: Lo storico rotocalco nella sua versione classica Patrizio Roversi, Daniela Ferolla
13.30 TG1 Giorno vari
14.05 L’Arena: Confermata in toto la formula vincente del talk politico/sociale Massimo Giletti
15.15 L’Arena Protagonisti: Il format classico si evolve, inglobando al suo interno, “Una Domenica da Leoni” format testato con buon successo quest’estate, viene riproposto per l’intera stagione, occupandosi anche di personaggi di cultura, sport e politica Massimo Giletti, Alba Parietti
16.45 Domenica In: Una domenica tutta al femminile, che ritorna un pò al passato, dedicata allo spettacolo in tutte le sue sfaccettature per il dì di festa. Fra interviste a personaggi famosi, talk salottieri leggeri, musica, ed incursioni comiche. Caterina Balivo, Geppi Cucciari, Virginia Raffaele, Platinette, Arisa
18.45 La Piramyde – Vip Version – Il quiz del weekend arricchito da ospiti vip, che affiancano i concorrenti. Per risparmiare ci saranno vip in promozione per film, turnè teatrali e Musical, o in promozione di fiction o programmi Rai. Enrico Papi

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Access Prime Time:

Dal Lunedì al Venerdì, confermato Affari Tuoi che tornerebbe nella sua versione classica, con alla conduzione Alessandro Greco

Sabato e Domenica: proverei Odd One In, game show andato in onda in UK tra il 2010 e 2011. Dove due squadre di concorrenti si trovano a giocare per un montepremi scommettendo su personaggi strani e sopra le righe, che si sfidano nelle più disparate discipline sportive e non. Nella versione inglese giocano anche i vip, in quella nostrana eviterei i vip per risparmiare, tranne in casi eccezionali, qualora il quiz avesse successo. Alla conduzione vedrei bene Federico Russo.

31 Risposte

  1. FEDE ha detto:

    Bravo Lord, interessanti idee e lucida analisi sul grosso calo… Problema che si trascina da anni ma che solo ora esce in modo “evidente”…

  2. artax ha detto:

    scopiazzatura della tanto odiata canale5, nulla di nuovo

  3. LordMassi5 ha detto:

    Grazie Fede 🙂
    Artax
    ma che problemi hai? la scopiazzatura sarebbe proporre una soap storica autoprodotta? Poi tanto odiata ma ti rendi conto delle cose che dici? Che mi frega di odiare una rete televisiva? sei te che campi di queste pochezze, esci dal tunnel

  4. GIU02 ha detto:

    Secondo me inutile spendere tanti soldi per una soap che al pomeriggio contro i colossi di Canale 5 che intercettano tutto il pubblico femminile giovane e non, farebbe massimo il 10%, a questo punto meglio comprarne una spagnola a basso costo, come Seis Hermanas con Alex Gadea, famoso per aver interpretato Tristan ne Il Segreto!

  5. ital ha detto:

    2 considerazioni …condivisibili ….ovvero poco pubblico giovane …. e molto meno pop di un tempo ….
    Ma ricordiamoci che e ‘ cambiato panorama tv di molto in questi ultimi 5 anni …come giustamente ….ricordi nel post …
    La crisi di Rai 1 si inquadra in una piu larga crisi della tv generalista ….le 3 Rai + 3 mediaset. ora fanno a stento. circa 50% in certe fasce orarie vs il 70% di qualche anno fa ….
    Ma sul discorso …eventi e fiction …io aspetterei a fare i funerali ….e’ unica a riuscire a catalizzare un numero cosi’ alto di spettatori ….e nn e’ coda da poco nel panorama ….tv frammentato di oggi …

  6. artax ha detto:

    rai1 non cambierà mai, il pubblico giovane da mediaset si sta spostando sulle digitaline e pay, se rai1 perde pure gli over fa la fine di la1 in spagna

  7. ital ha detto:

    Il daytime ….e’ da rivedere ….e semplificare …ma nn stravolgere. ….e neanche tu lo fai nel post ….Intervenire dalle 10-12 ….14-16 …..e soprattutto qualche volto accattivante che buchi il video ….oltre a qualche idea da servizio pubblico ….
    Preserale va bene , io. cambierei access usurato.e che poco ha fa dire …..
    In pt. salvo. Conti ….mancano i fuoriclasse e le idee …per intrattenere pubblico …che nn e’ quello del 5 ….
    In seconda serata Vespa regge ma bisogna pensare a un sostituto.da affiancare …nelle redtanti sere libere ….

  8. Beppe ha detto:

    Giusto e corretto affresco dell’attuale situazione Rai.
    Conti come possibile direttore artistico sarebbe l’unica via possibile: bisogna ridare identità alla mattina e rifondare il pomeriggio che deve assolutamente tornare più leggero e scanzonato!
    Poi in caso di eventi drammatici ci si adatta ma non si può fare funerali tutti i giorni, bisogna trasmettere positività e spensieratezza.
    Ottima la scelta della Parodi alla prova del cuoco dove la Clerici ha dato ormai tutto. Bene anche la Balivo promossa su rai1 e potrebbe stupire la Clerici alla vita in diretta, anche se io preferirei un ritorno della Venier.
    E poi trovare un programma sostituto ad Affari tuoi, mettendo Amadeus!

  9. Tex ha detto:

    Concordo con Artax Rai1 deve pensare agli over che si stanno “spostando” su Canale5…
    Anche l’anno scorso si parlava di Rai1 sottotono in questo periodo

  10. ital ha detto:

    Crisi …si’ ma nn nera …
    anche perche la pt regge e …in poche settimane si tirano fuori assi fiction ….che nn deluderanno la rete ….piu dura invece la vedo per gli show….ma vedremo …
    La rete e’ diretta da un giovane vecchio ….mi aspettavo piu verve ….dal Fabiano e soprattutto da chi lha messo li’ ….il Valle degli orti ….oramai perduti ….

  11. Laurence ha detto:

    Io aspetterei novembre per fare i funerali: ogni anno a settembre è sempre la stessa storia con ascolti sottotono seppur vincenti. Indubbiamente c’è stato un calo nel daytime e questi sono gli effetti di una cattiva gestione nelle passate direzioni. In questo momento bisogna sapere in quale fasce orarie apportare modifiche: condivido la programmazione, meno lo smistamento dei conduttori. Benedetta Padori come conduttrice a “La Prova del Cuoco” non mi piace minimamente perché ha uno stile troppo diverso da quello richiesto dal programma, la Parodina la vedo meglio in prime time o su reti cadette. Tra l’altro Antonella Clerici non lascerebbe facilmente la sua creature per andare a “La Vita in Diretta”: un programma troppo impegnativo nella preparazione che le impedirebbe di preparare le prime serate. Così come vedo poco fattibile la Balivo nel pomeriggio e la domenica: quando si preparebbe/riposerebbe?
    Infine concordo sull’idea di Conti come direttore artistico degli show Rai,…

  12. Laurence ha detto:

    però prima vediamo se riesce a ridare un’anima pop a Rai Radio2.

  13. Lordmassi ha detto:

    Ital in daytime la crisi è nera mi pare evidente

  14. Master ha detto:

    Trash

    Si vuole ringiovanire Rai1 e poi si chiede Conti supervisore dei contenuti, il conduttore muffa per eccellenza

    Cosa vuoi che ne sappia Conti?

  15. Lordmassi ha detto:

    Laurence
    La clerici con il fatto di nn voler lasciare la sua creatura si sta rovinando, credo che la vid sarebbe un’ottima occasione di rilancio per lei. Per quanto riguarda la balivo farebbe la stessa cosa che fa la d’ urso su canale 5 quindi fattibilissimo

  16. Lordmassi ha detto:

    Conti talmente muffa che è l’ unico in rai a fare ascolti decenti sul tc. Master al solito nn cpmprendi niente, mica deve diventare italiauno, ma solo più pop

  17. MarcoLovesBrittney ha detto:

    Articolo molto passionale ☺
    Condivido alcuni punti, su tutti il fatto che Rai1 sia lo specchio di un Paese fermo e vetusto. Ma non considero molto meglio Canale 5, seppur vincente in daytime, se lo fa con prodotti over tipo Segreto e Una vita o robe inguardabili tipo Pomeriggio 5.
    Rai1 in daytime deve giustamente avere una vocazione più istituzionale rispetto a una tv privata, ma si è troppo fossilizzata su target anziani e prodotti rassicuranti per gente casa e chiesa. I contenuti di programmi come Vita in diretta dovrebbero essere svecchiati, mentre programmi deboli come Torto o ragione e conduttrici rifiutate da tempo come Perego e Isoardi essere rimossi. Poi Rai1 deve anche mettere evasione in daytime, show di intrattenimento, soap, quiz… Servizio pubblico ok, ma sonnolenza no!

  18. MarcoLovesBrittney ha detto:

    Conti funziona bene coi suoi show, ma anche lui è lo specchio di un tv rassicurante e democristiana. La Prova del cuoco è ancora un buon programma e con rubriche sempre aggiornate e cuochi anche giovani e cool. Il suo calo rientra nel più generale calo delle generaliste, più ovviamente una Rai1 che inizia a perdere pubblico di suo perchè la gente cerca cose nuove.

  19. David20 ha detto:

    In prima serata Rai uno negli ultimi anni ha addirittura preso pubblico più giovane. Basti ricordare Tale e Quale, Braccialetti, Medico e le Fiction più “giovanili” come Suora e quelle con Guanciale. Il vero dramma di Rai uno è il daytime. Non è questione di puntare sui giovani ( anche perchè di mattina chi ci sta? Inoltre al pomeriggio le nuove leve sono rapite da Uomini e donne e soap). Si tratta quindi di cambiare conduttori e contenitori della mattina ( la Clerici è andata. La Isoardi raccomandata non regge. Cala Uno Mattina) e cercare alternative al pomeriggio ( fiction/soap estere? Il quiz testato da Amadeus floppò). Così come è il caso di trovare alternative ad Affari Tuoi…

  20. David20 ha detto:

    Rai uno è in crisi di contenuti nel daytime perchè il daytime è lo stesso da 20 anni ma non acchiappa come quello di Canale5 che regge su Uomini e Donne over/gay+Tina&Gemma soap studiata a tavolino, Forum riverniciato, le soap vecchie e nuove come Beautiful e Segreto. Non mi pare che il linguaggio di Canale5 sia più moderno e accattivante di quello di Rai uno…

  21. David20 ha detto:

    Rai uno nel daytime va bene…..con un quiz come Reazione e Catena…

  22. Lordmassi ha detto:

    David
    Nessuno ha detto che deve fare manbassa digiovanio imitare canale 5, ma svecchiarsi mi pare diveroso, cercare d diventare più pop idem. Una soap che strizzi poi l’ occhio ad un pubblico femminile che è quello che compone il pomeriggio nn mi pare uno scandalo, continuare a dire va tutto bene così nn aiuta la causa

  23. David20 ha detto:

    Ma infatti non va tutto bene, sopratutto la mattina ed il pomeriggio. Ma visto che si tratta di queste fasce, Rai uno dovrebbe puntare ad un target femminile over ( intercettare giovani la mattina ed il pomeriggio contro U&D è impresa impossibile) sopratutto CAMBIANDO radicalmente i propri contenitori che stanno ammuffendo li da anni. Inoltre il linguaggio da cronaca nera perenne ormai non paga più come prima… ( vedi la mattina e VID)

  24. Artax ha detto:

    La clerici è giornalista? O si è cancellata per fare gli spot?

  25. Laurence ha detto:

    La Clerici era giornalista, poi si cancellò dall’Albo per dedicarsi all’intrattenimento. Per questo dico che non andrebbe mai a condurre “La vita in diretta”, nemmeno gli spazi di cronaca rosa.
    Se le togli “La prova del cuoco” non può fare altro perché il resto del daytime è occupato da game show o programmi di infotainment. Non potrebbe andare nemmeno al sabato pomeriggio. Dunque l’unica cosa da fare secondo me è quella di darle un buon traino e cambiare la formula del programma.

    Dando alla Balivo il pomeriggio e la domenica, le precludi la possibiltà di andare in prima serata, farebbe la fine della D’Urso. Solo che la D’Urso non è molto richiesta, la Balivo invece è un volto giovane e buono da lanciare (o rilanciare visto che ha già dimostrato di racimolare ottimi ascolti) in prima serata. Inoltre è una delle poche conduttrici che su Rai 1 potrebbe parlare sia agli over, sia ai giovani.

  26. veu ha detto:

    Ottima l’idea della soap. Se ben pubblicizzata, ben fatta, attrici e attori bellissimi e giusti nella parte, olot che riprende i romanzi classici e soggetto e sceneggiatura ben scritti e senza tempi morti potrebbe funzionare benissimo.

  27. Franco2bis ha detto:

    Tutti che vogliono Caterina su Rai1, ma non succederà. Mettetevi l’animo in pace e “ringraziate” Mazza se Rai1 l’ha persa. Magari potrà andare a condurre Domenica In, ma non lascerà mai il daytime di Detto Fatto e Rai2, dove ha trovato la sua dimensione.
    Piuttosto, c’è ancora la possibilità di recuperare Veronica Maya, che quando conduceva Verdetto Finale arrivava al 27% e scusate se è poco.

    Stessa cosa per la Clerici: non lascerà la Prova del cuoco MAI MAI MAI! Piuttosto si farà tumulare negli studi di Saxa Rubra e tra mille anni gli archeologi la ritroveranno mummificata in mezzo alle pentole. Quindi bisogna togliere di mezzo sia lei che il programma e ripensare il mezzogiorno di Rai1 con qualcosa di diverso, magari con dei giochi.

  28. Sanfrank ha detto:

    Molto divertente il commento di Franco2bis sulla Clerici 😆

  29. Sanfrank ha detto:

    Sull’articolo trovo condivisibile l’analisi di LordMassi e mi piace anche il palinsesto tranne alcune idee.

    Mi sembra un colpo di genio l’arrivo di Antonella Clerici a La vita in diretta con la possibilità di rinverdire i fasti della Venier (stile abbastanza simile) e poi l’utilizzo ci Cristina Parodi con una sorta di Verissimo, tratto da una costola de La vita in diretta.

    Concordo anche per il ritorno alle 11 di Verdetto finale, ma ci vedrei bene Monica Leofreddi, come adesso e magari anche con la diretta.

    Non mi convince la soap al pomeriggio perché soap contro soap non funziona e abbiamo mille casi sotto gli occhi (Legami e la più recente Per sempre su RaiTre). Tenterei di spostare qualche game, magari proprio Affari tuoi dal preserale (solo nel caso trovassero un sostituto), dunque un marchio conosciuto o recuperato dal passato, come ad esempio “Soliti ignoti – Identità nascoste” visto che non pensano di riproporlo in access.

    Non penso che possa andare anche il programma di Caterina Balivo, che sostituirei con una rubrica lunga del Tg1 oppure con un film (magari film dossier poi approfonditi in uno spazio ne La vita in diretta)

  30. Sanfrank ha detto:

    Sulla prima serata, di sicuro ci sono segni abbastanza eloquenti, ma potrebbe essere a causa dell’access, molto indebolito rispetto agli scorsi anni.

    Aspettiamo di vedere cosa accadrà con il ritorno di Striscia.

    Poi francamente cercherei un’alternanza tra titoli storici forti delle fiction (ce ne sono tantissimi!!!) a titoli nuovi da affiancare in altre serate. Ma non esagererei con troppe novità tutte insieme come accaduto la scorsa primavera

  31. LordMassi5 ha detto:

    Sanfrank
    la soap è un rischio lo so ma si scontrerebbe solo per circa 15 minuti con il segreto al netto della pubblicità che inserirei proprio contro il Segreto. per il resto andrebbe contro U&D magari acchiappando gli over che attendono appunto il Segreto su Canale5, sono convinto che se gestita in un certo modo potrebbe essere una carta vincente.