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RIVOLUZIONE RAI! I DIRETTORI DI RETE DEPOTENZIATI, BUDGET, CONDUTTORI E PROGRAMMI VERRANNO DECISI DAI NUOVI “SUPER DIRETTORI”

LoSpecialista – Nei primi mesi del 2020 in Rai saranno costituite le nove direzioni di genere.

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E già i palinsesti del prossimo autunno saranno sfornati dalla nuova organizzazione orizzontale. A spiegarlo al cda – a quanto apprende Lo Specialista – è stato il direttore del Trasformation Officer Pietro Gaffuri con tanto di slide. In Viale Mazzini, insomma, con la “bollinatura” da parte del ministero dello Sviluppo, fanno sul serio. Organizzano “tavoli”, allestiscono “cantieri”, e già si preparano alla “transumanza” di centinaia di dipendenti dalle Reti alle nuove strutture. Una vera e propria “Raivoluzione”, che sembra sarà un pochino più lenta sul fronte del piano news, dove si registrano dubbi e perplessità dell’Usigrai e qualche problemino sotto il profilo delle nuove infrastrutture tecnologiche che dovranno essere messe al servizio delle nuova newsroom che vede la riunificazione – tanto per cominciare – di Rainews24, Rainews.it, Televideo e Tgr.

LE SUPER-DIREZIONI – Tutti si interrogano su quali saranno i “magnifici” nove che guideranno le direzioni orizzontali. Sui giornali impazza già il totonomine. E i “cavalli” dati per favoriti sono Stefano Coletta, Maria Pia Ammirati, Roberta Enni, Luca Milano, Elena Capparelli, Silvia Calandrelli, Tinny Andreatta, Mario Orfeo, Monica Maggioni, Andrea Vianello, Antonio Di Bella e Andrea Montanari.

Ma le due poltrone più ambite del piano sono altre: la super direzione Coordinamento generi, per la quale l’ad Fabrizio Salini – a quanto apprende Lo Specialista – ha già scelto l’ex direttore di Rai1 Angelo Teodoli: sta già curando il “tavolo” editoriale e la sua nuova stanza al sesto piano è in fase di allestimento. Per la super direzione Distribuzione, invece, c’è Marcello Ciannamea, da aprile 2019 è direttore Coordinamento editoriale palinsesti televisivi. A lui riporteranno gli attuali direttore di Rete. Al Marketing, infine, probabile la conferma di Roberto Nepote.

GLI ATTUALI DIRETTORI FARANNO I PACCHETTI – A proposito di Reti. I direttori attuali verranno tradotti in channel manager, coordinatori del palinsesto di Rete, senza budget, senza personale e senza potere. I “Responsabili di Canale – si legge nel piano industriale – dovranno riportare al responsabile della funzione Distribuzione, gestiranno il target assegnato al canale e definiranno gli slot di palinsesto”: insomma, faranno i pacchetti, ma il regalo lo avranno deciso (e pagato) altrove. Proprio per questo il 28 novembre prossimo, quando scadrà il mandato del direttore di Rai2 Carlo Freccero, è assai probabile che non verrà sostituito (i boatos raccontano di Ludovico Di Meo per quella poltrona) e che Salini terrà l’interim di Rai2 fino alle nomine dei generi.

LE NOMINE – I nove direttori delle strutture di genere sono nomine editoriali. E in quanto tali le deciderà Salini con un parere “non vincolante” del cda. E questo sembra che riguarderà anche la direzione approfondimento che comunque non è assimilabile – per ora – a una testata. Salini ha promesso che il cda “avrà voce in capitolo”. Vedremo…

10 Risposte

  1. Ital ha detto:

    A me pare un tentativo…per aumentare le poltrone …direttori di rete piu direttori orizzontali….troppa gente a mio parere ….con il rischio maggiore di pastrocchi ….

  2. Saruzzo ha detto:

    Di supereroe basti tu.

  3. Beppe ha detto:

    Ma avranno a disposizione anche un mantello e dei super-poteri? 🦸‍♀️😑😑😑

  4. Ceruleo ha detto:

    Non salterà nessuna testa perché saranno sempre i soliti nomi a spartirsi le poltrone. Questa rivoluzione dovrebbe dare un nuovo slancio alla Rai e così sarà se sceglieranno le persone giuste al posto giusto.
    Immancabile dev’essere la comunicazione tra i “magnifici 9” e i direttori di rete. Da potenziare e perfezionare il coordinamento dei palinsesti.

  5. Arci ha detto:

    Non ho ancora capito se è una genialata o una … pazzesca

  6. GP9⚽⚽⚽⚽🏁🏁🏁🏁 ha detto:

    BOOM

  7. LordMassi ha detto:

    bah bisogna vedere chi ci mettono, e che coraggio avranno di rivoluzionare e cambiare ciò che non va, e soprattutto quanto saranno “indipendenti” al politico forte di turno e al “gioco del potere” di Roma…

  8. Gigi Gx ha detto:

    L’avevo letto già in passato di questa nuova struttura Rai, meno piramidale e più ad albero.
    È una scelta un po’ triviale: giusto mettere a capo di alcuni settori gente veramente esperta, però se non c’è una coordinazione all’interno della stessa rete, si finirà col fare pastrocchi.

  9. Michael93 ha detto:

    Mammamia…. aria di grossi cambiamenti???? Quante teste salteranno????

  10. MatteoQuaglia ha detto:

    quindi avremo i mega direttori galattici?? : https://www.rollingstone.it/wp-content/uploads/2019/01/maxresdefault-1.jpg