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SALVATORE GIORGIO, IL SENSITIVO FAN DI BARBARA D’URSO: HO SOGNATO CHE CONDURRÀ SANREMO

Salvatore Giorgio è un sensitivo della percezione extrasensoriale. È seguito a livello manageriale da Debora Cattoni, ex manager della showgirl Sara Tommasi, che vorrebbe lanciarlo sul piccolo schermo per un suo dono raro e prezioso che ha fin da quando era bambino, quello di prevedere il futuro.

Il sensitivo racconta di aver ricevuto questa dote da sua nonna e da Dio, e ci tiene a puntualizzare che non fa parte di tutti quei ciarlatani scoperti da ‘Le Iene’ o da ‘Striscia la Notizia’ che inventano cose per poterci guadagnare.

Salvatore Giorgio dichiara: “Per me tutto questo è davvero un peso nel cuore e nell’anima…molte volte ho cercato di fare altro, ma chi mi conosce e mi vuole bene non me lo ha permesso! – ed aggiunge – Io mi chiamo Salvatore di nome ma ho anche salvato persone dalla perdizione.”

Il sensitivo originario di Napoli ma di Città di Castello d’adozione ha un idolo da tantissimi anni: la conduttrice televisiva ed attrice Barbara d’Urso è inerente a ciò dichiara: “La sogno spesso, e in uno degli ultimi sogni che ha fatto ho visto Barbara condurre un programma che lei ama molto; stava calcando il palco di Sanremo. – e lancia un messaggio direttamente all’artista partenopea: “Barbara, continua a pregare come stai facendo, perché il tuo sogno si avvererà molto presto, e io e te sappiamo di cosa si parla…e poi ho più di un segreto da svelarti, che sono sicuro ti renderà felice! Ho un regalo per te…”

Il trentaduenne vorrebbe far conoscere la sensitività per ciò che è, distante anni luce da tutto ciò che lui definisce “chiacchiere da ciarlatano“, secondo il suo punto di vista la sensitività non si può studiare, o ce l’hai o non ce l’hai e se ti avvali dell’aiuto di chi ce l’ha può davvero salvarti da delusioni e può illuminarti la vita.

Per concludere il giovane di Napoli aggiunge: “Vivo del mio lavoro, ho la mia partita iva, i miei studi professionali fra Perugia e Città di Castello, ho tante testimonianze che possono raccontarvi di ciò che sono stato per loro. Sono consapevole che andrò incontro a molte critiche ma sono pronto ad accettare tutto, perché non sono un guerriero armato ma sono un guerriero di luce. Il mio sogno non è la TV, ma aiutare le anime perse”

Fonte: G. Mattia Pagliarulo per Dagospia