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L’ANALISI: SANREMO 2018 SUI SOCIAL, CAPITAN BAGLIONI DIVIDE IL WEB

L'ANALISI: SANREMO 2018 SUI SOCIAL, CAPITAN BAGLIONI DIVIDE IL WEB

Come si preparano i social a Sanremo 2018? Quali sono le aspettative del pubblico in vista della sessantottesima edizione del Festival? A pochi giorni dal debutto, Reputation Manager, principale istituto italiano nell’analisi e misurazione della reputazione online dei brand e delle figure di rilievo pubblico, rende noti i risultati di uno studio condotto negli ultimi tre mesi per indagare cosa si aspetta il pubblico social dal Festival e in particolare l’opinione sui conduttori di questa edizione. Nel periodo di riferimento sono stati pubblicati già 31.131 commenti sui canali social ufficiali del Festival e su quelli dei tre conduttori.

IL 57% DEI COMMENTI È SU CLAUDIO BAGLIONI, AMATO DAI SUOI FAN MA CRITICATO PER LE SCELTE ARTISTICHE. 

Capitan Baglioni alla guida di Sanremo 2018 è un protagonista che divide: se da un lato i suoi fan storici lo amano incondizionatamente e aspettano con ansia questa sua edizione del Festival (43%), dall’altro una considerevole fetta di pubblico social (42%) critica decisamente la decisione della RAI di affidargli il timone della kermesse perché lo ritiene troppo conservatore nelle scelte artistiche. Chi elogia il suo stile scrive: “La musica al centro. L’onestà, l’attenzione e l’umiltà che metti in ogni tuo progetto sono già garanzia di uno spettacolo che sarà davvero all’insegna della passione e della professionalità. Classe e pacatezza ti vedranno conducente vincitore su quel palco. Un abbraccio grande, caro Claudio. Noi saremo con te.”  Al contrario chi lo critica punta il dito contro la scarsa selezione di giovani“Quest’anno ci sono un sacco di nomi “ma esiste ancora” ah ma canta ancora” “ma non era morto questo” … ci credo metti alla guida uno come Baglioni conservatore delle tradizioni. Non è moderno. Sanremo andrebbe presentato da gente tipo Cattelan la Comello ecc ecc”.

MICHELLE HUNZIKER CATALIZZA IL 35% DEI COMMENTI, MA SONO QUASI TUTTI NEGATIVI. 

Braccio destro di Baglioni nella conduzione di Sanremo 2018, Michelle Hunziker ha raccolto sul web, almeno finora, solo criticheil cachet di 400mila euro pattuito per le cinque serate del Festival, nonostante sia una cifra che non arriva neanche alla metà di quella che aveva ricevuto alla sua prima esperienza sanremese con Pippo Baudo, le è costato in termini reputazionali il  61% di commenti negativi. Su Twitter si ironizza: “Finalmente ho capito perché Michelle Hunziker ride sempre: prenderà 400.000€ per condurre Sanremo. Ora è tutto chiaro.”; “La prima brutta notizia del 2018 la Hunziker a Sanremo e la pagano pure!”.

FAVINO PROMOSSO, MA POCO COMMENTATO.

Forse il più outsider dei tre conduttori, Pierfrancesco Favino, introdotto dal Festival come il “Banderas italiano”, ha ricevuto in questa fase preliminare solo l’8% dei commenti, che sono però positivi nel 38% dei casi. Già prima che venisse confermato il suo nome c’era chi faceva il tifo per lui: “Favino sarebbe un’ottima scelta. Molto simpatico, poliedrico (canta bene!) e colto. Lui sì che è un bravissimo attore.”; “Se sarà davvero Favino sono contenta perché è un bravo attore, anche se non lo conosco mi dà l’impressione che sia una bella persona”.

 

3 Risposte

  1. Giulz ha detto:

    EVVVEROOOOO!!!!! è nella pubblicità della Barilla! Infatti mi ricordava qualcuno di già visto 🙂

  2. Giulz ha detto:

    Pierfrancesco Favino non ho la più pallida idea di chi sia.
    Il tradizionalismo di Baglioni non mi sembra una cattiva scelta, tenendo presente che il Festival di Sanremo ha un pubblico di età matura che probabilmente s’identifica maggiormente con un concetto di canzone italiana più tradizionalista piuttosto che contemporanea (per es. il rap).
    Michelle Hunziker non ce la vedo a condurre Sanremo, forse perché l’associo a programmi di altro tipo (Striscia la notizia, Zelig) tendenzialmente satirici…non so, mi sembra fuori luogo. Se penso poi al compenso che le daranno per condurre il Festival, peggio mi sento.

  3. #PEPPE ha detto:

    Io penso che l’unico neo di questo festival possa essere la scelta dei 20 big ma confido in ottime canzoni
    Del resto,ospiti,scenografia e dopofestival io li promuovo
    Si sta pian piano riprendendo alla grande