Crea sito

SANREMO 2020, LE POLEMICHE SESSISTE SU AMADEUS E L’IPOCRISA DI VIP E SOCIAL

Chiedete ad un parente o un amico al di fuori della bolla effimera dei social di cosa ne pensa di questa sterile polemica sulle dichiarazioni di Amadeus durante la conferenza stampa di presentazione del prossimo Festival di Sanremo, e scommettiamo che 8 su 10 vi risponderanno con una sonora risata e un certo fastidio per quanto se ne sta parlando?

Cosa ci sia veramente dietro a tanta cattiveria gratuita e voglia di demonizzare un conduttore che giustamente sta raccogliendo i frutti di una carriera trentennale è presto detto, come molti sanno si chiama politica che soprattutto in Rai come sempre la fa da padrona di casa purtroppo spesso più matrigna che mamma. Mi verrebbe di consigliare al direttore Foa che si scandalizza per i testi di Junior Cally, di andarsi a leggere anche i testi del passato di grandi big presenti al Festival (senza polemica perchè io adoro Marco Masini che reputo un poeta del nostro tempo) ad esempio “Bella Stronza” che specifico ascolto e canto da tutta la vita e mai ho ritenuto fosse sessista o irrispettosa nei confronti della donna, ma la coerenza dovrebbe indicare un comportamento uguale per tutti. Ovviamente è subito montata la polemica sui soliti social ormai sempre più luogo d’incontro del peggio della società sempre pronta a insultarti pesantemente (sotto anonimato), e pieni di invidia e rancore gratuito per il successo altrui.

Ma la cosa che più di tutti mi ha dato fastidio di questa storia è l’ipocrisia dei vip, e delle donne vip che incautamente hanno ormai una sempre più pericolosa inclinazione nell’accusare fin troppo facilmente di maschilismo chiunque sbagli un aggettivo. Ora che Amadeus non si sia espresso nel migliore dei modi è sotto gli occhi di tutti, che lo stesso ha specificato in seguito il senso delle sue parole (anche se effettivamente non ve n’era necessità) è altrettanto chiaro. Allora mi chiedo come possono, scrittrici di fama internazionale, attrici presentatrici etc continuare ad alimentare una polemica talmente sterile da risultare antipatica? Come possono queste donne che hanno nel corso della loro carriera dimostrato la loro intelligenza e il loro talento cadere in questa insulsa polemica inesistente, che non aiuta per nulla causa femminile?

Faccio l’esempio di due grandi protagoniste del mondo dello spettacolo, quali Claudia Gerini e Michelle Hunzicker, entrambe entrate a gamba tesa per “difendere” i diritti delle donne offese a loro dire dalle dichiarazioni di Amadeus anche se la Hinzicker non lo menziona nemmeno (a proposito di rispetto). Entrambe agli inizi della propria carriera mi pare abbiano sfruttato (e non c’è nulla di male) la loro bellezza, la Gerini a Non è la Rai non proprio il programma più rispettoso verso il gentil sesso andato in onda sulla nostra tv, e la Hunzicker con uno spot che metteva in risalto il suo lato b. Poi mi chiedo perchè queste coraggiose paladine del femminismo moderno non s’indignano quando sono gli uomini a subire un trattamento, stando alla loro linea di pensiero irrispettoso? Faccio due esempi: Gabriel Garko qualche anno fa “valletto” a Sanremo, per tutta la durata del festival ma anche prima e dopo, si è sottolineato soprattutto la sua avvenenza, e ancora il modello Brando Bertrand protagonista del famosissimo spot dell’idealista, lo scorso anno invitato a C’è Posta per Te protagonista di una gag con Luciana Littizzetto “costretto” a presentarsi in studio in asciugamano e a mostrare ancora in suo lato b davanti a 6 milioni di persone? Se al posto di Bertrand ci fosse stata una modella non oso immaginare cosa si sarebbe scatenato contro Maria De Filippi.

Insomma credo che davvero la gente ne ha piene le tasche di questa finta e fastidiosa ipocrisia, e soprattutto sarebbe il caso di concentrarsi davvero sui problemi seri che le donne devono affrontare in questo paese, a partire dalla parità di stipendio e pari opportunità di crescita lavorativa. E soprattutto educare gli uomini sin da piccoli al rispetto verso l’altro sesso, spiegando che la possessione non esiste quando parli di una donna.

Questo articolo come anche altri apparsi su questo blog non è certamente un attacco personale ad un artista per difendere Amadeus che non ha bisogno di noi per difendersi, ma un discorso ben più ampio in merito all’ipocrisia imperante di un certo femminismo e buona parte dei social. Capisco che certi blogger e blog amatoriali abituati a vivere nel mondo edulcorato del web e non in quello reale fatichino a comprenderlo, ma ho sempre fiducia che l’intelligenza prima o poi spinga per farsi strada anche in essi.

11 Risposte

  1. Ital ha detto:

    La verita’ ….e’ …che queste solo polemiche opportuniste …..
    Quelle della politica ….perché ci sono sempre delle elezioni …e degli elettori da cercare di intortare …o delle “pedine” da preservare o far cadere …
    Quelle della tv ….tra dirigenti , star che devono dare addosso ….per cogliere l’attimo e farla “pagare” a qualcuno ….
    Quelle dei social …per poter scrivere ….milioni di parole ….spesso inutili, grossolane e becere …
    E i diritti delle Donne?La loro sofferenza? Le violenze vere che subiscono ? La parita’ vera raggiunta solo legalmente e non nei fatti? Ma davvero pensate che interessano a qualcuno?
    Quanta ipocrisia a buon mercato ….

  2. Beppe ha detto:

    La Gerini scartata a Sanremo come cantante e la Hunziker battuta quasi tutte le sere da Amadeus (lei che per fare la “badante” a Baudo nel 2007 prese la bellezza di 1 milione di euro, ovvero molto più di quanto prenderà Amadeus da direttore artistico in un Sanremo che andrà in onda 13 anni dopo il suo ricco bonifico made in Rai!), ecco, che i giornalisti scrivano anche questo nei loro articoli!

  3. Sabato ha detto:

    Condivido completamente: l’articolo rispecchia esattamente il mio pensiero!
    Sono deluso da Hunziker, Gerini e da tutti gli altri che hanno ritenuto di dare seguito a questa polemica inutile e pretestuosa, che svilisce il problema (reale!) della violenza sulle donne e delle disuguaglianze. Le parole di Amadeus non rispecchiano in alcun modo – cito la Hunziker – “la cultura sbagliata rispetto alla percezione che hanno le donne in questo paese”!

  4. Beppe ha detto:

    Ce ne fosse di gente saggia (anch’io a volte scrivo cose senza prima riflettere abbastanza) quanto te caro Ital !

  5. LordMassi ha detto:

    Mediaset e Mondadori non c’entrano nulla

  6. vander ha detto:

    I social sono fomentati sappiamo benissimo da chi… bisogna reagire e passare ai fatti… iniziando a boicottare mediaset e mondadori e le aziende che investono in queste ditte spargi fango

  7. Rowling in the deep ha detto:

    Condivido ogni parola dell’articolo.
    Spero che la Bellucci non abbia rinunciato a Sanremo per questo polverone messo su da webeti a cui alcuni vip, poco attenti (per non dire altro), vanno dietro.

  8. Jag90 ha detto:

    Bravissimo LordMassi….concordo pienamente in tutto. Trovo tutte queste critiche solo cattiveria gratuita verso Amadeus che assolutamente non merita.
    Chi critica questo blog e la “linea editoriale” possono essere soltanto persone tristi che vivono di rancore e hanno bisogno di sfogarlo per sentirsi meglio. Ma poi critiche per che cosa: perché esprimete sempre un giudizio con educazione oppure perché giustamente volete che regni la pace nel blog invece dell’odio. Ma si facessero una loro vita REALE e non vivessero di FRUSTRAZIONE.

  9. cry ha detto:

    Michelle che fa questi discorsi più che avvilente è esilarante.

  10. Alessio Gaudino ha detto:

    Bravo

  11. Fafo ha detto:

    chapeau per l’articolo.nulla da eccepire,purtroppo la deriva dei social che offre l’opportunità di esprimere opinioni anche alle persone piu’ strampalate e meno strutturate porta anche a questi risultati, ma se certi accanimenti giungono da colleghi preparati e con un determinato percorso alle spalle è davvero avvilente.