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SANREMO 2021 TRA UNA REUNION ITALIANA (GLI 883?) E IL PUBBLICO NELLA NAVE. E SUGLI ABBA…

Amadeus è intervenuto questa mattina a RTL 102.5. Si è parlato ovviamente del Festival di Sanremo 2021, tra le misure attuate anti-Covid, gli ospiti e i desideri del direttore e conduttore artistico dell’evento più seguito e atteso in Italia.

IL PUBBLICO E LA NAVE

È un’idea che sta diventando concreta, nel senso che ci stiamo seriamente e realmente lavorando. L’idea è quella di creare quella che si chiama una ‘bolla’. Cioè permettere al pubblico di Sanremo, quantomeno alle 500 persone in platea, che dovranno essere sempre le stesse, di poter assistere, di poter essere presenti al Teatro Ariston.

Perché questo accada, queste persone devono essere messe in protezione: essere sempre le stesse, non avere contatti con nessuno, poi magari tra queste persone ci saranno persone che già hanno ricevuto il vaccino. Magari fosse. Ma in ogni caso, al di là dei tamponi che dovranno essere praticamente quotidiani, dovranno essere presi, portati sulla nave, dove trascorreranno una bellissima settimana di vacanza, e poi la sera li porteremo all’Ariston.

I pulmini saranno da massimo 20 persone, così se ci fosse un problema, si potranno isolare i contatti. Insomma, c’è tutto un protocollo. Non è una cosa facile da attuare ma si può fare.

SALA STAMPA

Io voglio i giornalisti a Sanremo, in sala stampa. Potremmo fare un collegamento ma è freddo. I collegamenti no, dobbiamo essere tutti in presenza.

REUNION

Gli Abba a Sanremo? E chi non li vorrebbe? Ma magari! Però appartengono alla categoria dei desideri. Poi i desideri, per motivi di difficoltà organizzative o di budget, non sempre si realizzano. Spero di portare a casa un’altra reunion. (Adnkronos svela che dovrebbe essere la reunion degli 883).

PENSARE ALL’ITALIA

Non vuol dire escludere artisti internazionali che potrebbero esserci anche se vorrei fare un festival molto nazionale. Pensare anche e soprattutto al settore musicale completamente a terra. Ci sono persone disoccupate da mesi, entourage di artisti che non lavorano: vorrei pensare a loro. A Sanremo dobbiamo rilanciare la musica, lo spettacolo, magari anche il teatro: mi auguro che i teatri possano riaprire, mi piacerebbe riaccendere i teatri in giro per l’Italia da Sanremo”, dice ribadendo quanto annunciato già qualche settimana fa.

LE DATE

Per me la data del Festival deve essere dal 2 al 6 marzo e stiamo lavorando per questo. Il Festival non si può fare senza pubblico con l’Ariston vuoto. Dobbiamo lavorare per realizzare un Sanremo che sia il più normale possibile.