SANREMO, RECORD STORICO PER LE CASSE RAI: 50 MILIONI DI EURO, AMADEUS NELLA STORIA

SANREMO, RECORD PER LE CASSE RAI: 50 MILIONI DI EURO

La Rai ormai gioca un campionato a parte nel panorama della tv generalista. Ascolti, appeal mediatico, produzioni tra show e serie, eventi dal super pop Sanremo al grande servizio pubblico di Binario 21. Una sforzo produttivo enorme ripagato da un interesse senza precedente dei pubblicitari che fanno la fila per inserire le loro pubblicità dentro i programmi della Tv di Stato, a partire da Rai1.

Il Sole 24 Ore riferisce che “Rai Pubblicità è in overbooking, con Sanremo verso il record di 50 milioni di ricavi“. Amadeus si supera ancora una volta portando il Festival all’epoca d’oro di Pippo Baudo, di cui è il degno erede avendo creato ormai un binomio con il Teatro Ariston che piace a tutti, dal pubblico alla critica, passando per il mercato pubblicitario che ancora gongola per le vendite del 2022.

Tutto questo a fronte di un netto risparmio sui costi rispetto agli anni passati quando alcune co-conduttrici prendevano 1 milione di euro per una settimana. Oggi Amadeus, riferisce Money, prenderebbero meno della metà nella doppia veste di conduttore e direttore artistico dell’evento tv per eccellenza. Si spende di meno e si incassa di più con un pubblico sempre più pregiato e spendente.

La macchina organizzativa di Sanremo costa, certo, ma negli ultimi anni le entrate sono aumento, fino all’exploit amadeusiano. Il lavoro sul cast, iniziato da Conti, proseguito con Baglioni e portato a termine da Amadeus in maniera ancora più decisa, ha conservato il pubblico tradizionale e ammaliato i giovanissimi, oltre a chi segue di rado la tv generalista preferendo le piattaforme.

Da Viale Mazzini non si nasconde la soddisfazione per un’annata che si annunciata da record, superando il precedente record dei 42 milioni di euro di ricavi dell’anno scorso. Si paga fino a 715.000 euro per uno spot di 15 secondi: cifre da capogiro che confermano l’unicità di Sanremo come grande evento nazional popolare che riesce ancora a riunire tutta la famiglia davanti alla tv, come una volta.