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SELVAGGIA LUCARELLI: IL MIO OMAGGIO A UNA FORTUNATA EDIZIONE DI BALLANDO, NELLE SFORTUNE

Con un lungo post Selvaggia Lucarelli traccia un bilancio della 15° edizione di Ballando con le Stelle, la quinta consecutiva dove ricopre il ruolo di giudice del mitico dance show di Milly Carlucci.

Questa sera c’è la finale di Ballando con le stelle, in una delle sue edizioni più fortunate, almeno da quando ci sono io e cioè dal 2016. È stata fortunata nonostante il susseguirsi di sfortune varie ed assortite, tra appendiciti, strappi muscolari e perfino dissenteria fulminante, roba che chiunque l’avrebbe presa come una maledizione inflitta da un Dio Pagano del Ballo per la vittoria di Lasse il vichingo lo scorso anno. (che per giunta ha vinto strappandosi pure lui)

Ad ogni modo, ricorderemo questa edizione per Costantino che ci ha insegnato una cosa fondamentale: non importa come ti muovi, ma cosa smuovi.

Per la Mussolini, di cui un giorno qualcuno dirà “A Ballando ha fatto anche cose buone: quando c’era lei il programma iniziava sempre puntuale”.

Per Tullio Solenghi, che ha dimostrato cosa voglia dire essere un signore (oltre che un gran ballerino) e che ha detonato, per un delicato gioco di equilibri universali, la cafonaggine di Davoli.

Per Scardina, che all’inizio uno si chiedeva cosa ci troverà la Leotta in lui, ora francamente viene da chiedersi cosa ci trovi lui nella Leotta.

Per la Isoardi, perché dopo Coso pare rinata.

Per Rocca, che è partito col 2% e ora sta almeno al 18, come Fratelli d’Italia.

Per la Bouchet, che a 76 anni entra in abiti attillati e graziosi che io manco a 18.

Per Rosalinda Celentano, che ha rifiutato di mettersi i tacchi ma è stata comunque una spanna sopra molti dei suoi colleghi più convinti.

Per Paolo Conticini, bello, bravo, perfezionista, esigente con se stesso e competitivo il giusto. Ha solo un grosso difetto: la moglie. Ma vabbè, fingeremo di non ricordarcelo.

Per la new entry Tove, che voglio dire, poi uno capisce perché in Svezia non hanno fatto il lockdown: una così come fai a chiuderla in casa.

E insomma, ce lo ricorderemo questo ballando. Nonostante, anche, i difetti.

Nonostante Zazzaroni che ha continuato a fare avanti e indietro dalla sua postazione nonostante il jogging sia consentito solo all’aria aperta, per dire.

Nonostante Matano sia stato custode di ogni tesoretto e non ci dica dove sia quello della Lega.

Nonostante Fabio Canino che ha chiesto alla Mussolini di rinnegare certe sue posizioni e non il baby-doll rosso della prima puntata.

Nonostante Carolyn che osa dare del figo a Conticini, rubandomi lavoro e professionalità.

Nonostante la Bruzzone che ogni tanto secondo me avrebbe voglia di lanciare il tavolino su qualche concorrente come in un vecchio saloon, ma è sempre compitissima.

Nonostante Milly che va avanti e sorride sempre, che pure se a Paolo Belli si squarciasse il petto e uscisse Alien, lei annuncerebbe comunque il tango della Isoardi.

Ma soprattutto, nonostante Mariotto.
A stasera!

1 Risposta

  1. Roberto ha detto:

    Ora adora Alessandra Mussolini. L’ha insultata fino a ieri.
    La coerenza proprio