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SERENA BORTONE FESTEGGIA IL SUCCESSO DI OGGI È UN ALTRO GIORNO: “SUPERATA LA MEDIA DEL 14%”

La programmazione “invernale” di Rai1 proseguirà per tutto il mese di giugno ma si possono già trarre i bilanci. L’ammiraglia Rai vedrà la conferma di tutti i programmi per la prossima stagione, a partire da “Oggi è un altro giorno”, il talk show condotto da Serena Bortone che dal mattino di Rai3 è stata promossa nel dopo pranzo di Rai1. Una scommessa vinta.

Intervistata da Francesco Canino sul Fatto Quotidiano, la giornalista e conduttrice traccia un’analisi, citando numeri puntuali che certificano un progetto vincente per un talk show prodotto internamente in Rai. “Un format costruito da zero” lo definisce.

Siamo partiti dal 9.9% con un programma inventato ex novo e con una conduttrice sconosciuta al pubblico di Rai1. A Natale eravamo al 13%, segno che la potenzialità c’era. A gennaio siamo scesi quando ho condotto da casa e poi Sanremo ci ha dato la spinta: la settimana scorsa abbiamo superato la media del 14%.

I numeri sono importanti ma non ci sono solo i numeri. C’è una narrazione, uno stile ed un racconto che rispecchiano l’anima di Rai1 che unisce la tradizione alla modernità, il nazional popolare con il pop chic. C’è un po’ di tutto, come deve essere un’ammiraglia che si impegna a parlare a tutti. Un work in progress di mesi e ora si raccolgono i frutti.

Abbiamo imparato a capire cosa voleva il pubblico e cosa volevo io. Iniziavamo la puntata con un mini talk assieme agli «affetti stabili», una serie di volti noti che dovevano accompagnarmi e farmi conoscere, visto che non ero poi così popolare. Dopo un po’ abbiamo cambiato perché era solo del chiacchiericcio: si annoiava il pubblico e mi annoiavo io.

Ospiti di “nicchia”, come scrittori che si immaginerebbe di vedere su Rai3, e invece eccoli nel talk popolare di Rai1, ma al tempo stesso occorre avere nomi forti e popolari per lanciare e far conoscere il programma e chi lo conduce.

Sono della vecchia scuola per cui bisogna «iniziare con il botto», non tenersi l’ingrediente pregiato alla fine. È anche un modo per bussare casa per casa tra chi guarda i tg regionali e la De Filippi, visto che entrambi hanno pubblici molto fidelizzati.

Serena Bortone è stata per anni volto di Agorà nella mattina di Rai3. Eppure la politica pura non le manca. “La politica del “che succede nel Pd o nei 5Stelle” no. Preferisco parlare della politica concreta, quella utile al paese”. Guarda Agorà?

Così come non riuscirei a tornare in una casa da cui sono uscita, non riesco nemmeno a guardarla. E poi adesso a quell’ora lavoro. Luisella Costamagna è stata molto carina a invitarmi per il decennale del programma insieme agli altri conduttori.

Preparata, lunga gavetta, intelligente e ironica. Spopola la sua imitazione, creata perfettamente da Barbara Foria a Quelli che il Calcio.

È stata brava, l’ho detto a lei e anche pubblicamente. Prima o poi la vedrete anche da noi…

Nel cast fisso di Oggi è un altro giorno ci sono Memo Remigi e Jessica Morlacchi.

Sono entrati in studio e non sono più usciti… Con Memo è scattata un’alchimia, mentre di Jessica ho colto il potenziale nell’intrattenimento: un vero talento.

Non c’è ancora l’ufficialità ma è scontata la riconferma di Oggi è un altro giorno (“Non sta a me dirlo ma penso proprio di sì”). A luglio e agosto toccherà a Flavio Insinna far compagnia al pubblico con “Il Pranzo è servito”, lo storico quiz di Canale 5 con Corrado che torna in onda dopo vent’anni, stavolta su Rai1 alle 14. A settembre rivedremo Serena Bortone.