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SERENA BORTONE: VITTORIA SCHISANO È STATA SGRADEVOLE, NON VOGLIO FARLE ALTRA PUBBLICITÀ!

L’intervista di Serena Bortone a Vittoria Schisano, reduce dall’esperienza a Ballando con le Stelle, fece il giro del web in autunno per il clima frizzantino che si scatenò nello studio di “Oggi è un altro giorno”, il talk del primo pomeriggio di Rai1.

In un’intervista rilasciata nel nuovo numero di Diva e Donna, la Bortone alla domanda su esperienze sgradevoli avuta nella sua carriera, risponde così:

Vittoria Schisano. Se n’è parlato anche troppo e non voglio fare pubblicità a una signora che è stata così sgradevole. Contestò la clip di un film che aveva girato quando era ancora Giuseppe. Io sono molto chioccia con chi lavora con me e ho sentito di dover difendere la mia autrice.

A stretto giro, è arrivata attraverso i social la (lunga) risposta di Vittoria Schisano.

Cara Serena, ancora una volta non hai colto l’occasione per chiedermi scusa, anzi sei rimasta ferma nei tuoi pensieri così ristretti. Come ho detto in trasmissione, prima di difendere le persone che lavorano con te (sentimento legittimo) dovresti preoccuparti di mettere a loro agio i tuoi ospiti.

Quando sono stata invitata nel tuo programma e mi e’ stato chiesto di parlare del mio presente e del mio futuro ho accettato ad una condizione, ovvero di non parlare per l’ennesima volta del mio passato: non rinnego nulla e vado orgogliosa della storia e del messaggio che porto sulla mia pelle ma decido io come portare avanti le mie battaglie.

Fare servizio pubblico non vuol dire mandare in onda contenuti pruriginosi acchiappa share & polemiche che creano solo danni a chi li guarda ancor prima che a me stessa. In “Un Posto al sole” con il mio personaggio si racconta una storia d’amore fra un genitore e le sue figlie.

Usando quelle immagini avreste aiutato il pubblico a capire la mia storia, in un momento in cui i messaggi di inclusione possono fare la differenza ed invece hai scelto una clip che decontestualizzata ha creato solo confusione.

Mi dispiace Serena. Spero che un giorno ci si possa parlare come due donne che si rispettano!