Crea sito

“SI FARÀ E CON IL PUBBLICO”: AMADEUS CONFERMA IL FESTIVAL DI SANREMO 2021

Il Festival di Sanremo è il più grande evento televisivo in Italia e nel 2021 si farà. La conferma arriva da Amadeus che parla delle canzoni, del regolamento, di Fiorello e tanto altro dalle pagine del Messaggero.

Sanremo si fa o no? «Certo che si fa. Per ora è confermato dal 2 al 6 marzo, poi si vedrà. Lo slittamento ad aprile per ora non è un’opzione». Quando verrà presa una decisione? «I primi di gennaio. Si valuterà attentamente la situazione Coronavirus e poi capiremo cosa fare».

Il pubblico ci sarà, in sicurezza. «Bisognerà comunque riorganizzare tutto: teatro, sala stampa e città. La gente deve poter venire e stare tranquilla e sicura. Di sicuro né i cantanti né gli ospiti dovranno salire sul palco senza nessuno davanti. Magari su mille posti se ne potrebbero occupare quattrocento».

AmaSanremo ha avuto un record di brani presenti, ben 961, e sulle canzoni dei big, che devono arrivare entro e non oltre il 1 dicembre? «Il triplo rispetto all’anno scorso, più o meno trecento. Nessuna canzone parla di Covid, grazie a Dio. E un centinaio sono davvero belle».

Sul numero dei big, se saranno 20, 22 o addirittura 24, Amadeus non si sbilancia.: «Non lo so. Vedremo». Così come sui big. Circolano i nomi di Luca Carboni, Michele Bravi, Zero Assoluto, Fulminacci, Elodie, Leo Gassmann, Irama, Mr. Rain, Fasma, Malika Ayane, Tommaso Paradiso, Renga, Bugo, Maneskin, Colapesce-Di Martino, Fede, The Kolors… «Non dico una parola. Qualcuno di questi, però, alla fine potrebbe anche esserci».

Perché non voleva fare il bis e perché ha cambiato idea? «Mi sono detto: ti è andata bene, non sfidare la sorte. Poi dopo il primo lockdown tantissima gente mi ha fermato per strada per ricordarmi che il mio Sanremo era stato l’ultimo momento felice e mi dava appuntamento al prossimo. E così, piano piano, ho capito che non potevo mollare».

Nel frattempo, però, Fiorello ha fatto un lavoro efficacissimo sui social spianandole la strada («Amadeus è Sanremo, io lo rifaccio con lui e poi chiudo la carriera…”). «Fiorello è Fiorello. Comunque con Coletta non ci sono mai stati scontri, io e lui remiamo nella stessa direzione. AmaSanremo me l’ha fatto fare lui».

Ci saranno tante donne come l’anno scorso o torneranno la mora e la bionda?
«No alla mora e alla bionda. Sì a tante donne».

Dopo le polemiche sul passo indietro di Sofia Novello, la fidanzata di Valentino Rossi, sta studiando il manuale del perfetto conduttore politically correct? «No. Quelle furono strumentalizzazioni gratuite ed eccessive. Ci rimasi davvero male».

Jovanotti stavolta ci sarà? «È un amico e come Fiorello può venire e fare quello che vuole. Ci siamo scambiati dei messaggi ma non ci siamo ancora sentiti».

E Maria De Filippi? Dopo la gag della parrucca potrebbe esserci anche lei? «Non lo so. Nel mio Sanremo può succedere di tutto».

La lezione più importante di quest’anno così speciale qual è stata? «Godersi tutto. Sono fortunato. Magari fra tre anni torno sul divano a guardare la tv e a non farla più. So che può succedere».

Massimilano Pani, il figlio produttore di Mina, ieri ha detto che l’anno scorso, dopo aver dato la disponibilità della madre a fare la direttrice artistica del Festival, nessuno si è fatto vivo dalla Rai. E poi è stato scritturato lei. Lo sapeva? «No. Mina è Mina, però. E colgo l’occasione per invitarla sul palco dell’Ariston. Sarebbe un onore, un regalo meraviglioso che gli italiani non dimenticherebbero mai».

7 Risposte

  1. Elisa ha detto:

    Quindi le voci che giravano nei giorni scorsi, di un basso numero di candidati e livello delle canzoni deludente, non erano vere, per fortuna.

  2. Giugiola ha detto:

    La defilippi lasciamola dove sta per cortesia, pensiamo a presenze più fresche ed innovative!

  3. Sabato ha detto:

    Fra i cantanti in gara vorrei Lucio Corsi, giovane cantautore toscano che ho conosciuto grazie a Daria Bignardi, che lo ha prima intervistato e poi voluto come presenza fissa a L’Assedio insieme alla sua band.
    Se non lo conoscete, vi consiglio davvero di ascoltare “Trieste” e “Cosa faremo da grandi?”
    https://www.youtube.com/watch?v=fBNJ3PaIEvE
    https://www.youtube.com/watch?v=Ympb4Q-HhcM

  4. Sabato ha detto:

    Il suo coinvolgimento sarebbe ingiustificato: ha già co-condotto Sanremo e non ha brillato, avendo dei limiti nella conduzione in diretta. Se si vuole coinvolgere un volto Mediaset, tipo per “rappresentanza”, si pensi a Gerry Scotti (che meriterebbe questa opportunità) o piuttosto a Barbara D’Urso (che, se non altro, non l’ha mai fatto e, a livello di conduzione, è bravissima).

  5. Giugiola ha detto:

    E’ un’ottima idea e sicuramente gli scenografi ci stanno già lavorando! Sono anni che si parla di un nuovo spazio per Sanremo poichè l’Ariston già dagli anni ’90 presentava molte criticità di cui la mancanza di spazi è la più evidente anche ai non addetti ai lavori! In televisione sembra enorme con gli effetti ma il teatro è proprio piccolo per un evento di questa portata! Questa è l’occasione giusta causa covid per ripensare tutta la scena e la platea!

  6. Davide ha detto:

    Pippo Baudo presenterà insieme ad Amadeus?

  7. Sabato ha detto:

    La necessità di ridurre il numero di persone in teatro potrebbe essere l’occasione buona per creare una scenografia diversa, più “ingombrante”. Si potrebbe pensare a un palco che ospiti magari delle coreografie o comunque che diventi ancora più centrale, visto che le poltrone saranno meno numerose.