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SQUADRA ANTIMAFIA 7: TEMPOFOSCO, L’ORIGAMI DI DE SILVA E…LEONARDINO ABATE

SQUADRA ANTIMAFIA 7: TEMPOFOSCO, L'ORIGAMI DI DE SILVA E...LEONARDINO ABATE

Dunque. Partiamo dall’origine di tutto. Siamo alla quinta stagione di Squadra Antimafia, che ruota attorno al rapimento di Leonardino Abate, figlio di Rosy, fino alla sua morte ad opera di Veronica Colombo. Questo avrebbe poi portato al profondo cambiamento della protagonista, che si ripercuote tuttora sulle vicende della serie, nella quale interpreta una suora di clausura senza ormai ragione di vita dopo la morte del figlio.

Tornando alla quinta stagione, e più precisamente all’ultima scena che vede il ritorno di De Silva dopo la sua scomparsa e presunta morte, possiamo notare un piccolo ma importantissimo dettaglio. Il killer fissava e giocava con un cavalluccio di carta – un origamisporco di rosso, per poi buttarlo in mare (forse questo piccolo dettaglio non vi dirà niente, ma alla fine del post ho una piccola chicca per voi che potrebbe farvi cambiare idea). Questo gesto aveva fatto sorgere parecchi dubbi, in quanto l’origami era uno dei giochi preferiti del bambino, e il fatto che fosse in possesso di De Silva poteva implicare un suo coinvolgimento nella vicenda. D’altronde, il corpo del bambino trovato sull’Etna poteva essere benissimo spacciato ad una pazza Abate e ad un sempre più instabile Calcaterra, per quello di Leonardino.

SQUADRA ANTIMAFIA 7: TEMPOFOSCO, L'ORIGAMI DI DE SILVA E...LEONARDINO ABATE

Ma la storia finisce lì, anche perché nella sesta stagione Filippo De Silva aveva ben altro a cui pensare, sotto la guida di Crisalide. Dunque tutti i dubbi furono cancellati in quanto è abitudine della fiction italiana concludere le vicende da una stagione all’altra, e cosí non fu in SAM6. Un abbaglio? Vi spiego perché tutti quei dubbi tornano a galla. Già dal primo episodio della settima stagione in onda mercoledì scorso, infatti, il nuovo vicequestore Tempofosco è stato protagonista con De Silva di una scena in cui quest’ultimo lo metteva in guardia su un pericolo e gli dava alcune password per poter proseguire nelle sue indagini informatiche. Fin qui tutto ok, se non fosse che sul cruscotto della sua auto Tempofosco trova…un origami, che a quanto pare gli resta impresso: di certo non gli è passato inosservato.

SQUADRA ANTIMAFIA 7: TEMPOFOSCO, L'ORIGAMI DI DE SILVA E...LEONARDINO ABATE

Non è un caso, infatti, che il nostro sia dotato di una straordinaria memoria fotografica, come la regia ha volutamente fatto intendere nel primo appuntamento. E sicuramente, prima o poi, riuscirà a decifrare quel piccolo indizio che De Silva ha voluto dargli. Che il piccolo Leonardino possa essere ancora vivo dopo tutto questo tempo? Veronica Colombo non ha dunque mai davvero avuto il coraggio di ucciderlo? E per quale motivo dovrebbe essere nelle mani di De Silva?

Io ritengo che presto conosceremo la verità, visto che nelle indagini della Duomo e di Calcaterra, ben presto, comparirà un grande indizio che porterà verso il ritrovamento della chiave di Crisalide a cui tutti danno la caccia.

Dimenticavo, perché quell’origami appartiene al bambino e perché sono convinta di questa teoria?

“A Leo piace fare i disegni con le dita, gli piacciono i disegni con le dita e gli spaghetti col pomodoro. Mangia con le dita… lo sapevi tu? No, non lo sapevi. Come facevi a saperlo, tu?”.

Disse una volta Rosy Abate, che forse potrà avere il suo lieto fine…

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