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SU NOVE IL TRASH È SOTTO ASSEDIO: TORNA IL TALK DI DARIA BIGNARDI PER UNA SERATA DIVERSA

Dopo la brusca interruzione subita a marzo a causa della pandemia, Daria Bignardi è pronta a tornare in onda con L’Assedio: il talk ripartirà infatti questa sera alle 21:25, sempre su Nove.

Come da tradizione, il programma ospiterà volti noti e meno noti, tutti uniti da una caratteristica comune: avere qualcosa da dire! Fra gli ospiti della prima puntata del talk troveremo tre personaggi super “pop”: Skin, cantante ed ex giudice di X Factor, Giovanni Storti del trio Aldo, Giovanni e Giacomo e Selvaggia Lucarelli, giornalista e giudice di Ballando Con Le Stelle.

Non mancherà uno dei volti che – nostro malgrado – abbiamo imparato a conoscere e apprezzare in questi mesi: Massimo Galli, infettivologo dell’Ospedale Sacco di Milano.

A completare la rosa degli ospiti saranno il geniale fumettista Zerocalcare, il botanico Stefano Mancuso e Giovanni Merla, un ex cocainomane che è riuscito a uscire dalla tossicodipendenza anche grazie al suo amore per gli animali. Ospite fisso di questa edizione sarà invece Lucio Corsi, giovane e interessantissimo cantautore toscano.

Lo stile del programma, giunto alla seconda edizione, rispecchia quello della sua conduttrice: Daria Bignardi è un marchio di fabbrica, garanzia di qualità e leggerezza allo stesso tempo. Tornata un anno fa alla conduzione di un talk, dopo anni di stop (nei quali ha brillantemente diretto Rai3, ha scritto libri e ha affrontato purtroppo una grave malattia), Daria si è confermata sensibile ma pungente, simpatica ma elegante, quindi in grado di garantire leggerezza con misura e buon gusto.

Quella della Bignardi è una TV che arricchisce di storie, informazioni ed emozioni; è un intrattenimento pulito che apre la mente. Daria sembra fregarsene delle attuali tendenze televisive, che impongono trash ed eccessi pur di strappare un punticino di share in più: per lei, “essere alla moda” significa raccontare storie vere e personaggi la cui forza è la normalità, con le sue mille sfaccettature!
Il mercoledì mettiamo sotto Assedio la solita TV e regaliamoci una serata diversa!

– Articolo a cura di Sabato –

13 Risposte

  1. Astrjx ha detto:

    io ricordo diversamente: la dirigenza non era soddisfatta del
    rapporto costi/ricavi pubblicitari e aveva intenzione di segare il
    programma. all’epoca fu brava lei a capire l’antifona e far passare la
    cosa come una sua scelta (e la direzione di Rai 3 che arrivò dopo
    sarebbe stata comunque incompatibile con il prosieguo della trasmissione).

    Far passare la chiusura del programma per una sua scelta mi pare troppo: mi ricorda quelle situazioni in cui si riceve dall’azienda il suggerimento di dimettersi per evitare l’onta di “subire il licenziamento”.

  2. Sabato ha detto:

    Sinceramente non mi ricordo i dettagli e magari hai ragione tu, anche se quello che riporti suona più come quei retroscena mai confermati, quelle voci messe in giro da chi vuole attaccare un personaggio o sminuire un programma.
    Quello che volevo dire è che, numeri alla mano, l’ultima edizione registrò un calo, ma fece ascolti simili a quelli di edizioni precedenti, quindi non si può affermare che sia stato chiuso per un problema di ascolti… Speravano di fare di più? Magari sì. Avevano altre idee? Legittimo! Ma le chiusure per flop sono altre, ecco.

  3. Sabato ha detto:

    Le Invasioni Barbariche fu chiuso (nel 2015) perché la Bignardi si dedicò ad altro: una rubrica sul mensile Rolling Stone, la direzione di Rai 3, la scrittura, il teatro e purtroppo una brutta malattia.
    Gli ascolti dell’ultima edizione erano sicuramente calati rispetto alle due edizioni precedenti, ma non erano molto lontani da quelli di altre edizioni (come quella del 2012 e quella del 2007).
    Pur continuando ad amare il genere Invasioni/Era Glaciale/Assedio (di fatto è lo stesso programma), sono d’accordo con te sul fatto che la Bignardi potrebbe anche fare altro: per esempio, non mi dispiacerebbe un ritorno al talk stile Tempi Moderni.
    Penso tuttavia che il fatto che L’Assedio non brilli negli ascolti non dipenda dal format, bensì dal fatto che si sta mandando in onda un talk oggettivamente non per tutti, intrinsecamente di nicchia, su una piccola rete snobbata dal grande pubblico, in una serata televisiva affollata… Come potrebbe andare bene?

  4. Astrjx ha detto:

    Sono d’accordo. Non mi fa piacere dirlo, perché ho spesso apprezzato Daria Bignardi nel corso del tempo e le sue Invasioni Barbariche erano un gioiellino. Il format però ha fatto il suo tempo e gli ascolti ne sono una conferma impietosa. Sarebbe stata altrimenti riconfermata già in passato… Occorre che Daria trovi una formula nuova, perché il rischio è che non la si veda più in tv per un bel po’. Forse la seconda serata sarebbe una collocazione più tutelata, ma la seconda serata ormai non è quasi più considerata da tutti i network perché schiacciata dai programmi monstre di prime time. Fazio ha trovato il suo spazio su Rai 3 dalle 20 ogni domenica e farebbe bene a non mollarlo perché, se lo fa, diventa un pesce fuor d’acqua. Dovrebbe fare lo stesso anche lei, ma sul Nove qualsiasi fascia oraria è un azzardo perché la rete è ancora acerba.

  5. Erodio76 ha detto:

    L’assedio è purtroppo un format che in altre reti e con altri nomi aveva già esaurito il proprio appeal nel pubblico. Forse sarebbe più adatto alla seconda serata, a patto di avere un traino forte in prima

  6. Sabato ha detto:

    C’è qui qualcuno che sta vedendo L’Assedio?
    Daria apre con un “benvenuti all’AsseGNo”… manco Simona Ventura! Ahah

  7. Sabato ha detto:

    Non lo sapevo! Intanto godiamoci queste 4 nuove puntate e poi speriamo che Discovery o altre aziende puntino ancora su Daria Bignardi!

  8. nicola gallagher ha detto:

    Già è stata annunciata la chiusura di questa trasmissione…

  9. Sabato ha detto:

    Spero che Discovery o altri continueranno a puntare su Daria Bignardi e sul suo modo di fare TV!

  10. hermes83 ha detto:

    Purtroppo saranno le ultime 4 puntate, poi chiuderà per sempre. È un vero peccato perché è un programma davvero piacevole. Poi io sono andato 3-4 volte a vederlo dal vivo come pubblico (anche ai tempi de Le invasioni barbariche) e la Bignardi è davvero molto carina e a modo. Dispiace

  11. Sabato ha detto:

    La prima edizione (12 puntate fra ottobre 2019 e marzo 2020) ha chiuso con una media di 330mila spettatori e dell’1,4% di share. Niente fuochi d’artificio, quindi, ma non si tratta nemmeno di un risultato così scontato dal momento che la piccola rete di Discovery Italia viene tendenzialmente snobbata dal grande pubblico, anche quando propone programmi ben fatti e di qualità; solo il grande Maurizio Crozza riesce a ottenere ottimi risultati, con ascolti che superano stabilmente il milione di telespettatori e il 5% di share!

  12. Bubino ha detto:

    Grazie Sabato, altrimenti ci fossilizziamo troppo e solo su Rai1 e Canale5.

  13. Sabato ha detto:

    Parliamoci chiaramente: non mi aspetto grandi ascolti. L’Assedio è di per sé un programma un po’ di nicchia, inoltre dovrà vedersela con una concorrenza agguerrita: Ulisse, Le Iene, Chi L’Ha Visto, la Champions League… e Matrimonio A Prima Vista su RealTime!
    Penso comunque che sia una valida alternativa che tutti dovremmo considerare per una serata televisiva piacevole e diversa!
    Ps: grazie per lo spazio, Bubino! 😜