Crea sito

TG1, SI APRE LA LOTTA PER IL DOPO ORFEO: IN POLE POSITION MONTANARI E DI BELLA

TG1, SI APRE LA LOTTA PER IL DOPO ORFEO: IN POLE POSITION MONTANARI E DI BELLA

La giornata che la Rai ha vissuto ieri è stata indubbiamente campale e allo stesso tempo importante, per ridare all’azienda una guida, dopo le dimissioni nello scorso mese di maggio di Antonio Campo Dall’Orto. La scelta alla fine è ricaduta su Mario Orfeo. Nel corso della sua carriera giornalistica, il neo direttore generale di Viale Mazzini ha fatto parte dei due poli del mondo dell’informazione, ovvero la carta stampata e la televisione. Cresciuto a “La Repubblica”, ha poi guidato dal 2002 al 2009 “Il Mattino”, dal 2009 al 2011 il Tg2 (con nomina ad unanimità), poi il ritorno al mondo del cartaceo con la direzione de “Il Messaggero” e quindi di nuovo a casa Rai con il compito di risollevare il Tg1 (dopo le gestioni Minzolini e Maccari), missione che è stata ampiamente portata a compimento. Ora il grande salto come direttore generale.

Un’investitura di rilievo da parte della politica dopo una carriera trentennale nel mondo giornalistico. Tuttavia, una delle prime grane per Orfeo sarà proprio quella relativa al suo ex telegiornale, ovvero quella di trovare un successore all’altezza. Ed ecco quindi che parte il toto-nomi per la successione all’ammiraglia dell’informazione Rai. Vediamo di conoscere i candidati che, per i rumors, puntano al Tg1.

MONTANARI E DI BELLA IN POLE POSITION: non appena è emerso il nome di Orfeo come vincitore della lotteria per il posto di direttore generale, si è scatenata la bagarre per la corsa alla sua successione. Al momento in pole position per la direzione del Tg1 ci sono Andrea Montanari e Antonio Di Bella. Il primo è stato una delle firme storiche del notiziario di Rai1, attento notista politico, quirinalista e poi anche vicedirettore del Tg1 proprio con Mario Orfeo direttore. La scorsa estate, invece, il grande salto alla guida del Giornale Radio Rai e di Radio1, in sostituzione di Flavio Mucciante. Il secondo è un altro pezzo da novanta dell’informazione Rai. Nel corso della sua carriera, ha diretto il Tg3, la Tgr, due volte Rai3 ed è stato corrispondente dagli Stati Uniti e da Parigi, prima di dirigere Rainews24 al posto di Monica Maggioni.

SCALPITANO CRESCIMBENI E FERRAGNI: e se il successore di Orfeo fosse qualcuno che conosce molto bene le caratteristiche del telegiornale? Ipotesi certamente plausibile e che garantirebbe una certa continuità editoriale con la gestione dell’ex direttore. All’interno del gruppo redazionale del Tg1, c’è chi sta scalando molto le gerarchie, come Costanza Crescimbeni. Per tanti anni, è stata per diverso tempo inviata del politico ed è molto gradita al segretario del Pd, Matteo Renzi. L’estate scorsa Orfeo, nella scelta dei vicedirettori dopo la sua conferma, ha piazzato la Crescimbeni alla vicedirezione, guadagnando un numero 2 in più (con 6 vice anziché 5 come avviene di solito nelle testate generaliste Rai). Se si dovesse scegliere la Crescimbeni, si tratterebbe della prima donna a dirigere il più importante telegiornale del servizio pubblico. Un altro giornalista che conosce molto bene il Tg1 è Fabrizio Ferragni, che attualmente si occupa della gestione delle Relazioni Esterne dell’azienda. Dopo una lunga esperienza all’Avvenire e con una parentesi come vice all’Ufficio Stampa della Presidenza del Consiglio, entra in Rai nel 1987 al Tg3 di Sandro Curzi, dove vi rimane fino al 1990. Nel 1990 passa al Tg1, dove vi rimane per 26 anni (con un’esperienza anche al Tgr Lazio). Il richiamo del giornalismo potrebbe far tornare Ferragni al Tg1 ma come direttore responsabile.

SPUNTANO ANCHE COLUCCI E COVOTTA: un’altra opzione per il dopo Orfeo potrebbe essere rappresentata da un arrivo di un giornalista proveniente da altre testate giornalistiche del servizio pubblico. In particolare, secondo le ultime indiscrezioni, sono iscritti alla corsa per la poltronissima del Tg1 anche Ida Colucci e Andrea Covotta, rispettivamente direttrice e vicedirettore del Tg2. Colei che ha sostituito nell’estate 2016 Marcello Masi nella tornata di nomine estive a firma Antonio Campo Dall’Orto è arrivata al Giornale Radio Rai nel 1991. Poi il passaggio al Tg2, dove è stata inviata del politico a seguito di vari capi di governo e, dal 2009 al 2016, è stata vicedirettrice del notiziario di Rai2, prima di prenderne in mano il comando. Per la Colucci vale il medesimo discorso fatto per la Crescimbeni: anche lei è molto vicina a Renzi ma, a differenza della collega del Tg1, ha anche estimatori di destra. Non solo. Se l’attuale responsabile del Tg2 dovesse essere promossa al Tg1, riuscirebbe nell’impresa che un suo illustre predecessore ha solo sognato. In breve, all’epoca dell’ultimo governo Berlusconi, uno dei favoriti per il dopo Riotta al Tg1 era l’allora direttore del Tg2, Mauro Mazza. Per tanto tempo l’ex numero 2 proprio del tiggì ammiraglio era stato in lizza, salvo poi dover rinunciare alla corsa per accettare la direzione di Rai1. Un altro attento osservatore giornalistico delle dinamiche politiche in casa Rai è sicuramente Andrea Covotta. Cresciuto nel Tg2 come inviato politico e capo dell’omonima redazione. Poi la breve parentesi al Giornale Radio Rai come vicedirettore di Flavio Mucciante e quindi il ritorno al Tg2 con il medesimo incarico.

CERASA LA CARTA COPERTA DI RENZI? In Rai, tuttavia, nulla è dato per certo fino alla nomina definitiva (vale per i telegiornali così come per i ruoli dirigenziali e quelli di rete). Ebbene, essendo i colpi di teatro alla base dei vari valzer di poltrone che ci sono in quel di Viale Mazzini, non è affatto esclusa la soluzione esterna per la sostituzione di Mario Orfeo alla guida del Tg1. L’idea che potrebbe aleggiare nelle segrete stanze della politica sarebbe quella di puntare su un direttore proveniente dalla carta stampata. Il nome sarebbe quello dell’attuale responsabile del quotidiano “Il Foglio”, Claudio Cerasa. Renziano Doc, ha preso il posto dello storico fondatore e direttore del giornale, ovvero Giuliano Ferrara. Classe 1982, ha collaborato con “Gazzetta Dello Sport” e Radio Capital. Poi l’arrivo al Foglio, come redattore capo prima e direttore poi.

6 Risposte

  1. Alessandro Impellizzieri ha detto:

    Sarebbe ora della prima donna direttrice del TG1 come la Crescimbeni ?

  2. Fabio Loi ha detto:

    @alessandroimpellizzieri:disqus grazie della segnalazione!

  3. Alessandro Impellizzieri ha detto:

    Covotta era vice del GR quando il direttore era Muccicante…

  4. ARTAX_77 ha detto:

    Sempre meglio di Cesara che spero fosse una boutade. Ieri sera a tg3 linea notte mi sono vergognato per lui

  5. Fede ha detto:

    Ovviamente, non mi riferiscono all’autore dell’articolo (molto dettagliato), ma alle indiscrezioni circolanti…

  6. Fede ha detto:

    Mah… Non molti nomi di questi mi convincono. Proprio la Crescimbeni? o.O