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THE CIRCLE: GRANDI FRATELLI, ISOLE DEI FAMOSI E PUPE E SECCHIONI? DIMENTICATELI…

Avete presente i reality show come il Grande Fratello – in salsa originale o nella più colorita salsa vip – l’Isola dei Famosi o La Pupa e il Secchione? Bene. Dimenticate tutto questo, perché un nuovo reality-show sta spopolando in tutto il mondo: si tratta di The Circle (in italiano traducibile come “Il Cerchio”), un programma che, nel giro di due anni, è stato esportato in altri 3 paesi.

The Circle – Il Format

In questo programma, ideato da Tim Harcourt e trasmesso – nella sua versione originale – dalla rete televisiva britannica Channel Four e poi successivamente – in tutto il mondo – da Netflix, una serie di concorrenti vivono nello stesso complesso di appartamenti, completamente isolati dal mondo che li circonda, ma nessuno di loro ha la possibilità di incontrare gli altri partecipanti.

I giocatori vengono costantemente osservati da telecamere e microfoni e possono comunicare solamente tramite un’app ad attivazione vocale chiamato “The Circle”. In questo gioco, i concorrenti possono scegliere come presentarsi: possono essere se stessi, una versione “modificata” di se stessi o una persona completamente diversa.

Con questa piattaforma, i giocatori possono scegliere le foto che descrivono meglio il loro status, classificarsi in base ai propri criteri, creare chat di gruppo o chat private e decidere chi eliminare dalla trasmissione. Lo scopo del gioco è affermarsi all’interno del gruppo di concorrenti, cercando di conquistare lo status di “influencer”, status che gli fornirà dei bonus. All’interno del programma, ci sono altri eventi a cui i protagonisti possono partecipare come test, feste e giochi di gruppo.

In base alla classifica di gradimento, infatti, sono gli stessi concorrenti a scegliere i più popolari, l’eliminato dal gioco, e quindi anche il vincitore del premio finale, che si aggiudica 70.000 sterline.

The Circle – Perché testarlo in Italia?

Pur essendo un programma che ricorda un po’ il Grande Fratello (potrebbe sembrare anche una copia), la parte più riconoscitiva del programma sta nel fatto che i concorrenti non sanno chi sono gli altri concorrenti.

Un concorrente conosce solo i profili che gli altri hanno creato su The Circle, ma non sanno in origine se quello che vedono corrisponde alla realtà. Infatti, se dobbiamo dirla tutta, è anche il loro obiettivo: scoprire chi sono gli altri.

Secondo me gli unici problemi sono: la produzione dello show, ormai affidata a Netflix, e la cosidetta “monotonia del vocale”, cioè l’utilizzo spropositato del vocale in ogni scena del programma. Per Netflix non si può fare molto (a meno che un canale tv non faccia un accordo con Netflix). Per il secondo problema si potrebbe creare una piattaforma non solo vocale, ma anche utilizzabile anche quando si scrive (magari su un tablet vuoto fornito nell’appartamento del concorrente.

– A cura di Michele Ivan Corapi –

3 Risposte

  1. Sabato ha detto:

    Il Grande Fratello incontra Catfish… Per certi aspetti interessante!

  2. Justgio ha detto:

    Sembra un reality da MTV. Troppo finto. Poi manca tutta la parte emozionale del GF, grazie alla quale ci si affeziona ai concrrenti e ale relazioni che creano. Per me me e’ un grosso MEH!…

  3. Modica ha detto:

    Che figata 😍