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THE VOICE OF ITALY 3: MEDIA FINALE, ANALISI TARGET E VINCITORE SUPERTOTOSHARE – CI SARÀ LA QUARTA EDIZIONE?

THE VOICE OF ITALY 3: MEDIA FINALE, ANALISI TARGET E VINCITORE SUPERTOTOSHARE - CI SARÀ LA QUARTA EDIZIONE?

Fabio Curto, il vincitore di The Voice 3 del #teamFach: che fine farà?

Si è conclusa dopo 14 lunghe settimane la terza edizione di The Voice of Italy, il talent show di Rai 2 di grandissimo successo in tutto il mondo. Un’edizione che ha dovuto affrontare il banco di prova dopo l’esplosione mediatica dell’anno passato quando, grazie al fenomeno mondiale Suor Cristina, il programma decollò negli ascolti e attirò a sé una grande curiosità.

Senza i fenomeni ecclesiastici, però, rimane ben poco della Voce italica: il format si rivela noioso, estremamente lungo, ripetitivo, con poco mordente. Un programma come tanti altri che di fronte alla sempre maggiore cura di Amici e al fascino internazionale di X Factor scompare senza lasciare il segno nel livello dei cantanti e delle esibizioni. L’innesto dei Facchinetti ha portato sì più brio nel programma, ma anche una generale aria di caciara assoluta, sia durante le audizioni che durante i live show.

Probabilmente anche nomi di coach ben più allettanti (come potrebbe essere la Pausini, coach dei Voice di tutto il mondo tranne che del nostro) non riuscirebbero a risollevare le sorti del talent di Rai2: a fronte di ascolti in calo sarà rinnovato dal secondo canale per una quarta edizione? Verrà potenziato (ribadendo: forse inutilmente) con la promozione su Rai1 sempre più in crisi d’intrattenimento? O semplicemente la sua avventura italiana finirà?

Intanto vediamo la media finale di questa edizione, l’analisi dei target e lo storico ascolti con i dati Auditel delle precedenti serie. E i vincitori del SuperTotoshare facendo attenzione: per la prima volta il primo classificato ha azzeccato in pieno la media finale!

THE VOICE 3: MEDIA FINALE

La media finale delle quattordici puntate (5 Blind Auditions, 2 Battles, 2 KnockOut, 5 Live) andate in onda ogni mercoledì (con qualche capatina di venerdì e martedì) è di 2.663.000 spettatori pari all’11,88% di share. La puntata più vista è stata la quinta (Blind), che totalizzò 3.287.000 spettatori e il 14,29%, mentre la meno vista è stata la semifinale, andata in onda di martedì, ferma a 1.872.000 e il 9,14% di share (la famosa puntata andata contro la semifinale di Eurovision Song Contest 2015). Ecco l’andamento delle puntate.

VOICE

THE VOICE OF ITALY 3: ANALISI TARGET

TARGET MEDIA SHARE MEDIA VALORI ASSOLUTI
15-64 14,34 2.125.636
15-34 15,94% 563.091
55+ 8% 844.364

NB: Medie indicative in quanto mancanti dei dati di tre trasmissioni. Quello che potrebbe salvare dalla gogna è il buon riscontro nei target commerciali, che svecchiano (e non di poco) il target di Rai 2.

THE VOICE OF ITALY: STORICO AUDITEL

La prima edizione di The Voice, andata in onda nel 2013, totalizzò una media di 3.304.000 spettatori e il 13,74% di share, con un picco di 3.852.000 e il 15,58% alla terza puntata di Blind Auditions. La seconda edizione, invece, totalizzò l’anno scorso una media finale di 3.208.000 e il 14,13%, registrando una crescita in share grazie all’eccellente risultato della finalissima che segnò 4.100.000 e il 21,03%. La terza risulta quindi ad oggi l’edizione meno seguita del programma, segnando un considerevole calo in spettatori.

THE VOICE OF ITALY 3: RISULTATI SUPERTOTOSHARE

STIMA DELLA COMMUNITY: 12,92% – MEDIA EFFETTIVA 11,88%
# UTENTE
1^ classificato Francesco (11,88%)
2^classificato Diamante (11,9%)
3^ classificato  Giu (11,8%)

SUPER Complimenti!

7 Risposte

  1. Sanfrank ha detto:

    Baubau Aahahahahahah

  2. ARTAX-77 ha detto:

    quanto testosterone trasuda, mi farei impalare come una cagna

  3. Giulio ha detto:

    Concordo..comunque scommetto che se fosse andato su canale 5 avrebbe avuto ascolti simili alla spagna

  4. Matteo ha detto:

    the voice un format debole, in tutto il mondo ha un calo consistente vedi in spagna!
    la giuria da rifare, facchinetti fa crollare un altro programma già rodato senza suora cit.
    e i cantanti che ne escono il giorno dopo vengono dimenticati!
    meglio xfactor a questo punto!
    che (santa) Maria intervenga, per salvare la baracca!

  5. TRASHBOOM ha detto:

    Calo-flop super meritato! Puntate troppo lunghe per un meccanismo così ripetitivo, giuria noiosa e falsamente buonista: sò tutti bravi e super-artisti, pure quelli che non scelgono ahah ma per piacere!

  6. ecc ha detto:

    “the voice ha successo perché piace, non per la suora” (cit): per non dimenticare!

    BOOM!! Ci sarebbe da fare una lista con commenti del genere scritti l’anno scorso

  7. homer_simpson ha detto:

    “the voice ha successo perché piace, non per la suora” (cit): per non dimenticare!