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TITOLI DI CODA: QUESTO È IL MIO PAESE ULTIMA PUNTATA | PRIMA ASSOLUTA, IN PRIME TIME SU RAI1

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Scorrono i titoli di coda per la fiction Questo è il mio paese, coproduzione di Rai Fiction e Cross Production, proposta questa sera, in prima assoluta, su RaiUno. E come sempre seguiremo l’appuntamento televisivo con la consueta rubrica dei Titoli di coda. Dopo il salto pagina, tutte le informazioni fornite ed un’ampia galleria di immagini della fiction interpretata da Violante Placido, Michele Placido, Francesco Montanari, Fausto Maria Sciarappa, Valentina Romani, Cristiano Caccamo, Ginevra Ionta, Lorenzo Zurzolo, Gioia Spaziani, Loredana Cannata, Teresa Saponangelo, Ninni Bruschetta, Marco Leonardi e Sergio Friscia, oltre ai link degli episodi trasmessi in tv.

 Trama di QUESTO È IL MIO PAESE ULTIMA PUNTATA 

Gina sta cercando di dimostrare l’innocenza dell’amica, ma sa bene che la libertà potrebbe costare ad Anna la vita stessa. La donna infatti, liberatasi dai guai giudiziari, è pronta a ricandidarsi come sindaco del paese, ma questo ovviamente la espone a un pericolo più grosso. Nel frattempo Corrado sta facendo i conti con i segreti e le verità che stanno venendo a galla e che lo riguardano in prima persona. Ma sono ancora tanti gli interrogativi da sciogliere in questa puntata e che riguardano il ruolo di Corrado e gli affari con Cafuero, il perché lasciò Anna vent’anni prima e che fine ha fatto Lucia. Ma soprattutto Anna riuscirà con i cittadini che la sostengono a ribaltare le sorti di Calura e liberarla dagli intrighi mafiosi?

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Seguono i dati Auditel dei primi cinque appuntamenti a cui domani mattina si aggiungerà l’audience della puntata odierna, andando a completare la tabella con il riscontro del pubblico ottenuto dalla serie proposta su RaiUno.

 Questo è il mio paese – Rai 1 – Prima visione TV 

Episodio Data di programmazione Audience Share
#1 09/11/2015 4.783.000 19,44%
#2 10/11/2015 4.720.000 19,48%
#3 16/11/2015 5.067.000 20,67%
#4 23/11/2015 5.172.000 20,61%
#5 24/11/2015 5.232.000 20,72%
#6 30/11/2015 5.494.000 21,31%

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Infine, a voi l’ultima tabella con gli episodi andati in onda, accessibili semplicemente cliccando sull’immagine che trovate in corrispondenza di ogni puntata. Sarete reindirizzati direttamente sul sito Rai.tv, dandovi l’opportunità di seguire le puntate desiderate sul portale web ufficiale. Nella tabella anche un breve riassunto della trama dell’episodio e, non appena disponibile l’ultima puntata, essa sarà accodata, in modo da consentire ai lettori di non perdere il filo.

Prima puntata

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Anna Pozzo torna con la famiglia a Calura, un piccolo paese del sud, dopo vent’anni. La sua vita è cambiata molto da quando poco più che ragazza lasciò il paese in cui è cresciuta, in cui ha conosciuto l’amore per la prima volta con Corrado, un ragazzo di buona famiglia che le ha spezzato il cuore, e dove ha perso la sua migliore amica, Lucia, scomparsa misteriosamente da un giorno all’altro, forse vittima della criminalità organizzata che, da sempre, controlla tutto nel paese. Anna ora è una ricercatrice in economia. Ha tre figli: Chiara di diciassette anni, bella, ribelle e con una visione tutta sua del mondo e di ciò che è giusto e sbagliato, Nino, quattordici, che nasconde le proprie insicurezze dietro un pungente sarcasmo, e Caterina, di sette anni, dolce e sognatrice. Il marito di Anna, Lorenzo, è ingegnere, ha appena cominciato a lavorare a un grosso scalo merci sulla costa. Per questo motivo la famiglia si è trasferita. Anna, tuttavia, non immagina quanto questo trasferimento possa riportare a galla vecchi fantasmi mai dimenticati del tutto. Uno di questi è proprio Corrado, ora un ricco imprenditore. Corrado sembra non aver dimenticato i propri sentimenti per Anna, nonostante sia stato lui a lasciarla venti anni prima. Corrado sembra anche nascondere qualcosa sulla misteriosa sparizione di Lucia, qualcosa che forse non ha mai detto a nessuno. Anna e Lucia non erano le sole amiche del gruppo. Ne faceva parte anche Emilia, da sempre la ragazza più matura e con la testa sulle spalle. Non sorprende dunque che Emilia si sia candidata a diventare sindaco di Calura. Sorprende il fatto che le elezioni le abbia vinte contro Cardi, il sindaco uscente. Emilia chiede ad Anna di diventare assessore al bilancio e Anna capisce subito che le elezioni sono state perse volutamente da Cardi per evitare di affrontare le responsabilità di una gestione fallimentare. Emilia tuttavia ha anche altro in mente. Ha scoperto da poco di avere un tumore e, consapevole di dover lasciare il proprio posto, pensa che Anna sia l’unica in grado di portare l’amministrazione in salvo fino a nuove elezioni. Anna, nonostante i molti dubbi, decide alla fine di accettare. Corrado le dice apertamente che sta sbagliando, che quel paese è troppo pericoloso e che farebbe meglio ad andare nuovamente via da Calura. A dare una mano ad Anna e alla sua nuova gestione onesta e trasparente c’è Gina, la quarta amica del gruppo, la più allegra e spensierata quando le “piccole donne” erano solo delle liceali. Oggi Gina è molto cambiata, dopo la morte di Lucia ha deciso di entrare nei Ros, i gruppi speciali che indagano sulla criminalità organizzata. Se da un lato Gina prova ancora del risentimento nei confronti di Anna e del modo in cui è scappata, dall’altra la aiuta informandola sulla guerra di mafia tra i Malorni, una vecchia famiglia contadina, e i Cafuero, un ricco clan che ha investimenti anche nell’alta finanza. Chiara, la figlia di Anna, conosce Cosimo Malorni, figlio del capoclan latitante. Cosimo, dall’animo tormentato, comincia a stringere un legame profondo con la ragazza. Il vecchio Giannino Cafuero invece, a capo del clan avversario, si scontra fin da subito con Anna, rea di aver messo in discussione gli appalti dell’acqua pubblica: le minacce velate del boss riescono a intimorire il nuovo sindaco, ma non a farle cambiare idea.

Seconda puntata

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Anna riceve per mano di Gina la richiesta dei ROS di demolizione della casa in cui vive Grazia Malorni: in questo modo i carabinieri vogliono mandare un chiaro messaggio di guerra al boss latitante Bartolo Malorni, figlio di Grazia. La casa viene abbattuta sotto lo sguardo di Cosimo, il figlio di Bartolo, che nonostante il crescente risentimento nei confronti di Anna continua a portare avanti la bella storia d’amore con Chiara. Anna viene anche a sapere della prossima costruzione di un enorme centro commerciale in un terreno di proprietà del comune. Analizzando le carte scopre che il progetto è pieno di irregolarità e decide di sospendere i lavori scatenando la rabbia di molti dei cittadini di Calura che in quel centro commerciale vedevano l’opportunità di un lavoro. Da questo momento Anna inizia a ricevere minacce sempre più pesanti che culminano con l’incendio doloso della farmacia di sua sorella Marcella. In seguito a questo evento Anna decide, d’accordo con suo marito Lorenzo, di dimettersi dal ruolo di sindaco. Un ruolo che, evidentemente, espone lei e i suoi familiari a pericoli troppo grandi. Ma l’inaspettata occupazione del liceo come espressione di solidarietà nei confronti del nuovo sindaco fa capire ad Anna che una buona parte dei cittadini di Calura sta con lei. Forte di questa consapevolezza Anna decide di strappare la lettera di dimissioni anche se questo la porta a scontrarsi con Lorenzo. Il loro legame si incrina ulteriormente, anche perché Lorenzo inizia a guardare con sospetto al rapporto tra Anna e il loro vicino di casa Corrado, suo fidanzato di gioventù.

Terza puntata

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In un giorno d’inverno Calura viene invasa da una moltitudine di giovani di colore, giunti in paese come ogni anno per la raccolta delle arance. Uno di questi, Said, si batte per rendere più umane le condizioni di lavoro per se stesso e per i suoi colleghi e insieme a due amici decide di organizzare uno sciopero dei raccoglitori. Un commando armato inviato dalla famiglia malavitosa dei Malorni decide di smorzare sul nascere questo tentativo di ribellione: i due amici di Said vengono freddati in pieno centro, a pochi passi da Nino, il figlio di Anna, e dai suo compagni di classe. I cittadini di Calura si mobilitano e chiedono al sindaco uno sforzo maggiore per garantire la sicurezza per loro e per i loro figli. Said scampa all’agguato perché in quel momento è in ospedale, dove la sua compagna Yaba ha appena dato alla luce il piccolo Asad. I Malorni decidono di punire comunque il giovane rapendo Yaba. Spaventato, Said raggiunge Anna all’uscita del comune e le consegna il piccolo Asad chiedendole di prendersene cura mentre tenta di liberare Yaba. Anna prova a fermarlo, ma il giovane si dilegua in fretta nella notte. Il bambino viene affidato ai servizi sociali, mentre Anna informa Gina dell’accaduto: carabinieri e ROS danno così il via alla frenetica ricerca di Yaba e del giovane africano. Ma Said ha già deciso di risolvere le cose a modo suo. Contatta Lucio Malorni, fratello del boss latitante Bartolo, e gli dice di rivoler indietro Yaba: in cambio lui è disposto a rinunciare per sempre allo sciopero. Lucio si dimostra possibilista, ma in cuor suo ha già deciso di far fuori una volta per tutte Said. Incaricato del compito è Cosimo, il quale, sempre più diviso tra una possibile nuova vita con Chiara e il destino che il suo cognome gli impone, dovrà dimostrare alla famiglia il suo valore come “uomo d’onore”.

Quarta puntata

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Anna si trova a dover gestire una nuova emergenza. Un gruppo di operaie tessili si è incatenato davanti alla porta del comune per protestare contro la chiusura della fabbrica in cui lavoravano. Per aiutarle Anna decide di rivolgersi a Isolina Punzo, un’anziana tessitrice del paese oggi affetta da una terribile malattia genetica, la Còrea, che ha già ucciso sua sorella, moglie del boss Giannino Cafuero. Anna vuole che la donna metta a disposizione i suoi telai e il suo sapere per indirizzare le operaie verso una nuova attività. Ma ci sono anche altri pensieri che la preoccupano, primo fra tutti la relazione di sua figlia Chiara con Cosimo Malorni, il cui destino di reggente malavitoso pare essere già scritto. Anna si reca dalla madre di Cosimo, Assunta, nella speranza che la donna si convinca a dare un futuro diverso a suo figlio. Assunta decide di accettare il consiglio di Anna e acconsente a incontrare Gina la quale le garantisce l’inserimento in un programma di protezione testimoni per lei e per i suoi figli in cambio dell’informazione relativa al luogo in cui si nasconde il marito Bartolo. Cosimo viene bloccato grazie all’inconsapevole complicità di Chiara e trasferito forzatamente, insieme alla madre e alla sorella, nell’appartamento che è stato loro destinato da Gina. Quando il giovane Malorni scopre che suo padre è stato arrestato, vivendo la scelta di sua madre come un tradimento, decide di scappare e si rifugia in una grotta fuori Calura. Qui si riconcilia con Chiara, che ben presto scopre il piano che Cosimo intende attuare: in occasione della processione di San Michele vuole dimostrare a tutti il potere della sua famiglia facendo sì che la statua si “inchini” davanti alla casa dei Malorni. Preoccupata per la piega che stanno prendendo le cose, Chiara allerta Anna e Gina. Anche Cafuero, però, ha scoperto i piani del ragazzo e medita di sfruttare la processione per mettere a segno il colpo finale nella guerra contro la cosca rivale.

Quinta puntata

FICTION CLUB: <b>QUESTO È IL MIO PAESE</b> QUINTA PUNTATA | PRIMA ASSOLUTA, IN PRIME TIME SU RAI1 1446741077563_MG_5077

Dopo la morte di Cosimo, Chiara è distrutta. Anna, certa delle responsabilità di Giannino Cafuero nell’attentato che ha ucciso il giovane Malorni, decide di colpire gli interessi economici del boss riconsiderando la gestione dei rifiuti, da sempre nelle mani di aziende da lui controllate. Per l’anziano boss mafioso questo ulteriore affronto è la goccia che fa traboccare il vaso: Anna Pozzo deve essere tolta di mezzo. Corrado prova a dissuadere il suo socio, proponendogli una soluzione meno sanguinosa e più efficace, di cui si occuperà lui personalmente. Poco dopo ritroviamo Corrado di fronte al direttore di una banca: vuole che l’uomo gli fornisca tutti i dati relativi ai conti bancari di Anna. La morte di Cosimo ha anche fatto esplodere definitivamente il conflitto tra Anna e Lorenzo. Lui non è più disposto a vivere in un luogo dove morte, violenza e minacce sono così vicine alla loro famiglia, ma lei non è d’accordo, vuole rimanere e continuare combattere. Nasce un acceso litigio che culmina con l’ammissione da parte di Lorenzo di avere avuto un’amante. Lorenzo e Anna decidono alla fine di separarsi per qualche tempo. Rimasta sola, abbandonata dal marito e sotto minaccia dei Cafuero, Anna cerca il conforto dell’unico amico che le sembra rimasto a Calura, Corrado. In poco tempo e per alcuni giorni tra i due riesplode l’amore e la passione che li aveva uniti vent’anni prima. Proprio in quelle ore il capitano dei carabinieri Barbaro e Gina iniziano a ricevere delle misteriose lettere anonime in cui qualcuno accusa il sindaco Anna Pozzo di aver intascato delle tangenti e chiede un controllo dei suoi conti bancari.

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Per rivedere l’ultima puntata della serie “QUESTO È IL MIO PAESE”, cliccate sulla foto che segue che vi indirizzerà direttamente al sito Rai.tv

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 Questo è il mio paese – Ultima puntata 

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Buona visione con BubinoBlog!!

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42 Risposte

  1. Sanfrank ha detto:

    Leggo il commento di Max e concordo. La canzone di Gianna Nannini impreziosisce un finale emozionante con il walkman che finisce sul fondo del mare 😥 e questa song che riecheggia nei cuori delle due amiche e dei telespettatori

  2. FEDE ha detto:

    Sì Sanfrank. Non può vincere sempre il male! Mi è piaciuta la Placido… Che pensi Sanfrank delle critiche che le hanno rivolto?
    C’era Antonio Di Bella da Parigi prima a Petrolio. È bravo, l’ha dimostrato in questi 15 giorni. Ma quante oredi trasmissione ha fatto? 😯
    Notte!

  3. GIANLUPOOH #TEAMRAI ha detto:

    Bellissima fiction e bellissimo finale. Buonanotte a tutti.

  4. Max31 ha detto:

    Bellissimo finale, emozionante, poi con la Nannini in sottofondo che dire…

    Bellissima fiction

  5. Sanfrank ha detto:

    FEDE mi sto ‘mbriacando per la gioia.

    Secondo me, se nessuno si fosse riscattato, dopo la morte di Cosimo, sarebbe stato un messaggio orribile.
    Come a dire la mafia è uno status e bisogna sperare che la brava gente possa schiacciarla, a tutti i costi.

    Invece il messaggio che ha dato è che, vuoi per amore, vuoi perché la sua sorte era segnata, Corrado ha deciso di collaborare con la giustizia scrivendo un memorandum che sgominasse i Cafuero e ridesse la vita all’amore della sua infanzia. Tra tanti messaggi negativi, fatene passare almeno qualcuno positivo, altrimenti non è una fiction ma è The walking dead

  6. FEDE ha detto:

    Finale un po’ scontato, ma emozionante. Il messaggio positivo era secondo me necessario, non avrei immaginato che per esempio l’attentato al sindaco si verificasse. Mi è piaciuta stasera in particolare la Placido, certe critiche sul suo conto francamente erano ingenerose.
    Sanfrank, visto che non c’é Vespone? 🙂

  7. shinichi ha detto:

    Concordo, con i presupposti costruiti si poteva fare di tutto ma non hanno osato

  8. veronica ha detto:

    Bel finale, anche se un poco scontato.

  9. shinichi ha detto:

    Finale moscio secondo me. Corrado non ha ucciso l’amica all’epocA(e la “prova” che aveva sostenuto 20 anni prima??? Era lasciare il sindaco? Bah) e l’aver scoperto di essere malato non ha portato a nulla di drammatico. Cioè finale troppo positivo

  10. Sanfrank ha detto:

    Che finale emozionante. Ho trattenuto a stento la commozione per la redenzione di Corrado per amore di Anna e per la brutta fine dell’amica

  11. FEDE ha detto:

    Riuscirà Anna Pozzo a scampare all’attentato?

  12. Sanfrank ha detto:

    Morti e tanti rifiuti pericolosi

  13. FEDE ha detto:

    Cosa c’é là sotto?

  14. Sanfrank ha detto:

  15. Sanfrank ha detto:

  16. Sanfrank ha detto:

  17. Sanfrank ha detto:

  18. Sanfrank ha detto:

  19. Sanfrank ha detto:

  20. Sanfrank ha detto:

  21. Sanfrank ha detto:

    Penso di no, Fede. Credo che la forza di queste serie stia nell’unicum e nel sintetizzare la vicenda nelle puntate che compongono la stagione

  22. FEDE ha detto:

    Ciao Sanfrank! Stasera puntatona… Finirà bene? Avevo discusso con Bubino tempo fa e adesso chiedo il tuo parere. Ci sarà secondo te una seconda serie?

  23. Sanfrank ha detto:

  24. Sanfrank ha detto:

  25. Sanfrank ha detto:

  26. Sanfrank ha detto:

  27. Sanfrank ha detto:

  28. Sanfrank ha detto:

  29. Sanfrank ha detto:

  30. Sanfrank ha detto:

    Ora tornano tutti amici, anche chi alzava la voce per cacciare il Sindaco di Calura

  31. Sanfrank ha detto:

  32. Sanfrank ha detto:

  33. Sanfrank ha detto:

  34. Sanfrank ha detto:

  35. Sanfrank ha detto:

  36. Sanfrank ha detto:

  37. Sanfrank ha detto:

  38. Sanfrank ha detto:

  39. Sanfrank ha detto:

    Molto interessante la recensione di Giulio.
    In essa ho inserito un mio pensiero sulle critiche arrivate per la “babilonia” di inflessioni dialettali si questa serie, a mio parere voluta dagli autori.
    Se non l’avete letta, vi consiglio di farlo al link postato da Bubino

  40. veronica ha detto:

    Buona visione a tutti.

  41. bubinoblog ha detto:

    Buonasera e buon finale!

    Segnalo la recensione della fiction fatta da Giulio per il nostro blog: https://bubinoblog.altervista.org/le-recensioni-di-bubinoblog-questo-e-il-mio-paese-a-cura-di-giulio/

  42. GIANLUPOOH #TEAMRAI ha detto:

    Tutti su @RaiUno per seguire #QuestoeIlMioPaese