TORNA ULISSE, ALBERTO ANGELA: È UN DOVERE DELLA RAI PARLARE DI STORIA, AMBIENTE E CLIMA

Cinque nuove puntate ricche di storia, racconti e emozioni con Alberto Angela. Da mercoledì 21 aprile su Rai1 torna “Ulisse – Il piacere della scoperta”. Prima puntata dedicata alle “Sette meraviglie della Roma imperiale”, seguita da “Sei regine per Enrico VIII”, “Il favoloso mondo degli Etruschi”, “San Francesco e Santa Chiara” e dalla puntata dedicata alla Terra, che vedrà la partecipazione di Piero Angela.

Ulisse, la prima puntata celebra la fondazione di Roma

Il programma celebra il “Natale di Roma”, la cui fondazione, secondo la leggenda, sarebbe avvenuta il 21 aprile del 753 a.C., con un viaggio affascinante alla scoperta delle meraviglie della Roma imperiale, la “Roma dei Cesari”, periodo durante il quale la città raggiunse il suo massimo splendore. Un percorso durante il quale non mancheranno le sorprese.

Il viaggio di Alberto Angela prende il via da un sito eccezionale, il Mausoleo di Augusto, tornato finalmente visibile al pubblico dopo un lungo lavoro di restauro durato quattordici anni. La visita prosegue con le altre meraviglie legate ad Augusto, come l’Ara Pacis, uno dei monumenti che segna l’inizio della Roma imperiale, con i suoi magnifici rilievi i cui colori, grazie all’ausilio della grafica, torneranno a rivivere dopo duemila anni.

E ancora la Collezione Torlonia, una delle più importanti collezioni private di statue antiche al mondo, tornata visibile al pubblico dopo settant’anni con una mostra ospitata a Villa Caffarelli sul Campidoglio. Lasciata l’età augustea, il programma andrà alla scoperta delle altre meraviglie realizzate dai successori di Augusto come il Colosseo, il più grande anfiteatro romano mai costruito; il Palazzo imperiale di Domiziano sul Palatino, per secoli il centro del potere dell’impero; la Colonna Traiana, monumento simbolo dell’età d’oro di Roma, o il Pantheon, il più importante tempio della Roma antica.

Ulisse, l’ultima puntata dedicata all’ambiente e ai cambiamenti del clima

“Sarà una puntata sull’ambiente. È nostro dovere, della Rai, parlare di questo grande tema che è davanti a noi. I cambiamenti climatici non sono solo una parola, ma cose che stanno arrivando. È come sentire il rumore di una cascata: non siamo ancora arrivati, possiamo ancora sterzare e cercare di evitare i cambiamenti che modificherebbero davvero il nostro modo di vivere sul pianeta”.

Un viaggio che faremo io e Piero, insieme. Abbiamo deciso di unirci in questo sforzo per raccontare come il mondo chieda il nostro aiuto. Fino a ora la Terra ci ha dato tanto, adesso ci sta chiedendo di darle una mano. Una chiamata alle armi che abbiamo subito sentito, una marcia da fare tutti quanti assieme”, sottolinea Alberto Angela al RadioCorriereTv.