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TUTTA COLPA DELLA MUSSOLINI: ECCO PERCHÈ HO TRADITO MARIA PER MILLY

“Non mi perderei un programma di Maria De Filippi, nemmeno se avesse per tema la vita ultraterrena dei fenicotteri. Mai avrei pensato di perdermi anche dieci minuti di Tu sì que vales. Mai dire mai.” Parola di un monumento vivente della fiction italiana.

Il sabato sera la sfida con Milly Carlucci porta ad uno zapping frenetico per non perdersi i momenti clou degli show delle signore del sabato sera. Complice la presenza di una concorrente in particolare, una fedelissima di Maria ora non si perde Ballando con le stelle. “Era in pista Alessandra Mussolini, agile e svettante come una ventenne nonostante gli anagrafici over 50. Mi sono fermata dall’inizio alla fine della sua esibizione. Stupita per l’abilità, non mi ha invece stupito lo striminzito 6 con cui i giurati l’hanno valutata: una Mussolini può forse fare qualcosa di buono?“.

Le riflessioni di questa nota signora, che tra romanzi e fiction ha fatto sognare milioni di lettori e telespettatori prosegue. “La grande Maria mi perdoni, ma come telespettatrice sono state proprio queste ingiuste votazioni iniziali a farmi passare incessantemente da Canale 5 alla prima rete Rai per non perdermi l’arrivo di Alessandra. L’ineguagliabile simpatia di Mariotto non bastava più e Selvaggia Lucarelli aveva già divorato tutti i personaggi gossippamente edibili: l’arrivo della soldatessa è stato una marcia su Rai1 perché ci ha offerto uno spettacolo trasversale: quello dei pregiudizi.

Pregiudizi ovvero quell’eredità pesante, il Duce. Nei social non si sprecano i commenti “vogliamo vederla ballare a testa in giù” ma Alessandra va avanti e tra critiche e malori è arrivata alla semifinale, una traguardo importante per lei che non sapeva ballare e ora il suo stile viene definito dalla presidente di giuria Carolyn Smith “quasi perfetto”. La Mussolini e il suo partner, il caliente cubano Maykel Fonts, sono sempre tra gli ultimi a esibirsi. Non a caso essendo tra i più attesi vip della Carlucci.

Torniamo al punto di vita di questa famosa telespettatrice. “I pregiudizi sono crollati a furor di popolo. Credo tutti siano certi che Alessandra non firmerebbe mai una legge per la segregazione razziale, né svuoterebbe i ghetti, né auspicherebbe un ventennio dittatoriale. È una donna di destra ma dei Mussolini porta soltanto il cognome. Un cognome che le ha reso difficile il successo politico a cui mirava. E l’essere nipote di Sophia Loren l’ha resa una raccomandata, impedendole di sfruttare un talento artistico.”

A Ballando con le Stelle una estimatrice di Alessandra Mussolini, e non lo nasconde prendendosi le frecciate di Selvaggia e gli insulti del web, è Rossella Erra. “La nuova star della tv che compare sempre più spesso nei programmi per rappresentare l’opinione dei telespettatori. Smettetela con i pregiudizi! ha gridato con veemenza evidentemente rivolgendosi alla Lucarelli. Il conteggio degli ascolti dimostra che 4 milioni e mezzo di italiani vogliono la Mussolini.”

Conclude così il suo lungo editoriale per il settimanale Oggi la scrittrice e sceneggiatrice Maria Venturi. Dalla sua penna sono nati romanzi di successo e fiction sbanca auditel. Tra i titoli più noti ricordiamo Incantesimo, La Storia Spezzata, La Moglie nella Cornice, Butta la Luna e Paura d’Amare.

4 Risposte

  1. Ross Sa ha detto:

    Condivido,
    Che ha fatto in politica?
    Niente di rimarchevole e ha avuto occasione di dimostrare se valeva e quanto valeva, ma ricordate una sua iniziativa, un suo successo?
    Nel mondo dello spettacolo?
    Nulla, escluse liti e zuffe, cose da dimenticare.
    Nel ballo?
    Carolyn enumera tutti i difetti e sono tanti, poi le da voti alti.
    In altri casi elogia i pregi, ma poi i voti sono più bassi.
    Ci vedo la voglia di evitare il rischio di apparire condizionata dai pregiudizi cadendo nel pregiudizio opposto: quello di trattarla bene a prescindere dalle capacità.
    Ha avuto opportunità che altri si sognano, se non ha ottenuto grandi risultati, un motivo ci sarà.

  2. claudio95 ha detto:

    Si, ma lei non fa nulla per dissociarsene. In più occasioni si è vantata di essere considerata “fascista”, ha sempre difeso suo nonno e si è lasciata scappare espressioni di dubbio giusto e correttezza politica. Fatto sta che a me la Mussolini non mi è antipatica, ma la preferivo come donna di spettacolo, più che politica.

  3. tex ha detto:

    Le colpe dei padri e dei nonni non possono cadere ai figli ed ai nipoti

  4. Sabato ha detto:

    Posso? Tutte balle! Quando si parla di una donna di 50 anni, con all’attivo decenni di politica e di televisione, non ha senso parlare di pregiudizi: quelli del pubblico nei suoi confronti sono giudizi, senza “pre”. E nel mio caso sono giudizi negativi perché Alessandra si è spesso resa protagonista di episodi violenti e volgari. Non me ne frega niente di suo nonno, che non è più un problema per l’Italia da un pezzo!
    Si può parlare di pregiudizi quando il pubblico etichetta in un certo modo, sulla base del cognome o per altri motivi simili, qualcuno che non conosce (perché giovane o comunque emergente). Penso per esempio a qualche “figlio di”, bollato come raccomandato o comunque come “portatore” dei difetti e delle colpe dei genitori.
    La Mussolini no, la conosciamo benissimo, e quelli che esprimiamo nei suoi confronti sono giudizi ben ponderati e basati su decenni di – discutibilissima – attività.
    Non conosco questa Maria Venturi, 87enne fan sfegatata di Maria De Filippi e Alessandra Mussolini, ma penso che abbia scritto sciocchezze!