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UN COMPLEANNO SPECIALE CON ZIO GERRY IN… CADUTA LIBERA!

Reportage a cura di Stefano

Care lettrici, cari lettori, chi festeggia i suoi primi 25 anni decide magari di farlo in compagnia della propria famiglia, con gli amici più cari… io invece ho deciso di regalarmi un viaggio dalla mia Brindisi a Cologno Monzese, un viaggio che mi avrebbe portato ad incontrare un caro e vecchio zio, una persona molto speciale, lo zio di tutti, lo zio d’Italia: Gerry Scotti!

Il programma in questione è Caduta Libera, il gioco con le botole tanto amato dagli italiani che anche in questa stagione sta ottenendo l’ennesimo riscontro positivo in termini di audience. Il progetto è nato esattamente un mese prima della fatidica data del 25° compleanno, con tanto di voli, pullman e B&B prenotati ancor prima di ricevere la conferma ufficiale da parte di Mediaset dell’effettiva registrazione del programma delle botole nella giornata del mio compleanno, ma come dice Gerry: “only the brave – solo i coraggiosi”! E così è stato, tanti ostacoli si sono presentati ma il coraggio ha avuto la meglio!

L’arrivo a Cologno Monzese, nella mattina di mercoledì 4 Ottobre, con una temperatura di 13°C e tanta nebbia, non ha intaccato il mio grande entusiasmo. Una volta entrato nello Studio 20 di Cologno Monzese l’impressione è stata quella di far parte di un altro mondo, un mondo di divertimento, energia e tanto intrattenimento allo stato puro, il tutto all’interno di una delle scenografie più spettacolari degli ultimi anni per un game show italiano!

Mattatore e grande intrattenitore della platea è stato Jack, il mitico Jack, portavoce del pubblico. Dopo la sua impeccabile spiegazione riguardante i vari compiti del pubblico in studio (applausi, grida del “bianco/nero” ecc) è subito passato allo show in attesa dell’arrivo di Gerry Scotti: tra i momenti comici con una signora del pubblico definita “Oriettona” Berti e la sua prova canora meritevole della Scuderia Scotti, le barzellette osè raccontate qua e là con tanto di microfono acceso, i siparietti con i suoi colleghi di studio… insomma, tante tante tante risate durante le varie prove regia, inquadrature e della prova-caduta dei concorrenti, introdotti da un nostro grande applauso durante la loro entrata in studio.

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Tra una risata e l’altra ho potuto finalmente avvicinare a me Jack e mostrare lui tanto di biglietti del volo e carta d’identità per dimostrare la veridicità della mia organizzazione incentrata per essere lì quel giorno, un giorno per me molto speciale. Jack, rimasto stupito da tutto ciò, invita il pubblico ad alzarsi in piedi e a farmi un lungo applauso per il mio compleanno (non vi dico che vergogna che ho provato!). E poi mi dice, ridendo: “Soddisfatto? Sei venuto qui al tuo 25° compleanno, ti abbiamo fatto gli auguri con tanto di applauso e standing ovation… cosa volevi? Un annuncio di Gerry in puntata? Ah ah ah” e si allontana tra le risate del pubblico.

E finalmente il momento clou: l’arrivo di Gerry Scotti dietro le quinte con tanto di microfono attivo! Trasferitosi in regia dall’amico e collega Giancarlo Giovalli, improvvisa una gag su una sbrisolona che un gruppo da Mantova aveva portato per lui, esclamando: “Giancarlo, tutti sappiamo che sei goloso di sbrisolona, mi raccomando, invece di mangiartela tutta, tagliala in 175 parti uguali che la dobbiamo offrire al nostro bellissimo pubblico!” Ma in realtà se la stavano mangiando lui e il regista! E poi, sempre Gerry: “Jack! Il pubblico, dalle risate che sto sentendo, mi sembra molto arzillo! Non è che gli hai fatto raccontare le solite barzellette porno?” (risate infinite!).

Inizia la prima puntata e con la sigla d’apertura finalmente abbiamo potuto vedere lo Zio Gerry dal vivo! Alto, non proprio grasso da come lo vediamo in TV, in formissima, sempre sorridente e con quello sguardo così accogliente che ti fa sentire davvero a casa! Tutti in piedi ad applaudirlo, grande energia in studio! Grandissima la professionalità di Gerry, nessun errore tecnico, nessun taglio, grandissima organizzazione, pause da 60 secondi alla fine di ogni blocco, una velocità incredibile, grande sinergia tra Gerry e i colleghi, una vera e propria famiglia.

Una pausa un po’ più lunga precede i Dieci Passi finali, e in quel momento Jack, a sorpresa, annuncia a Gerry e quindi davanti a tutti, che nella seconda puntata avrebbe annunciato un ragazzo, ossia io, raccontandogli il motivo per il quale mi trovavo lì da loro quel giorno! Stavo per svenire! Gerry subito mi ha chiesto di alzarmi e con queste esatte parole ha esclamato: “Sono davvero onorato di vedere un ragazzo della sua età che in occasione del suo compleanno ha deciso di regalarsi questa giornata da noi! Questa cosa mi colpisce molto e mi fa onore e ti ringrazio per questo!”

E nella seconda puntata avvenne il tanto atteso annuncio, con fuori programma di Gerry avvicinatosi a noi del pubblico, in delirio, con tanto di batti cinque con me a sorpresa! Non vi nascondo che la forte emozione mi ha fatto un po’ dimenticare i dettagli di quel momento ma la cosa più bella e importante che ricordo e che porterò con me per tutta la vita sono gli occhi di Gerry con i quali mi guardava, pieni di entusiasmo e calore, degli occhi quasi lucidi e pieni di così tanta gioia che in un solo istante mi hanno dimostrato il suo essere onorato di avermi lì con lui in quella mia giornata speciale. L’emozione è stata tanta tanta tanta! Mia e sua.

Non potevo ricevere un regalo più bello di questo! E’ stata una giornata indimenticabile ed averla passata con un Signore come lui con la S maiuscola, un vero Signore, sia davanti che dietro le quinte, mi fa onore.

Grazie Zio Gerry, ti voglio bene!

Stefano, il Gerrino

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