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UN PASSO DAL CIELO, DANIELE LIOTTI: NON TEMETE, NON C’È CUPEZZA! DUE DONNE ENTRANO NELLA MIA VITA

Tra i verdi boschi delle Dolomiti un ex comandante della Forestale, dagli occhi chiari e il passato tormentato, cavalca per svelare misteri che affondano nel passato, una bambina misteriosa, un branco di lupi, la sorella del suo amico commissario che arriva e scardina i piani, l’animo ferito dalla perdita di sua moglie: su tutto , la maestosità della natura. “Tante novità, ma anche più commedia e immancabili casi da risolvere”.

Lo sguardo è quello dell’attore romano Daniele Liotti, che da giovedì 1 aprile torna a vestire i panni di Francesco Neri nella sesta stagione della “Un passo dal Cielo-I Guardiani” dove nel titolo troviamo non a caso una novità: “si riferisce al fatto che i nostro personaggi sono un po’ dei guardiani delle montagne ma anche dell’ambiente”. Una produzione Lux Vide con Rai fiction. Liotti ha aggiunto: “Francesco abbandona la Forestale, si leva la divisa, ma non per questo rinuncia a difendere le sue montagne e ad occuparsi degli altri“.

I suoi amici il commissario Vincenzo (Enrico Ianniello ) e Huber sono stati trasferiti a San Vito di Cadore in una bella e comoda stazione di polizia. E’ da tempo che non vedono il loro amico Francesco Neri: è rifugiato in una baita a picco sulle montagne delle Cinque Torri. “E’ passato del tempo – racconta Liotti – da quando lo abbiamo lasciato e ora lo ritroviamo che chiude la porta della sua palafitta sul lago di Braies, troppo piena di ricordi, e si mette in viaggio per portare i lupi di Emma in Slovenia, nel loro habitat ideale. Lei non c’è più e Francesco vuole esaudire il sogno della donna che ha amato così tanto”.

“Ma ovviamente accadono delle cose imprevedibili. Insomma ha sempre il cavallo pronto, con bisacce, borracce, pronto a partire ma la responsabilità chiama. Non temete non c’è cupezza nonostante i temi del lutto, del dolore, si ride anche, è un prodotto per tutti, darà anche per il paesaggio con lo sguardo rivolto all’alto molta serenità”.

Nelle otto nuove puntate non solo il cambio della location, ma anche l’ingresso di nuovi volti e il ritorno dell’attrice siciliana Giusy Buscemi nei panni della sorella di Nappi, Manuela. Il cast femminile si arricchisce delle new entry Aurora Ruffino (la misteriosa Dafne), Serena Iansiti (Carolina) e Anna Dalton (Elda). La sesta stagione di Un passo dal cielo è diretta dai registi Jan Maria Michelini, Cosimo Alemà e Beniamino Catena.

Ricorda quindi Liotti, “per Francesco la perdita della sua compagna Emma è anche qualcosa che lui aveva messo in conto, lui sapeva che prima o poi sarebbe morta per via dell’aneurisma, continuerà a rivivere nei suoi ricordi, attraverso dei flashbak, lui la rievoca sempre. Allo stesso tempo per Francesco si apre un nuovo percorso fatto di nuove conoscenze, sarà alle prese con alcuni misteri da risolvere e immancabilmente nuove conoscenze femminili come Dafne, una donna ritrovata ferita nel Bosco (Ruffino) e Manuela (Buscemi), la sorella del commissario Vincenzo Nappi.

Queste due donne in modo diverso avranno un ruolo importante nella mia evoluzione: Dafne viene trovata da me vicino alla miniera in fin di vita, sembra uscita dal nulla. Una donna bellissima vive isolata nel bosco. Con lei c’è la figlia che si rifiuta di parlare, ma la piccola aveva al collo una croce, che apparteneva a mia moglie”. Giusy Buscemi che ritorna nella fiction dove l’avevamo vista nella terza stagione (c’era Terence Hill) sottolinea: “il mio personaggio Manuela la sorella di Nappi, è una ragazza considerata a torto la pecora nera della famiglia, che va tenuta d’occhio, per il fratello commissario Vincenzo rappresenta una grana.

Arriva sulle Dolomiti perché è prossima alle nozze con Antonio, qualcosa la tormenta, ha un sogno segreto. Fino a quando il suo amico e confidente diventa Francesco Neri, nasce un amicizia forte autentica. Manuela rimane conquistata da questo uomo cristallino, sarà infatti lui a diventare il suo punto di riferimento spirituale con i suoi consigli, la sua purezza, diventando una cura per la sua anima”.

Il destino riserva a Manuela qualcosa di diverso, la sua vita prenderà un’altra direzione“. Ma è il paesaggio con la sua natura stesso a giocare la sua potenza. Entrambi gli attori sono concordi nel dire che si sentono fortunati nell’ aver potuto girare questa serie in location come quelle di Un passo dal Cielo-I Guardiani, che il pubblico potrà vedere da casa in questo momento difficile”. Sia Buscemi che Liotti lo consigliano a tutta la famiglia.

Liotti aggiunge: “è la prima volta che mi sono sentito in pace con me stesso (abbiamo girato a giugno subito dopo il primo lookdown): avevo preso casa sopra San Vito di Cadore, ho sentito la necessità di fare lunghe passeggiate quotidiane, mi alzavo alle 4 del mattino per camminare un’ora e mezza, prima di ridiscendere e raggiungere il set.

Fonte: Ansa