Crea sito

UNA LETTRICE CI SCRIVE… CALVARIO DAYDREAMER, NESSUN RISPETTO PER I TELESPETTATORI!

Il punto di Eleonora Manzo, lettrice del blog – Più travagliata della storia d’amore tra Can e Sanem probabilmente c’è solo quella della sua messa in onda, in Italia. Da quando è stata trasmessa su Canale 5 la scorsa estate DayDreamer è diventata un vero e proprio fenomeno televisivo e social che ha conquistato milioni di telespettatori in tv e su Mediaset Play, riuscendo spesso a salire in tendenza su Twitter. E in contemporanea sono arrivate riviste, calendari. E fenomenologie di Can Yaman à gogo.

Nonostante l’ottimo riscontro, per vederla i telespettatori hanno comunque dovuto fare una vera e propria gimkana nel palinsesto di Canale 5. Infatti dopo il daytime estivo i ragazzi della Flikri Arika (l’agenzia pubblicitaria intorno alla quale ruotano le vicende dei personaggi) sono approdati in prima serata.

Una promozione di breve durata, quasi più un esperimento, perché da settembre DayDreamer è stata trasmessa nei weekend. A volte il sabato e la domenica, a volte solo il sabato, nell’ultimo periodo la domenica. Nel periodo natalizio, stando a qualche anticipazione, sarebbe dovuta andare in onda di nuovo in settimana, nella sua collocazione originale. Invece è scomparsa dai palinsesti.

AAA Cercasi DayDreamer disperatamente. Quando i fan avevano ormai perso le speranze, ecco che la soap ritorna in prima serata il giovedì, a partire dal 7 gennaio. L’idea della rete: contrastare una storica serie di Rai Uno (Che Dio ci aiuti) con la soap rivelazione del momento. Risultato? Suor Angela le ha suonate a Can & company, che lo scorso 14 gennaio non hanno raggiunto neanche il 10% di share.

Come ci si aspettava DayDreamer perde la prima serata. Per dirla alla Lubrano, la domanda nasce spontanea: chi ha mai creduto che la soap turca, per quanto capace di crearsi una solida fanbase, battesse davvero Elena Sofia Ricci? Strategie di palinsesto a parte, è evidente come DayDreamer venga alquanto bistrattata nonostante il buon riscontro. Troppi cambi di collocazione: neanche i fan più sfegatati riescono a stare dietro a tutti questi spostamenti repentini in palinsesto.

Per fidelizzare e crescere negli ascolti un programma deve dare qualche certezza al pubblico. Quanti di noi dicevano agli amici: “Non mi chiamare a quest’ora che c’è la Tata?”. Ecco il riferimento personale, oltre a svelare ahimè l’età anagrafica di chi scrive, serve a far capire come DayDreamer necessiti di una maggior stabilità in palinsesto.

Girare come una trottola da una fascia oraria all’altra non può certamente aiutare. Anche perché non siamo più negli anni ’90 quando Rete 4 era dedicata alle telenovelas ed Eduardo Palomo in prima serata faceva strage di cuori. Non si può pretendere dalle soap odierne quegli ascolti. L’unica certezza per DayDreamer al momento è che cerca casa. E i fan sperano che non sia un affitto breve.

18 Risposte

  1. giulio ha detto:

    Dobbiamo renderci conto che Daydreamer non è Il Segreto, è una teen-soap. Le serie che funzionano sono quelle forti, in costume, come Il Segreto, quella sì che era un vero fenomeno, ed andava in qualsiasi fascia oraria, non scalfendo i suoi ascolti…il calo recente non è dovuto alla sua programmazione ma alle scelte sulle trame, infatti anche in Spagna era calata, finché non l’hanno chiusa (ricordo che in prima serata registrava, nei suoi tempi d’oro, 4,5-5 mln di tsp, anche più di 1 mln che in daytime). I social non corrispondono al pubblico televisivo, anche perché Twitter è utilizzato solo da pochi giovani…

  2. giulio ha detto:

    Condivido pienamente la tua analisi, molto attenta, come sempre, cara Veu.

  3. giulio ha detto:

    Anche io la trasmetterei su La 5.

  4. Alex ha detto:

    Sì ricordo dello sdoppiamento di Tempesta in due parti, per un po’ aveva funzionato, ormai ha i suoi fedelissimi

  5. Ital ha detto:

    Il trattamento…riservato a serie ….e soap su Mediaset e in particolar modo su Canale 5 e’ indecente ….ormai da anni …..
    Scelte scellerate e poco rispettose del pubblico …perche a loro interessano solo i consigli degli acquisti ….dei telespettatori….non gliene frega proprio niente ….

  6. Veu ha detto:

    eh purtroppo è così altrimenti potrebbero trovarsi la nuova gallina dalle uova d’oro, però i soldi prima c’erano e hanno messo su quella porcheria di Sacrificio d’amore che ha distrutto ogni speranza di riavere un feuilleton prodotto dalla tv italiana.

  7. Michael Guidara ha detto:

    Era oro colato ai tempi

  8. Michael Guidara ha detto:

    Rete 4 e’ una rete piu’seria (ormai) di C5 a parte i talks politici

  9. Michael Guidara ha detto:

    Nun ce stanno li sordi…

  10. Gianpaola Mossa ha detto:

    Scusa, guarda che è un miracolo se riesce ancora a fare ascolti discreti, perchè anch’essa è stata maltrattata: non so se ricordi quando circa un anno fa volevano fare quella specie di “Blob” o “Almanacco” (purtroppo non rammento bene la struttura che aveva) che è durato <>, la soap tedesca fu divisa in due parti per lasciare spazio a quello strano prodotto. Ricordo che tempo fa Mediaset trasmise molte soap tedesche dopo che qualcuna fece buoni ascolti, ma come sempre il troppo storpia e alla fine sopravvisse solo “Tempesta d’amore”. Nel frattempo Mediaset si diede alle produzioni spagnole, ma non tutte hanno funzionato e adesso pensa che con qualsiasi produzione turca può fare grandi numeri. Bisogna aggiungere che anche la RAI e La7 tentarono inutilmente di cavalcare l’onda delle soap spagnole, acquistando puntate di quella che è la più vista, ma fu un disastro (La7 finì a trasmetterle nel cuore della notte su La7d, la RAI forse, non riesco a ricordare, non le hai mai trasmesse tutte).

  11. Veu ha detto:

    A quei tempi era tutt’altra cosa.

  12. Veu ha detto:

    servono soap che catalizzano il pubblico, delle docu-soap o reality soap flopperebbero senza se e senza ma.

    Magari producessero in Italia una soap feuilleton stile Il Segreto con ambientazione d’epoca, ma non la fanno per il prime time figurarsi se la fanno per il daytime.

  13. Beppe ha detto:

    Lettera perfetta (compreso il riferimento a “La Tata”)!
    Il problema è che non si capisce perché non viene cambiata la dirigenza…. errori continui e palinsesti fatti con la “ruota della fortuna”…. girano la ruota e quello che esce lo mandano in onda a caso, dal lunedì al venerdì!
    La dirigenza prima del 2000… quella si che era seria e ben strutturata!

  14. Alex ha detto:

    Infatti Sturm der Liebe è un titolo storico di rete 4, i prodotti giusti se scelti accuratamente durano anni

  15. Michael Guidara ha detto:

    Si rivolgesse alla Germania.. Qua noi siamo pieni di soap e soapnovele (non esiste solo Sturm der Liebe, eh?).. E forse tornare a produrre in loco magari adattando per il pubblico italiano qualche docu soap di RTL2 tipo ‘Berlin Tag & Nacht’ o ‘Köln 50667’…

  16. Guasty ha detto:

    Mediaset ha tanti di quei canali… potrebbe trasmetterla tranquillamente su La5

  17. Michael Guidara ha detto:

    Scheri gia ‘ pregustava gli ascolti di’ Daydreamer’ belli tosti e uguali a quelli di ‘Dallas’ e ‘Dynasty’ dell’epoca che fu quando C5 era diretta da chi ne sapeva ed era un network innovativo non la raccolta differenziata di oggi…

  18. Veu ha detto:

    Daydreamer NON è Il Segreto che il pubblico la segue ovunque la piazzasse.
    Daydreamer è il classico prodotto young, smart, per teenagers che molti volevano ma che di fatto non ha attecchito come fece Il Segreto (ma un prodotto simile già si ebbe con Cherry Season, caso differente invece la bella Bitter Sweet finora la migliore soap turca che hanno importato in Italia).
    Le soap forti sono quelle in stile feuilleton, quelle le vedono anche gli over. Non a caso Il Segreto è l’ultimo fenomeno degli ultimi 10 anni e un motivo ci sarà! è uscito di tutto di quella telenovela (un merchandise pazzesco pari solo a un film Disney!).
    Motivo? Aveva una solida storia di base, richiami alla letteratura, personaggi belli e accattivanti e soprattutto acchiappava pubblico grazie a storia e personaggi sia giovani sia over (che con il tempo sia scesa, ok anche per via di scelte folli della produzione, ma si sa tutte le soap prima o poi scendono).
    Daydreamer invece è solo per giovani, è per il cosiddetto pubblico “young & smart” e racconta la contemporaneità, gli over non lo vedono proprio.
    Che Can Yaman sia un bellissimo attore non si discute (che sia bravino idem), ma la storia di base NON acchiappa come Il Segreto, NON è un feuilleton che tutti vogliono vedere come va a finire, è di fatto una commediola molto ingenua, che è arrivata nel momento in cui il pubblico aveva bisogno di leggerezza, di spensieratezza, ma non è uno di quei prodotti che ovunque li piazzi funzionano.
    Mediaset se vuole lanciare una nuova soap deve tenere conto non solo del pubblico giovane ma anche degli over che sono quelli che più fidelizzano con le soap, agli over piacciono principalmente storie ambientate in epoche passate (non a caso le telenovele più forti sono quelle ambientate in epoche passate: non solo Il Segreto, ma pure La Donna del Mistero, La Schiava Isaura, Cuore Selvaggio e Milagros per citarne solo alcune).
    Se vuole trovare una nuova gallina dalle uova d’oro dovrebbe cercare una soap stile Il Segreto con trama fortissima (possibilmente d’epoca), due protagonisti bellissimi e una cattivissima nemica della protagonista, una telenovela che sa parecchio di fiaba, ecc. Tanto con tutti i mercati a disposizione da vagliare, se non la trova in Spagna e Turchia, può cercarla anche in altri Paesi, ma dovrebbe trovarne una simile al Segreto altrimenti davvero rischia di perdere pure il pomeriggio dopo il primetime.

    Altra considerazione: la prossima soap che acquistano, devono pubblicizzare anche la protagonista femminile, non solo il protagonista maschile perchè – soprattutto le donne – con il protagonista maschile ormonizzano, con la protagonista femminile empatizzano, che se lo tengano a mente!