Crea sito

#UNOMATTINA AMMETTE L’ERRORE: BENEDETTA RINALDI “HO SBAGLIATO, CHIEDO SCUSA”, FRANCO DI MARE “SIAMO CADUTI IN ERRORE, MA È SPAVENTOSO L’ATTACCO SUBITO DAL BRANCO DEGLI HATERS”

#UNOMATTINA AMMETTE L’ERRORE: BENEDETTA RINALDI “HO SBAGLIATO, CHIEDO SCUSA”, FRANCO DI MARE “SIAMO CADUTI IN ERRORE, MA È SPAVENTOSO L’ATTACCO SUBITO DAL BRANCO DEGLI HATERS”

BENEDETTA RINALDI E FRANCO DI MARE | UNOMATTINA

UNOMATTINA AMMETTE L’ERRORE

È stata una mattinata particolare, una di quelle che i conduttori di “Unomattina” non dimenticheranno facilmente. È ormai noto a tutti che ieri, in diretta, Benedetta Rinaldi e Franco di Mare hanno annunciato la scomparsa di Bibi Ballandi, noto produttore di show televisivi e non solo. Nulla di strano, se non che la notizia sia stata data in presenza della sua migliore amica Milly Carlucci, ospite in quel momento per promuovere la prossima edizione di “Ballando con le stelle“, svelando il nome di qualche concorrente danzante. L’effetto è facilmente intuibile: una Milly Carlucci visibilmente sconvolta e affranta. Un’immagine triste che si poteva evitare. L’errore è stato commesso, non era l’unica modalità attraverso cui informare i telespettatori della perdita di Ballandi.

Fin da subito il web ha attaccato duramente la trasmissione e due conduttori, attribuendo a questi ultimi critiche pesante ma anche parole gravi e fuori luogo.
In apertura di trasmissione, una mortificata Benedetta Rinaldi si scusa pubblicamente (oltre ad averlo fatto già ieri con Milly nei corridoi):

IL VIDEO DI BENEDETTA RINALDI

Ho sbagliato i tempi, non era mia intenzione ferirla e provocarle dolore. Pubblicamente faccio ancora le mie scuse a Milly, che spero voglia accettarle, con l’estrema garanzia e onestà intellettuale che non volevo farle del male; era semplicemente un modo per farglielo ricordare, ho sbagliato i tempi, chiedo ancora scusa.

Di seguito il video:

 Anche Franco di Mare ha avuto qualcosa da dire, ma nel suo spazio “Sarò Franco“:

IL VIDEO DI FRANCO DI MARE

Occorre prendere decisioni in fretta rapidamente, il che può indurre all’errore. […] Una piccola e grave catena di errori ha causato un dolore, nostro malgrado. Le scuse, in condizioni normali, immediatamente presentate sarebbero state sufficienti per spiegare l’incidente. Non è cosi al tempo del web. Gli odiatori di professione si sono scatenati. […] Sono in discussione il metodo, le modalità ad essere spaventose, il branco che aggredisce via web si gonfia di frustrati, vive di odio di altri. Poco vale spiegare, motivare, ragionare. Le scuse non valgono niente, gli errori non sono perdonati. Da questi, invece, si impara…