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LE LITI IN TV DA MARIA DE FILIPPI E BARBARA D’URSO: DUE PESI, DUE MISURE?

Che Uomini e Donne sembri aver preso da tempo una deriva imbarazzante anche nella versione Over è ormai cosa nota. Ma finché a essere messa in discussione sia la credibilità di un programma a cui si sceglie di partecipare più per visibilità che per una reale voglia di incontrare l’anima gemella (o almeno questa è sempre più l’impressione), non c’è molto da dire. Fa parte del gioco, può anche starci. Quando però al pomeriggio invece che a un dating-show si finisce per assistere a un qualcosa che, parafrasando un titolo storico della concorrenza, potrebbe essere chiamato “La lite in diretta”, forse qualche domanda bisognerebbe farsela.

Soprattutto ora che insulti, gli scambi di accuse, le segnalazioni, per quanto già frequenti, sembrano non bastare più. E allora via libera a schiaffi e sputi: e perché non alzare le mani? Che il riferimento sia a quanto trasmesso lo scorso lunedì, con Tina e Gemma protagoniste, è piuttosto lampante. Uno scontro, se reale o meno non è dato saperlo, che si protrae da mesi e che già in passato dal piano verbale è passato a quello dei gesti: torte in faccia, mummie e prese in giro, talvolta ironiche altre meno, che, per la verità, vedono più vittima Gemma. Fino alla rissa dell’altro giorno.

Per quanto in queste situazioni sia particolarmente interessante vedere la reazione di una professionista come la De Filippi (in questo caso si è limitata a sedersi accanto all’opinionista per cercare di contenerla), viene naturale pensare che già la scelta di non tagliare in montaggio certe scene sia abbastanza indicativa della linea di pensiero che vi sta dietro. D’altronde non sembra ce ne sia bisogno, perché nessuno sembra indignarsi di fronte a tali gag: anzi tutto quasi si risolve in una gigantesca risata, almeno sui social.

Pertanto chi conosce bene i meccanismi televisivi non può non considerare quanto tutto questo faccia gioco sia al programma, che ne beneficia in share, sia alle parti in causa, che ne guadagnano in popolarità (probabilmente più in quantità che in qualità, ma questo è un altro discorso). Quello che resta da chiedersi è quindi se le stesse scene, ascritte ad altre trasmissioni, ad altri contesti, sortirebbero lo stesso effetto o, diversamente, creerebbero indignazione. Basti pensare all’universo D’Urso, alle critiche ricevute quasi quotidianamente per le liti che avvengono nei suoi salottini. Oppure a quanto successo nel corso dell’ultimo Grande Fratello che ha condotto. C’è differenza? E se sì, quale?

12 Risposte

  1. Liukss ha detto:

    Mi trovo COMPLETAMENTE D’ACCORDO con l’articolo.

    Non sono un fan della D’Urso ma le cose giuste vanno scritte. Qualsiasi cosa succeda nei suoi programmi o qualsiasi cosa faccia viene sempre messa alla gogna. Lo fanno altre conduttrici (che la copiano spudoratamente) non viene detto nulla (vedi le varie Daniele sullo sciacallamento della cronaca e le varie scopiazzature che fa ogni giorno) o una sciarelli.

    Poi ribadisco personalmente non mi piace quello che vedo nei suoi programmi e come tratta gli argomenti o da spazio a personaggi molto discutibili, Sopratutto a domenica live, ma quello che fa lei lo fanno anche altre. Solo che a loro non viene mai detto nulla o poco.

  2. Liukss ha detto:

    Riguardo a uomini e donne si sta prendendo una brutta piega che inizia a non far più ridere. Schiaffi e altro si dovrebbero evitare

  3. Beppe ha detto:

    Detto questo come qualità nella conduzione, mettendo da parte per un attimo i contenuti (che si sa son quello che sono !), io vado controcorrente , premiando lo stile barocco e un po “baraccone” della D’Urso, semplicemente perché Carmeluzza sa tenere la scena egregiamente e sono sicuro sarebbe impeccabile anche su palchi più prestigiosi , tipo Sanremo, anzi forse le manca una sfida più “sobria ” dove poter mettere in scena tutto il suo potenziale, mostrando una volta per tutte che può “volare più in alto” di quanto già non faccia.

  4. Atomth ha detto:

    Riscrivo ciò che ho scritto qualche giorno fa in un altro post.
    Io in televisione guardo tutto, tranne alcune cose. Resta il fatto che per me esiste distinzione anche nel tipo di trash. Un conto è il trash della De Filippi in cui ci sono persone che fanno trash praticamente da sole e tra l’altro la De Fi non tratta di politica o di temi “sotto testata giornalistica”. Il trash della D’Urso invece per me è il peggiore. Casi umani (tipo quelli portati al GF), donne buttate in mezzo al pubblico che vengono palpeggiate e baciate come se nulla fosse (vedi la Cipriani o come si chiama l’anno scorso) e poi parlare in difesa delle donne, di femminicidio e di temi complicati e di politica. Si dovrebbe solo vergognare. Non so come si faccia a seguire ore del nulla. Un conto è divertirsi col trash. Un altro è mettere le persone in ridicolo e farlo passare come una cosa normale “da testata giornalistica”.

  5. MagicaEmi ha detto:

    È una questione di immagine, la De Filippi non è sfacciata e spudorata come si presenta lady B in Tv e sul web, ma ha l’immagine da intellettuale che le permette di non attirarsi grosse critiche, semplicemente perché è più stimata dalla gente…

  6. Atomth ha detto:

    Sì è vero! È molto ipocrita.

  7. Alessandro Stamera ha detto:

    Le cose che hai scritto sono vere, ma secondo me le due conduttrici sono detestabili allo stesso modo.
    Anzi, il comportamenti di Maria in alcuni casi è anche piuttosto ipocrita.

  8. Alessandro Stamera ha detto:

    Per me Maria e Barbara fanno entrambe televisione brutta e di cattivo gusto, con l’unica differenza che almeno Maria tra le altre cose ha anche un programma decente (Tu si que vales).
    Ad ogni modo, concordo perfettamente con l’articolo, anche se secondo me il ragionamento va esteso anche ai reality show della stessa rete e si può tranquillamente ascrivere a una buona dose di femminismo ipocrita che ormai imperversa dappertutto: se ad esempio quello schiaffo lo avesse dato Predolin a qualcun altro scommetto che ci saremmo lamentati tutti.

  9. dusty ha detto:

    Ormai nessuno si scandalizza più
    Meglio non guardare certi programmi è l’unico modo per protestare

  10. Gluca ha detto:

    io sono a favore delle diatribe perchè divertono e suscitano ilarità alla fine da casa si percepiscono come gag e puro spettacolo. è verissimo xrò il ragionamento dei 2 pesi e delle 2 misure , se fosse capitato a DL fioccavano paginoni e paginoni di testate e forse lo stesso Costanzo qualche giorno dopo pronto a dissociarsi da tale discariche televisive. ad onor del vero Maurizio più di una volta si è lamentato anche degli atteggiamenti della Cipollari verso la dama Gemma che però invita entrambe nei suoi salotti notturni. Resta il fatto che la d’Urso ieri in apertura puntata ha lanciato una frecciatina come da tradizione nel riporto il senso e non le testuali parole: “qui nel mio salotto gli ospiti litigano ma non vengono mai alle mani come succede in altre trasmissioni ” ha esordito nel lanciare la diatriba Marchesa-Monsè visto che è consapevole di essere additata come regina del trash ma conoscendone bene,devo ammettere, i limiti.

  11. Ital ha detto:

    Ma per me sempre Melma TV ….rimane ….e le due Queen alla fine sono regine anche in questo ….
    Non faccio differenze ….entrambe sono intelligenti e ambiziose ….
    Peccato ….che facciano TV da bassifondi ….

  12. marta70 ha detto:

    C’è differenza? Si il peso specifico delle conduzioni. La De Filippi non si tocca. Come disse magistralmente la Littizzetto lei è più intelligente delle trasmissioni che fa. Seduta sulle scale guarda la fauna in studio…Come quegli automobilisti che in autostrada ossevano gli incidenti. Lei viene considerata parte terza, le altre invece corresponsabili.