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MUSIC AWARDS – VANESSA INCONTRADA: NON MI SENTO LA SPALLA DI CARLO CONTI

Vanessa Incontrada aprirà, con Carlo Conti, la stagione di Rai1 con le due serate evento dei Seat Music Awards, in onda il 2 e 5 settembre dall’Arena di Verona.

Il 2 settembre il palco ospiterà Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Andrea Bocelli, Riccardo Cocciante, Francesco De Gregori e Antonello Venditti, Elisa, Emma, Tiziano Ferro (in collegamento da Los Angeles), Ligabue, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Gianna Nannini, Eros Ramazzotti, Zucchero e Amadeus, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni e Ficarra e Picone.

Il 5 settembre sarà la volta di Achille Lauro, Annalisa, Malika Ayane, Boomdabash con Alessandra Amoroso, Gigi D’Alessio, Fred De Palma e Anitta, Diodato, Francesco Gabbani, Ghali, Il Volo, Irama, J-Ax, Levante, Mahmood, Marco Masini, Ermal Meta, Michele Bravi, Mika, Modà, Fabrizio Moro, Nek, Enrico Nigiotti, Tommaso Paradiso, Piero Pelù, Max Pezzali, Raf e Umberto Tozzi, Francesco Renga, Enrico Brignano.

Intervistata dal Corriere della Sera, Vanessa si è detta particolarmente emozionata per un motivo.

Per la prima volta ritrovo il pubblico. Sono emozionata e anche un po’ agitata, specie perché dovremo mantenere le distanze e per una come me, completamente fisica, è dura. Ho chiesto a Carlo di aiutarmi.

La Incontrada ha parlato della conduzione in coppia con Conti per il nono anno consecutivo.

Non mi sento la sua spalla, siamo assolutamente alla pari. Penso che dipenda anche da come ti poni. Nel nostro caso, poi, c’è stima reciproca: ogni tanto fa un passo indietro lui, ogni tanto lo faccio io, senza bisogno di dirselo. Non serve parlare, va tutto in automatico. E credo sia positivo per tante donne il lavoro che abbiamo fatto io e altre colleghe, dimostrando che siamo capaci di fare tante cose.

Vanessa ironizza sulle repliche che l’hanno vista protagonista per tutta l’estate, tra “Non dirlo al mio capo” su Rai1 e “Zelig” su Canale 5.

In questo periodo tra repliche e altro accendo la tv e mi pare di essere ovunque, ma sono molto fatalista e credo che ognuno abbia scritto un destino. A 80 anni al massimo andrò a ricevere qualche premio alla carriera, se me lo daranno. Del resto chissenefrega, c’è un momento per tutto, spazio ai giovani. Mi godrò altro.

1 Risposta

  1. Alex Paris ha detto:

    Sempre bella e brava