Crea sito

X FACTOR: SCELTO IL SUCCESSORE DI CATTELAN. È LUDOVICO TERSIGNI, LA STAR DI SKAM E SUMMERTIME

Sono circolati molti nomi per il dopo Cattelan a X Factor. Il suo storico padrone di casa ha lasciato Sky per un futuro che lo vedrà dividersi tra Rai1 con il nuovo show “Da Grande”, in onda a settembre, e Netflix con il docu-show “Una Semplice Domanda”. Al suo posto arriverà l’attore Ludovico Tersigni, così riferisce Dagospia in anteprima.

Dagospia – Dal pupone al pupo è un attimo. E dopo i successi della serie su Totti a Sky devono aver pensato “Roma o morte” pure per il dopo Cattelan. Soprattutto dopo mesi di provini, tanti dicono, in cui sono girati molti nomi, alla fine pare che Sky e Fremantle non sapessero più che pesci pigliare, al punto da dover fare lunghe consultazioni anche con la casa madre a Londra.

Fino a poche settimane fa, quando il provino del pupo Ludovico Tersigni deve aver sbloccato la situazione e nei corridoi della produzione le voci si sono fatte più che insistenti. Il giovane attore romano noto agli appassionati di serie tv per il suo ruolo nel cult “Skam Italia” (e per l’altra serie teen “Summertime”) pare abbia convinto poi anche i piani alti di Milano Santa Giulia. Sarebbe il suo primo ruolo in tv – lo zio è invece il navigato “Zoro” Diego Bianchi – e tra pochi giorni dovrebbe già iniziare gli incontri e le prove prima delle registrazioni.

Con Ludovico, Sky tira fuori di nuovo la sua fissa per le scommesse sui talenti in erba da far maturare con l’esperienza sul campo: un po’ come aveva fatto con lo stesso Cattelan, salito nella Serie A dei conduttori proprio con la gavetta made in Santa Giulia. Per non parlare di quel Manuelito-Hell Raton scelto come giudice lo scorso anno e poi eletto personaggio rivelazione a fine stagione, che ha pure vinto l’edizione 2020. Stavolta, per la conduzione puntano su un attore 25enne, romano de Roma e della Roma, per di più senza i social (pare che anche questo sia stato un punto a suo favore).

Cercando in rete, su Tersigni si trova poco. Su Instagram sono attive solo delle pagine gestite dai fan, in un’intervista a Vanity Fair diceva: “Se abusiamo della nostra immagine, rischiamo di perderci in un labirinto di specchi: proprio quello che non voglio che accada. In futuro cercherò di essere molto più attento perché mi rendo conto che i social oggi sembrano fondamentali, ma anche che la vita reale è più importante di quella virtuale”

Viene dal cinema ma è appassionato di musica, la conosce e la suona: è chitarrista e bassista di una band (e la chitarra se l’è costruita da solo). A 19 anni nel 2014 ha esordito come protagonista dell’opera prima dello zio Diego Bianchi “Arance & martello”, che lo ha portato al Festival di Venezia alla Settimana della Critica.

Poi ha recitato in “L’estate addosso” diretto da Gabriele Muccino, nella serie Rai “Tutto può succedere” (con altri nomi da Generazione Z Matilda De Angelis e Benedetta Porcaroli), poi per il cinema con “Slam – Tutto per una ragazza”, diretto da Andrea Molaioli. Ma sono state due serie a consacrarlo: “Summertime” (terza stagione in arrivo a breve su Netflix) e, soprattutto, “Skam Italia” titolo adorato dai teen. Nella serie, Giovanni, il suo personaggio, aveva una band con l’amico Elia (interpretato da Francesco Centorame) dal nome I Contrabbandieri (o I Porri nell’orto), il cui primo singolo era “Thai”.

Sempre a Vanity Fair, sul rischio di restare incollato per sempre a questi ruoli, Tersigni rispondeva: «Non è una cosa che mi dispiace. Questi personaggi sono un piccolo diario di noi stessi: è inevitabile cercare il cambiamento, ma avere un cammino già segnato, un posto in cui sei già stato, può essere un modo per ricordarti come differenziarti. Se mi dovessero affibbiare l’etichetta di attore che fa le teen-serie non me la prenderei perché è la verità: le ho fatte, le ho amate e ho dato la vita a personaggi bellissimi. Se avrò la possibilità di allontanarmici in futuro andrà bene uguale, purché sia un modo per migliorarmi. Perché alla fine si tratta di questo».

E in effetti da settembre pare proprio che se ne allontanerà, almeno in parte, per condurre X Factor 2021. Sarà interessante vedere se dovrà adattarsi lui a quel palco o sarà l’occasione per cambiare qualcosa nello stile di conduzione, tenendo la quota spontanea e un po’ romana del 25enne. Forse, quello che ci vuole per allargare il bacino di un programma che, storicamente, è sempre molto milanocentrico. Di sicuro sarà una bella sfida per tutti.