ANTONELLA CLERICI: “THE VOICE SENIOR FA ASCOLTI INSPERATI SENZA FARE GIOCHETTI”
Antonella Clerici traccia un bilancio dell’autunno tra The Voice Senior e È sempre Mezzogiorno, e dà appuntamento alla Cena di Natale., in onda il 23 dicembre su Rai1.
La popolare e amatissima ricorda che lei, Carlo Conti, Milly Carlucci, Maria De Filippi, Gerry Scotti, etc. “siamo davvero le ultime “star televisive”, per tutti noi di quella generazione, la televisione è sempre stata l’unico scopo, l’unica meta. (…) Noi siamo gli ultimi “nativi” della tv generalista, per noi c’era solo quella», confida al Corriere della Sera.
Poco, pochissimo il ricambio sul piccolo schermo per vari motivi eppure una vita d’uscita per Antonella c’è: «Sempre la stessa: far crescere i giovani nei programmi estivi, sperimentare programmi nuovi senza le solite facce». I conduttori giovani ci sono ma diversificano molto e “ormai su Instagram guadagnano molto di più che in tv”, sottolinea.
Fuori dalla politica e portare i risultati sono le sue linee guida da sempre che le hanno portato non bene ma di più. Della tv di oggi oltre al puntare di più sui giovani per un ricambio, occorrerebbe accorciare la durata dei programmi «per garantire un inizio e una fine “umani” alla prima serata. Anche perché, quando “sbrodoli”, il programma ne risente».
Tra le trasmissioni che predilige ci sono i people show – e chissà che non ne torni presto a condurre uno su Rai1 – mentre «non mi piacciono i programmi con i vip, a meno che non sia il Festival di Sanremo. Mi piace raccontare le persone normali, i famosi tendono sempre a recitare una parte». E non si sente brava nei quiz: «Sono molto maschili».
Per quanto riguarda È sempre mezzogiorno: «È lo zoccolo duro del mio pubblico, è il mio posto sicuro». Infine, The Voice Senior che ha ottenuto anche quest’anno un ottimo riscontro, ogni venerdì su Rai1: «Ascolti insperati e senza fare giochetti — il cosiddetto spezzatino — dividendo il programma in tante parti, una pratica che non mi piace».

