BARBARA D’URSO IN TRIBUNALE: “LA VERITÀ SU MEDIASET, DE FILIPPI E TOFFANIN”

Barbara d’Urso è pronta a raccontare tutta la verità su Mediaset, Maria De Filippi e Silvia Toffanin in Tribunale: “Davanti ai giudici, che è la sede opportuna per spiegare tutto”.

Il duro sfogo della popolare conduttrice e attrice, per molti anni tra i volti di punta di Canale 5 con ben 4 programmi condotti contemporaneamente tra pomeriggio e prima serata, arriva dalle pagine autorevoli de La Stampa. Una lunga intervista con Maria Corbi che anticipa la causa in Tribunale dopo il fallimento della mediazione con i legali di Cologno Monzese.

OFFERTA UMILIANTE DA MEDIASET

«Se ti dichiari disponibile ad un accordo serio e di sostanza, ti aspetti che l’altra parte faccia altrettanto. E, guardi, non si è parlato di risarcimenti monetari. Per me è importante tornare a fare il mio lavoro, che mi è stato strappato via senza poter nemmeno salutare il mio pubblico. Mi è stata fatta un’offerta talmente umiliante, che mi vergogno anche a raccontarla».

Queste le parole della d’Urso al quotidiano torinese. Viene sottolineato che dopo 16 anni di un rapporto con Mediaset, sia professionale che affettivo, tutto si è interrotto improvvisamente nel 2023. «Non è stata una mia decisione e, per giunta, mi è stata comunicata da terze persone: da allora non ho mai ricevuto una spiegazione né un solo messaggio da nessuno».

TRATTATA COME UNA VILE TRADITRICE

C’è purtroppo di più, prosegue la conduttrice: «Mi è stato poi riferito che esisteva il divieto assoluto di avere contatti con me: un trattamento che solitamente si riserva ai traditori, ai vili traditori. (…) Parlerò, certo che lo farò. Ma sarà in tribunale, davanti ai giudici, che è la sede opportuna per spiegare tutto. Poi i dettagli li racconterò in altre occasioni che verranno».

SHOW RAI SPARITI ALL’IMPROVVISO

La questione esce da Mediaset e investe la Rai visto che Barbara d’Urso sottolinea che per ben tre volte «stavo per condurre una trasmissione in prime time in Rai: ci sono state numerose riunioni con i vertici dell’azienda e il responsabile dell’intrattenimento di una grossa casa di produzione, anche durante Ballando con le stelle, quindi fino a pochi mesi fa».

Si tratta precisamente di due progetti editorialmente in linea con la Tv di Stato, «sui quali abbiamo lavorato tanto, e improvvisamente sparivano tutti. Leggo sui giornali di varie ipotesi ma nessuno mi ha mai detto nulla ufficialmente. Chi legge può trarre le sue conclusioni». Mediaset è intervenuta con i vertici Rai per far saltare tutto? Si capirà in Tribunale.

35 MILIONI DA MEDIASET? CIFRE FALSE

Fonti Mediaset sostengono che Barbara d’Urso avrebbe guadagnato circa 35 milioni di euro negli anni a Cologno. «Sorrido perché tutto verrà chiarito. E qualunque sia la cifra da me guadagnata in 16 anni di lavoro in esclusiva, che non è quella, Mediaset e Publitalia, dal mio lavoro, hanno guadagnato enormemente di più, com’è giusto che sia», prosegue d’Urso.

Ma chi e perché l’ha fatta fuori da Mediaset? Barbara esclude ovviamente il pubblico e anche i pubblicitari: «Forse qualche vendetta personale nell’ambiente? E per cosa poi? E comunque il pubblico è attento e sicuramente si sarà fatto una sua opinione». Vengono spesso citate, oltre all’azienda, due conduttrici in particolare, Maria De Filippi e Silvia Toffanin.

DE FILIPPI E TOFFANIN? ECCO I FATTI

«Negli atti di una causa vengono raccontati i fatti. Quelli di cui parliamo sono fatti che ho vissuto io in prima persona, e che molti altri, tra produttori, autori e ospiti dei miei programmi, hanno vissuto con me: li confermeranno quando saranno sentiti in Tribunale come testimoni», puntualizza una d’Urso sempre più determinata a far emergere tutta la verità in aula.

«Con il mio legale, l’Avvocato Federico Lucarelli, abbiamo lavorato per mesi alla preparazione di tutto il materiale necessario: documenti, chat, audio e molto altro, che ricostruiscono con precisione quanto accaduto». Con De Filippi e Toffanin ha più avuto contatti? «Non ho mai più sentito nessuno». Barbara non fa errori? «Solo chi non fa non sbaglia», la replica.

HO FATTO ERRORI MA NON SONO SCORRETTA

Con una doverosa precisazione: «Non sarei sincera a dire che non ho fatto errori ma, e su questo non temo smentite, non mi sono mai comportata in modo scorretto. Ho sempre e unicamente fatto ciò che mi è stato chiesto». Barbara d’Urso ribadisce infatti che ogni decisione presa è sempre stata condivisa con i vertici Mediaset. Poi un riferimento al periodo del Covid.

NEL COVID IO A COLOGNO, ALTRE IN VILLA A PORTOFINO

«Quando durante il Covid altri stavano chiusi nelle ville di Portofino o nelle più modeste case di Laurenzana e Sant’Eufemia d’Aspromonte, per esempio, io ero a Cologno Monzese insieme a un piccolo gruppo di altri coraggiosi per condurre ogni giorno, in diretta, Pomeriggio 5 e la domenica sera Live-Non è la d’Urso». Così la d’Urso che poi passa a parlare di Ballando.

IL GRAZIE A MILLY CARLUCCI PER BALLANDO

Lo show di Rai1 è l’unico in cui è stata protagonista dopo la fine del rapporto con Canale 5 grazie alla determinazione e all’insistenza, sottolinea Barbara, di Milly Carlucci che ha convinto i vertici Rai a farla partecipare a Ballando con le Stelle. «Mi esibivo molto spesso in tarda serata, a cavallo del TG1 e in un momento carico di pubblicità: per me è stato un orgoglio».

«Ho sentito molto la vicinanza di Milly in questo periodo e non solo la sua», anche se «sono stati davvero pochi i colleghi che, pubblicamente o privatamente, mi hanno espresso solidarietà». E il pubblico di Barbara d’Urso cosa dice? «La gente che mi ferma per strada e mi dice “Brava Barbara adesso finalmente sapremo la verità”. E la verità si saprà presto in Tribunale.

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