RIVOLUZIONE RETE 4: FUORI GIORDANO, ARRIVA INFANTE MA QUALCOSA NON TORNA

Rete 4 porta voti a Vannacci, ora basta! Sembra essere questa la linea dei vertici Mediaset in vista dei palinsesti della stagione 2026/2027.
Gli argomenti che hanno fatto la fortuna del centro-destra portano voti a Futuro Nazionale, il neo partito del generale che è fuori dal perimetro di Governo e quindi un “nemico”. Per ora almeno.
Temi come la sicurezza, i ladri di case e l’immigrazione fuori controllo sono i baluardi di Vannacci. Meglio puntare sugli errori della giustizia e sui temi liberali cari alla Forza Italia dei fratelli Berlusconi.
E così occorre un restyling di Rete 4 a partire da Mario Giordano e il suo “Fuori dal Coro” che secondo il quotidiano Domani è destinato alla chiusura. Il giornalista dovrebbe avere un nuovo format su Italia 1.
Qui qualcosa non torna: punizione o promozione? Il target dell’ex rete giovane del Biscione è quello pregiato del pubblico maschile di 40-50 anni, gli ex giovani dei tempi d’oro rimasti sempre fedeli.
Proseguiamo con i retroscena di Domani: al post di “Fuori dal Coro” dovrebbe arrivare il nuovo talk show di cronaca nera di Milo Infante mentre “RealPolitik” di Tommaso Labate passerebbe al martedì.
Il mercoledì sarà il nuovo giorno fisso di Bianca Berlinguer e del suo “È sempre Cartabianca”. Rimangono al loro posto “Quarta Repubblica” di Porro, “Dritto e Rovescio” di Del Debbio e “Quarto Grado” di Nuzzi.
