CHI L’HA VISTO: RITORNO ALLE ORIGINI E BALLOTTAGGIO TRA DUE VOLTI NOTI

Chi l’ha visto si rinnova nei volti e nella formula tornando alle origini, a quel 1989 quando nacque come programma di servizio pubblico alla ricerca di persone scomparse.
Erano gli anni di Donatella Raffai, volto simbolo delle prime edizioni della trasmissione di Rai3 con record di ascolti e per la prima volta una giornalista viene eletta donna dell’anno, titolo sempre conteso tra le varie regine dell’intrattenimento, sia ai Telegatti di Canale 5 che agli Oscar Tv di Rai1.
Nel tempo il focus di Chi l’ha visto, all’epoca unico nel suo genere, si è esteso ai casi di nera come Garlasco e sono calati gli ascolti per la concorrenza indiretta tra Quarto Grado, Ore 14, i vari talk del daytime e persino i programmi di politica che quando zoppicano negli ascolti virano su morti e scomparsi.
Ora, come anticipa Affari Italiani, l’addio di Federica Sciarelli apre una nuova fase, o meglio un ritorno alle origini con l’attenzione principale sugli scomparsi e sul sociale, e al timone, al momento, i volti in pole position sarebbero quelli di Francesca Fialdini e del dirigente Rai Stefano Coletta.
