LA7 SOTTO CHOC: MORTO DANIELE COMPATANGELO, AUTORE SCOOP TRUMP-MELONI

È morto improvvisamente a 50 anni Daniele Compatangelo, corrispondente di La7 da Washington e presidente dell’associazione corrispondenti esteri.
Il cordoglio di La7: le parole del direttore Andrea Salerno
La notizia della scomparsa improvvisa ha scosso profondamente l’intera emittente. Ad esprimere il dolore di tutta la squadra è il direttore di La7, Andrea Salerno, con un ricordo commosso:
”Siamo attoniti. Tutta La7 si stringe ai suoi cari. Daniele era un collaboratore prezioso e raro. Per la sua voglia di raccontare sempre e con precisione e allegria. Era un bravo giornalista. Mancherà”.
Chi era Daniele Compatangelo e il ruolo alla Casa Bianca
A 50 anni, Compatangelo era una delle voci più autorevoli e stimate del giornalismo italiano negli Stati Uniti.
Oltre a essere il punto di riferimento e corrispondente da Washington per La7, ricopriva l’importante carica di presidente della White House Foreign Correspondents’ Association (WHFCA), l’associazione che riunisce i giornalisti internazionali accreditati presso la politica governativa statunitense.
Nel corso della sua carriera aveva collaborato anche con altre grandi testate e network internazionali, distinguendosi sempre per rigore, professionalità e competenza.
L’ultimo grande scoop: l’intervista telefonica a Donald Trump
Negli ultimi mesi, Compatangelo era salito alla ribalta delle cronache internazionali grazie a un grande scoop realizzato per i programmi di La7: un’intervista telefonica esclusiva a Donald Trump.
In quell’occasione, le dichiarazioni del tycoon americano sul rapporto con la presidenza del Consiglio italiana avevano innescato un rilevante dibattito politico e diplomatico, confermando ancora una volta l’intuito, la caparbietà e le grandi doti da cronista di Compatangelo nel raccontare i retroscena della politica a stelle e strisce.
