BALLANDO: GABRIELLA CARLUCCI SU ADDIO LUCARELLI, NUOVA GIURIA, MILLY A MEDIASET

Gabriella Carlucci rompe il silenzio su Ballando con le Stelle, lo show del sabato sera di Rai1 condotto dalla sorella Milly Carlucci tra l’addio di Selvaggia Lucarelli, la nuova giuria e tanto altro.
La sorella minore di Milly, intervistata dal settimanale Gente, parla della nuova giuria di Ballando, al via sabato 3 ottobre: “È tutto top secret. C’è una lista di papabili sulla quale vige il massimo riserbo. Io mi sono permessa di suggerire un nome: un uomo molto intelligente, per di più bello, il che non guasta. Lo conoscete tutti, ma non vi dico chi è, perché brucerei la sua candidatura”.
Lo stesso giorno, il 3 ottobre. Gabriella Carlucci tornerà a condurre un programma in tv, Job: Missione Lavoro, in onda ogni sabato mattina alle 10:15 su Rai2. Assieme ad Adriana Volpe, aiuterà le persone in cerca di occupazione a incontrare le aziende alla ricerca di nuovo personale. “Una sorta di talent show con il supporto del Ministero del Lavoro”, ha sottolineato a La Stampa.
Tornando a Ballando con le Stelle, Gabriella Carlucci parla dell’uscita di scena di Selvaggia Lucarelli, passata a Canale 5: “Ha avuto la possibilità di evolvere, diventando conduttrice. Mi dispiace per Milly, ma ha fatto benissimo ad accettare. Del resto, la giuria è importante, ma il vero fulcro della trasmissione sono i concorrenti. I miei preferiti di sempre sono Fabio Fognini e Teo Mammucari”.
Tornando alla concorrenza, Gente ha chiesto a Gabriella se anche Milly Carlucci potrebbe traslocare a Mediaset. “Lo escludo. Milly è un’istituzione, la padrona indiscussa del sabato sera. Mamma Rai non se la farebbe soffiare da sotto il naso e lei non farebbe l’errore di voltarle le spalle”. Milly Carlucci del resto, a differenza di molti volti Rai, non appare sul Biscione nemmeno come ospite.
Il motivo lo ha spiegato a BubinoBlog. Alla domanda “Sei forse l’unica o una delle poche conduttrici Rai a non apparire su Canale 5. Non ti invitano (rido, ndr) o la fedeltà alla Rai viene prima di tutto?” ha risposto: ” Entrambe le cose (ride). Più che altro è una fedeltà professionale all’azienda che ti dà fiducia, non credo sia giusto farle concorrenza andando in programmi del maggiore competitor”.
