FUTURO NAZIONALE CONTRO DIACO E BELLAMA’: CONTENUTI GAY DAVANTI AI BIMBI

Il generale Vannacci e Futuro Nazionale non scherzano. La crociata contro i contenuti gay nel daytime è iniziata e il primo a finire nel mirino è Diaco con il suo talk BellaMa’.
La trasmissione del pomeriggio di Rai2 ha visto il padrone di casa Pierluigi Diaco raccontare a favore di telecamere l’unione civile con Alessio Orsingher, giornalista di La7, e la scelta alla festa di pranzare al tavolo con i figli piccoli degli amici.
“È una delle cose più belle che possa accadere, perché i bambini hanno bisogno di naturalezza. Poi saranno i genitori a portarli verso una scala valoriale, ma i bambini sono innocenti”, sottolinea il conduttore in una lezione di tolleranza.
«È stato tutto molto naturale» ma per qualcuno non è affatto naturale, anzi. Il conduttore Rai non commenta la proposta di Roberto Vannacci di istituire una fascia protetta «contro i contenuti gender in tv» che è nel programma politico.
“Sono un conduttore Rai, lavoro per il servizio pubblico e trovo d’obbligo non commentare le dichiarazioni o i programmi di leader politici”, così Diaco raggiunto dall’Adnkronos sul manifesto di FN in vista delle elezioni politiche 2027.
Il partito di Vannacci continua intanto a crescere nei sondaggi, come certificato da tutti gli istituti di sondaggi. In molte città arrivano le ronde anti stranieri e la tv viene passata al setaccio sui contenuti non in linea con la famiglia naturale.
A Diaco replica Rossano Sasso, deputato di Futuro Nazionale e già sottosegretario all’Istruzione: «Non contestiamo i conduttori omosessuali, ma contenuti che possano influenzare i bambini. Ci interessa cosa guardano i bambini italiani».
Il parlamentare di Vannacci, già nelle file della Lega, insiste sulla creazione di una fascia protetta in tv per vietare ogni contenuto di propaganda ideologica omosessuale fino alle ore 23 nell’interesse esclusivo dei telespettatori giovani.
