MENTANA VERSO IL RINNOVO CON LA7 ANCHE PERCHÈ “A MEDIASET LO ODIANO TUTTI”

Tanto rumore per nulla? Enrico Mentana è ad un passo dal rinnovo con La7. L’emittente vola negli ascolti e piace al pubblico così com’è, da Lilli Gruber passando per TgLa7.

La conduttrice di Otto e Mezzo, tornata a doppiare la concorrenza di Rete 4, aveva liquidato le lamentele di Mentana su La7 troppo schierata da una parte come semplici opinioni personali e nulla di più.

Del resto sarebbe una follia cambiare il dna di La7 che è così da sempre. Una formula molto apprezzata dai telespettatori alto spendenti, i cosiddetti ricchi, e in Italia solo Rai1 fa meglio in questo target.

L’ultimatum di Mentana – “O La7 diventa qualcosa che possono vedere tutti o io penso di poter fare pure altro” – lasciava presagire ad una corsa tra Rai, Mediaset e l’idea già morta di una CNN italiana.

Urbano Cairo ha ribadito che “la mia stima per Mentana è intatta. Per un accordo deve esserci voglia da entrambe le parti. Abbiamo davanti tre mesi e mezzo, è con me da 13 anni e l’ho rinnovato più volte”.

Dagospia ha aggiunto pochi giorni fa che per Mentana “è tramontata anche l’ipotesi di Pier Silvio di un ritorno a Mediaset, dove lo odiano tutti, al posto del capo supremo dell’informazione, Mauro Crippa”.

Qui occorre tornare al 2009 quando Mentana lasciò in polemica le tv di Berlusconi. Uno sfogo che è perfettamente riassunto in una lettera inviata a Fedele Confalonieri dopo una cena che divenne l’ultima.

Mi sono sentito davvero fuori posto. C’era tutta la prima linea dell’informazione, ma non ho sentito parlare di giornalismo neanche per un minuto. Sembrava una cena di Thanksgiving… Un giorno del ringraziamento elettorale. Tutti attorno a me avevano votato allo stesso modo, e ognuno sapeva che anche gli altri lo avevano fatto. Era scontato, così come il fatto di complimentarsi a vicenda per il contributo dato a questo buon fine… Non mi sento più di casa in un gruppo che sembra un comitato elettorale, dove tutti ormai la pensano allo stesso modo, e del resto sono stati messi al loro posto proprio per questo… Mi aiuti a uscire, presidente! Lo farò in punta di piedi.

Dopo gli anni del Tg5, Mentana creò Matrix quando ancora esisteva la seconda serata a Canale 5. Il mancato stop al Grande Fratello per lo speciale su Eluana Englaro pose fine al sodalizio. Confalonieri replicò:

Enrico Mentana mi chiese di uscire ad aprile e se n’è andato a febbraio: per nove mesi è rimasto nel comitato, anzi c’è stato per diciotto anni. Comunque anche i matrimoni finiscono male e lasciamo perdere altrimenti cadiamo in un’altra vicenda. Mentana è sicuramente un grande professionista, ma ci sono momenti in cui l’editore fa l’editore: ritengo che sia stato giusto, la sera della morte di Eluana, non interrompere una trasmissione di grande successo avendo una copertura di informazione su un’altra rete. È stato un eccesso di zelo da parte di Mentana. I cimiteri sono pieni di persone indispensabili, di grandi persone e Matrix è stato affidato ad un bravo giornalista della CNN che ha fatto gli stessi ascolti.

E così, salvo colpi di scena, Enrico Mentana rimarrà a dirigere e condurre il TgLa7 anche da gennaio 2027, comprese le maratone elettorali che tra amministrative e politiche lo terranno assai impegnato.

PubblicitàPubblicità

You may also like...